AlterEggs: una sorpresa dentro l’uovo

AlterEggs - altereggs cover
ALTEREGGS – “AlterEggs”
• (Audacia Records – 2015) •  

Dopo anni di musica suonata e macinata in tutti i sensi, ed esperienze anch’esse varie e formative dei componenti il trio in questione, vede la luce il primo EP degli AlterEggs. E ce ne dispiace… sì ci dispiace il fatto che sia solamente un Extended Play e non un full lenght. Infatti a mio modestissimo parere, musicisti di questo livello compositivo e tecnico dovrebbero trovare sempre maggior spazio sugli scaffali (virtuali o meno) delle collezioni musicali e dei negozi di dischi. E non tanto per le interessanti ”featuring” presenti in questo lavoro (Kee Marcello e Gabriella Scalise rispettivamente nella quinta e sesta traccia), ma soprattutto per il modo di fregarsene dei generi e degli schemi che pervade il medesimo. Il suono è sempre morbido anche nelle parti dove la chitarra elettrica del bravo Aldo Stornelli fa sfoggio di riffs azzeccatissimi. Le composizioni sono sempre ariose e una visione omnicomprensiva della parola ”Tema” aleggia per tutti gli oltre trenta minuti del disco.
Non farò qui una descrizione brano per brano, che se pur tecnica, esulerebbe dal risultato che l’ascolto di questo disco ha avuto per me. Dirò quindi che le canzoni tranne in due casi sono strumentali, il che potrebbe denotare una sorta di mancanza, che però qui è impossibile ravvisare. Il corno francese che infonde ad alcuni dei brani una potenza evocativa molto forte, è qualcosa di raro da trovare all’interno di un disco prog-rock,e qui l’ottimo bassista Alessandro Pepè Porrini ce ne dà un ottimo saggio.
I brani sono molto belli e interessanti e hanno sempre un senso preciso, e questo quando parliamo di prog è una condizione primaria per procedere nell’ascolto senza cadere preda di attacchi di panico. Il gusto negli arrangiamenti è da antologia (vedi ”The Picture”), si capisce che la maturità e la classe di questi musicisti è indiscutibile (e non perché lo dica io) e lo si capisce solo ascoltando con calma questo lavoro. Le percussioni e le parti di batteria in questo album del buon Enrico Cianciusi dimostrano che è inutile picchiare pelli a caso, qui a volte sembra di ascoltare un big band…o forse questa è davvero una grande band! Classe e senso della misura in definitiva.
Quindi ascoltatelo e riascoltatelo e ogni volta ne scoprirete una nuova vetta. Adesso attenderemo il loro come-back!

Tracklist:
01.  From Mind To Heart
02.  Rainfall
03.  Oreitha
04.  The Picture
05.  Tip Of The Hat (feat. Kee Marcello)
06.  Home Avenue

ALTEREGGS:
Aldo Stornelli – Vocals/Guitars
Alessandro “Pepè” Porrini – Bass/French Horn
Enrico Cianciusi – Drums
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