ABNORMALITY – Sociopatia made in USA


ABNORMALITY – “Sociopathic Constructs”
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(2019, Metal Blade Records)•

Dopo 3 anni di distanza dal precedente lavoro, finalmente vediamo il ritorno discografico degli Abnormality, combo statunitense noto per essere tra le pochissime band brutal-tech a vantare una cantante donna tra le proprie schiere.
Dopo una demo nel 2007 e un EP nel 2010, la band pubblicò il disco di debutto nel 2012. “Contaminating the Hive Mind” riscosse un grande successo sia da parte della critica che dalla parte del pubblico, puntando subito i riflettori su questa realtà. Il secondo album, “Mechanisms of Omniscience” non fece altro che confermare tutto quanto, dal sound (ancora più tecnico e brutale) alla fama, tanto da permettere alla band di andare in tour con band del calibro di Napalm Death, Pig Destroyer e Black Dahlia Murder, tra i tanti.
Eppure, la band non si è fermata certo qui. Ha iniziato a scrivere subito il nuovo album, che esce dopo 3 dal disco sopra citato.
“Sociopathic Constructs” inizia senza intro. Un treno dritto in faccia, devastazione pura sin dal primo secondo. “Monarch Alpha” ci lascia subito confusi, mostrandoci però che la differenza col disco precedente non è marcata, anzi, ne condivide ancora qualche segno. “Penance” ci mostra invece che in questo disco l’attenzione è stata spostata maggiormente sui tecnicismi, presentando dei riff assai “dispari” ed estremamente tecnici. Il disco continua in questa direzione fino ad “Aeternum”, piccolo interludio che ci concede 50 secondi di respiro (anche se la traccia è estremamente oscura e opprimente) prima che il disco ritorni nuovamente a massacrarci i timpani con l’ultima triade.
Ed è proprio quel piccolo interludio che conferisce al disco maggiore spessore. Le tracce durano tutte sui 3 minuti e mezzo di media e anche se nel complesso il tutto dura solo 32 minuti, senza “Aeternum” il disco sarebbe stato abbastanza noioso e ripetitivo, soprattutto per chi non è avvezzo al genere. “Sociopathic Constructs” è però tutto sommato un buon disco, in grado di riproporre senza autocitazioni varie quanto fatto già in passato dalla band del Massachussets.

VOTO: 7.5/10 

Tracklist:

  1. Monarch Alpha
  2. Penance
  3. Kakistocracy
  4. Transmogrification of the Echoborgs
  5. A Catastrophic and Catalyzing Event
  6. Aeternum
  7. Dying Breed
  8. A Seething Perversion
  9. Curb Stomp

ABNORMALITY line up:

  • Mallika Sundaramurthy – vocals
  • Sam Kirsch – guitars
  • Jeremy Henry – Guitars
  • Josh Staples – bass
  • Jay Blaisdell – drums