11PARANOIAS – Ricerca paranoica della salvezza


11PARANOIAS – “Asterismal”
• (2019, Ritual Productions) •

 

Gli 11Paranoias sono assai strani. Capitanati da Adam Richardson (Ramesses), il trio inglese (di Londra, per essere precisi) è giunto al quarto disco in studio, dopo quasi 9 anni di carriera.
Perché strani, direte voi? Gli “11” riescono perfettamente a unire sludge, doom e drone senza mai far si che uno sovrasti gli altri. Per esempio, la opener “Loss Portal” ne è la sintesi perfetta. Un basso lento e “lungo” fa da apripista a batteria e chitarra, creando già da subito un’atmosfera oscura e opprimente in grado di stringerti i polmoni come foste nel bel mezzo di un incendio senza apparente via di fuga.
Ovviamente il disco non accenna minimamente a “salvare” l’ascoltatore, anzi, con l’incedere non fa altro che aumentare il fuoco e il fumo gettando carbone nelle orecchie del mal capitato.
Neanche il singolo “Bloodless Crush”, molto più “catchy” e movimentato degli altri brani riesce a dare una boccata d’aria fresca, sembra quasi voler alimentare ancora di più il fumo attraverso riff caldi e lenti, proprio come la continua mancanza d’aria sempre più imponente nei nostri polmoni.
Le voci eteree, messe come in secondo piano, rendono tutto questo ancora più opprimente e oscuro, come fossero urla in lontananza, delle urla di chi vuole provare a salvarti ma non riuscirà mai a farlo.
E mentre sentiamo queste urla tentare di salvarci. ecco che arriva il colpo di grazia. Il fumo ormai riempie il corpo e il feedback infernale e immortale di “Acoustic Mirror” ci accompagna lentamente verso il sonno eterno. Per fortuna è solo un disco, non appena cala il silenzio infatti ci si desta da questo incubo che il trio è riuscito a mettere in musica.
Al diavolo la droga quindi. Se volete gli stessi effetti, ma senza spendere soldi (giusto per comprare il disco) e soprattutto senza ammazzarvi, “Asterismal” è il disco perfetto. Un album in grado di far viaggiare la mente verso lidi non proprio belli, ma da cui è difficile destarsi e da cui si è follemente attratti, proprio come le cose che sappiamo ci faranno del male.

VOTO 8.5/10 

Setlist: 

  1. Loss Portal
  2. Bloodless Crush
  3. Vitrified Galaxy
  4. Prelude
  5. Slow Moon
  6. Quantitative Immortalities
  7. Chamber of Stars
  8. Acoustic Mirrors

11PARANOIAS line up: 

  • Adam Richardson – Vocal, Bass
  • Mike Vest – Guitar
  • Nathan Perrier – Drums