Amore, prigione e Acid Roulette!

Scorpion Child - Acid Roulette - Artwork
SCORPION CHILD – “Acid Roulette”
• (2016 – Nuclear Blast) • 

 

Dopo tre anni dal rilascio del loro debut album, gli Scorpion Child tornano all’attacco con un nuovo gioiello: “Acid Roulette” (sempre sotto l’ala protettiva della Nuclear Blast). La prima impressione che si ha ascoltandolo è di un’energia avvolgente che ti rapisce e che difficilmente ti abbandona. Infatti, già dal primo brano “She Sings I Kill”, con il suo confusionario delay iniziale, si entra in un fantastico mondo psichedelico che ti trasporta indietro nel tempo ai lontani anni ’70, quando la parola d’ordine era “sesso, droga e rock’n’roll”. Anche l’artwork dalle tinte vintage la dice tutta!
L’album è una sorta di concept che si incentra su una storia d’ amore, perdita, lussuria, tradimento, e un gioco chiamato “Acid Roulette”, che porta il malcapitato protagonista dietro le sbarre, mentre la moglie vive una relazione con il suo ricco amante.
Nonostante i numerosi cambi di formazione, che attualmente vedono come unico membro fondatore il cantante Aryn Jonathan Black, l’impronta che contraddistingue il quintetto texano rimane ben distinguibile ed evidente. Il loro stile viene etichettato come hard rock, ma in realtà racchiude lo psychedelic rock, il rock’n’roll, l’heavy metal. Si può considerare come un’evoluzione dei grandi Led Zeppelin, Rainbow, Deep Purple. Come afferma Aryn: “The goal was to create a sound that could be both ethereal and turbulent”. Obiettivo raggiunto a pieni voti!
“My Woman In Black”, ma anche la potente “Winter Side Of Deranged”, ne sono la prova: un rock’n’roll che si insinua nella mente, che ti fa venir voglia di urlare ed ha il sapore della libertà. La sezione ritmica, composta dal bassista Alec Caballero Padron e dal batterista Jon “Charn” Rice, non commette imperfezioni e guida i compagni lungo queste atmosfere psichedeliche e “acide”.
Ottima la struggente ballata “Survives”. Con “Moon Tension” e “Tower Grove” i Child continuano a dare la carica con riff accattivanti e possenti, presentati da Christopher Jay Cowart alle chitarre. Segue poi l’organo di Aaron John “AJ” Vincent, che dà il via ad una cadenzata “Might Be Your Man”.
A chiudere l’epopea del carcerato (innocente o colpevole?) c’è la splendida “Addictions”, tra onde che si infrangono sugli scogli e… un grandissimo finale a sorpresa!

www.scorpionchildofficial.com
www.facebook.com/scorpionchild
www.nuclearblast.de/scorpionchild

Tracklist:

  1. She Sings I Kill
  2. Reaper’s Danse
  3. My Woman In Black
  4. Acid Roulette
  5. Winter Side Of Deranged
  6. Séance
  7. Twilight Coven
  8. Survives
  9. Blind Man’s Shine
  10. Moon Tension
  11. Tower Grove
  12. Might Be Your Man
  13. Addictions

SCORPION CHILD lineup:

  • Aryn Jonathan Black – Vocals
  • Alec Caballero Padron – Bass
  • Christopher Jay Cowart – Guitars
  • Jon “Charn” Rice – Drums
  • Aaron John “AJ” Vincent – Keys

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