ACE FREHLEY – il ritorno dello Spaceman


ACE FREHLEY – “Spaceman”
• (2018 –
eOne Music/Audioglobe) •

 

Il nostro Pianeta è costituito dai quattro elementi naturali: Fuoco, Aria, Acqua e Terra… il Rock’n’Roll “di matrice USA” è composto dai quattro elementi ormai consacrati ed “essenziali”: Paul, Gene, Peter e “ACE” lo Spaceman!!! E proprio “Spaceman” è il titolo del nuovo lavoro del nostro beneamato Ace Frehley! Titolo intelligentemente consigliato dall’amico Gene Simmons.
Dopo quattro anni dall’ultimo lavoro “Space Invaders” (lavoro di buona fattura senza alcun dubbio!) devo dire che ascoltando più volte questo ultimo lavoro “in uscita il 19 ottobre p.v.”: lo preferisco. Risulta più analogico e vintage come suono, più essenziale e senza “iper” produzioni più genuino a partire dal sound della batteria “Drum”.
I brani scorrono piacevolmente, ritroviamo i lick e riff di chitarra che hanno cresciuto milioni di KISSomani: da gente comune come me, a future Rock Star tipo Sebastian Bach (ex vocalis dei Skid Row). Sono, infatti, molteplici le Band anni 80/90 nell’Hard Rock, nel Glam, nel Metal e fino al Grung e oltre, che sono state influenzate dai KISS! Oramai è un dato di fatto come attestano le molteplici e varie compilation di tributo fatte nei decenni passati nonché i singoli omaggi/tributo che compaiono nei vari CD di Band conosciute e non.
Ritorniamo a esaminare “SPACEMAN”: album che uscirà sia su supporto CD Digi che in vinile viola da 180g. con un totale di 9 tracce. Nelle prime due troviamo, sia come musicista che come co-autore, l’amico Gene Simmons (forse segnali di ravvicinamento? J magari una reunion per un grandioso e forse ultimo Tour dei nostri KISS? già nel 2016 si erano riavvicinati Ace e Paul con il video/song “Fire And Water”). Il contatto tra i due Big è avvenuto tramite email, come ha riferito lo stesso Ace “Dai perché non scriviamo qualcosa insieme?” e da lì Gene e Ace si sono poi incontrati…
Parole dello stesso Ace “ci siamo seduti e in tre ore abbiamo scritto due canzoni per uno, un record sia per me che per lui … ci siamo divertiti molto”. Il risultato è: “Without You I’m Nothing” e “Your Wish Is My Command” le prime due song che aprono l’album, nel resto dell’opera sia le chitarre che il basso sono suonate da Frehley.
Ritroviamo anche una versione ben riuscita di “I Wanna Go Back” di Eddie Money mentre la traccia che mi ha colpito di più sia per il titolo che per il groove è “Bronx Boy”, veramente un gran sound. Il lavoro si chiude con uno strumentale “Quantum Flux”: una classica canzone prog’n’ roll di Frehley con un’acustica lussureggiante e twinlead “doppio assolo (armonizzato)” (J a memoria di “Fractured Mirror” del 1978) anche se il sound è logicamente diverso.
Che dire sentendo questo “Album”, un modo dire all’antica un po’ vintage, mi è ritornato il sorriso: atmosfere serene solari piene di vita e speranza … con una sorta di melanconia tipica delle melodie scanzonate del nostro uomo dello “spazio”. Da ricordare che Ace è da 12 anni che non beve più e sembra essersi ripreso alla GRANDE anche con la firma di questo ultimo lavoro!

VOTO: 8,5/10 

Tracklistings:

  1. Without You I’m Nothing 4:07
  2. Rockin’ With The Boys 4:15
  3. Your Wish Is My Command 3:38
  4. Bronx Boy 2:51
  5. Pursuit Of Rock N’ Roll 4:32
  6. I Wanna Go Back 4:01
  7. Mission To Mars 3:39
  8. Off My Back 3:37
  9. Quantum Flux 6:30