VISIONS OF ATLANTIS – Visioni notturne a San Valentino

VISIONS OF ATLANTIS + CHAOS MAGIC+ MORLAS MEMORIA+ REVENIENCE
live @ Arci Tom, Mantova
– venerdì 14 febbraio 2020 –

 

LIVE REPORT •

San Valentino si tinge di metal. La celebre festività dedicata agli amanti festeggia in questa giornata l’amore per il metal sinfonico al femminile: infatti, sul palco di Arci Tom, quattro realtà del panorama italiano ed internazionale avranno il piacere di regalare agli spettatori italiani una serata dedicata interamente ad un genere sempre più amato e seguito dal pubblico nostrano. Headliner di questa particolare giornata sono gli austriaci Visions Of Atlantis, qui alla loro seconda prova sullo stesso palco che li ha ospitati in un’altra ricorrenza (Halloween 2018), pronti a presentare ai fan mantovani l’ultimo lavoro in studio, “Wanderers” (qui la nostra recensione), uscito lo scorso agosto per Napalm Records (etichetta di proprietà di Thomas Caser, batterista della band, ndr). Ad accompagnare la band multi-etnica, troviamo i bolognesi Revenience, i tedeschi Morlas Memoria e la cilena Caterina Nix, entrambi alla loro prima esibizione nel nostro paese. Una piccola parentesi unplugged verrà riservata anche a Federica Lanna, vocalist dei modenesi Sleeping Romance, alla quale è spettato l’arduo compito di intrattenere gli ospiti durante i vari cambi di scenografia con un set acustico interamente basato su alcuni brani popolari più conosciuti.

REVENIENCE
Il locale conta ancora pochissime presenze quando alle 19.45 circa i Revenience fanno il proprio ingresso sul palcoscenico. Assenti da qualche mese dalle scene a causa della lavorazione del nuovo album della band, i cinque musicisti emiliani tornano nuovamente all’Arci Tom con una grinta e un entusiasmo maggiore rispetto ai precedenti live a cui la sottoscritta aveva presenziato nel corso degli ultimi tre anni. Debora Ceneri appare da subito molto raggiante ed entusiasta nel calcare nuovamente un palco e sfoggia il suo migliore sorriso ai pochi personaggi già dispostisi sotto palco. Nei 30 minuti messi a disposizione, la cantante bolognese regala una performance molto buona, appoggiata dall’ottima padronanza tecnica dei suoi compagni, tutti molto concentrati sul proprio strumento e intenti ad offrire al pubblico uno show impeccabile e senza sbavature. Il set ripesca perlopiù i brani più conosciuti di “Daedalum”, unico album all’attivo della band, tutti pienamente accolti anche da chi ha dimostrato di conoscere a menadito la proposta musicale dei nostri. Una chicca speciale viene riservata con la presentazione di un brano inedito, “Away”, che farà parte del secondo LP della band, tuttora in fase di lavorazione. Il pubblico sembra reagire molto bene a questo nuovo pezzo e il quintetto apprezza decisamente la buona accoglienza. ‘Shadows And Silence’ conclude rapidamente la breve parentesi symphonic metal dei bolognesi, i quali si congedano educatamente dal pubblico dopo il solito abbraccio ed inchino di rito. Una buona esibizione quella a cui abbiamo assistito in questa occasione che, ancora una volta, evidenzia il buon potenziale di una band che nel corso dell’ultimo anno ha saputo puntare maggiormente alla propria presenza scenica e alla qualità sonora, migliorandone decisamente gli aspetti.

Setlist:

  1. Blown Away By The Wind
  2. A-Maze
  3. Shamble
  4. Revenant
  5. Awake (New Song)
  6. Shadows And Silence

Revenience line up:

  • Debora Ceneri – vocals
  • Fausto De Bellis – guitars
  • Pasquale Barile – keyboards
  • Simone Spolzino – drums
  • Luca Negro – bass

 

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foto: Arianna Govoni

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FEDERICA LANNA
Non sono nemmeno le 20.15 quando dall’altra parte della stanza Federica Lanna, accompagnata da alcuni musicisti, si appresta a intrattenere il poco pubblico presente con un piccolo set strumentale volto, appunto, a tenere occupati gli astanti tra un cambio palco e l’altro. Il contesto acustico è decisamente l’ambiente di Federica: la cantante modenese è decisamente a suo agio e offre una manciata di brani pop/rock, ripresentati qui in una chiave acustica, che spaziano da Ghost ad Anathema, da Johnny Cash ai Within Temptation, dai The Darkness a Lana Del Rey. Un’ampia scelta quella offerta dalla cantante che, nel complesso, è stata piuttosto apprezzata anche da chi non è molto avvezzo a determinati contesti musicali o che, semplicemente, ignora tutto ciò che non appartiene alla sfera metal. Chi, come la sottoscritta, ha apprezzato questa parentesi unplugged, rimanendo colpita dalle già note qualità canore della cantante, potrà decisamente rifarsi le orecchie una seconda volta il prossimo 22 marzo, in occasione dello show acustico che Federica terrà a Carpi insieme ai suoi Sleeping Romance. Un’occasione, quindi, da non perdere e che vi invito caldamente a tenere in alta considerazione!

Setlist: non pervenuta

Federica Lanna acoustic set line up:

  • Federica Lanna – vocals
  • Davide Barale – keyboards
  • Roberto Saletti – guitars, vocals
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foto: Arianna Govoni

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MORLAS MEMORIA
Tempo di un rapido cambio palco ed ecco arrivare il turno dei tedeschi Morlas Memoria, qui alla loro prima vetrina live nel nostro paese. Avvolta da un grosso mantello in pelliccia bianca, Leandra Johne si avvicina timidamente al microfono e introduce le prime note del brano d’apertura del set, “Phantasien”. Sconosciuti alla maggior parte dei presenti questa sera, la band teutonica, in verità, sembrerebbe piuttosto conosciuta nel paese natio, la Germania, luogo, appunto, dove i nostri hanno tenuto numerosi concerti, di cui alcuni in supporto agli storici Lacrimosa. Con appena due soli album all’attivo, il quintetto di Dresden offre agli astanti un buon biglietto da visita, presentando al pubblico mantovano una scaletta basata principalmente sull’ultimo disco, “Mine Of Pictures”, rilasciato nel 2017 via 7Hard. Tempo di scaldare un po’ i motori ed ecco che la cantante lascia letteralmente basita la sala quando, dopo appena tre brani, decide di presentarsi sul palco accinta da un vestito rosso che, da subito, richiama i classici costumi della danza del ventre. Il pubblico, ovviamente, non rimane indifferente ad una simile visione e accoglie questa scelta di Leandra con un fragoroso applauso. A differenza delle altre numerose band che popolano la scena musicale odierna, i Morlas Memoria si contraddistinguono principalmente per eleganza e personalità; la proposta della band, effettivamente, risulta abbastanza peculiare: trattasi, in effetti, di un gothic/symphonic metal che strizza l’occhio anche a melodie celtico-folkloristiche, supportato da un growl maschile molto efficace e da un canto operistico dal taglio decisamente personale, come si evince nei brani “Stormgiants”, “Goab” o, ancora, “Waters Of Life”.. Una miscela, questa, che da subito lascia basita la sala di Arci Tom: infatti, ciascun astante rimane particolarmente sorpreso sia dal genere musicale proposto, che dal forte carisma della vocalist tedesca, la quale si concede a più riprese al proprio pubblico regalando sorrisi timidi e rendendosi autrice di un’esibizione notevole. Non manca, inoltre, qualche brano cantato in lingua madre: “Uyulala” ne è, infatti, l’esempio perfetto. In questo contesto, Leandra appare decisamente più a suo agio sia a cantare nella sua lingua, che a suonare il suo adorato flauto traverso, strumento che la accompagnerà per tutta la durata di questo magico set. Band da non perdere di vista, i Morlas Memoria questa sera si portano a casa nuovi fan, consapevoli di aver offerto ai presenti uno show di qualità e all’altezza della situazione. Decisamente da tenere sott’occhio e da rivedere in altri contesti.

Setlist:

  1. Phantasien
  2. Whatever You Want
  3. Stormgiants
  4. Waters Of Life
  5. Uyulala
  6. G.O.A.B.
  7. Mine Of Pictures
  8. The Battle

Morlas Memoria line up:

  • Leandra Johne – vocals, flute
  • Theo Johne – guitars
  • Sebastian Leibe – bass
  • Oliver Kunze – keyboards
  • Samuel Clauß – drums

 

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foto: Arianna Govoni

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CHAOS MAGIC
Pensando a Caterina Nix, si tende subito a pensare alla sua famosa (e, diciamocelo, ormai sepolta) collaborazione con Timo Tolkki per il progetto Timo Tolkki’s Avalon. Lasciatasi questa discutibile esperienza alle spalle, la cantante cilena ha in seguito intrapreso una sua carriera solista, sfociata poi in Chaos Magic, nuovo progetto musicale ideato dalla nostrana Frontiers che, oltre la stessa Nix, vedeva inizialmente Timo Tolkki (solamente nell’omonimo album di debutto) e, in seguito, Jean Paul Nasson al basso e Carlos Hernández alla batteria. È proprio con quest’ultima formazione che la cantante cilena porta on stage questa nuova creatura che, in esclusiva in questo nuovo tour europeo, vanterà anche la partecipazione straordinaria di Giuseppe Iampieri (in arte Maestro Mistheria) alle tastiere, con il quale la bella Caterina ha avuto già l’onore e il piacere di lavorare nel progetto italiano Vivaldi Metal Project (creatura che, inoltre, vede anche la presenza della nostra Nicoletta Rosellini e Elina Siirala, il cui ingresso è stato annunciato lo scorso gennaio, ndr). In questa prima tappa nel nostro paese, nonché prima volta assoluta in Italia, i Chaos Magic portano sul palco dell’Arci Tom il loro mix di metal sinfonico e melodic rock che sembra essere particolarmente apprezzato specialmente dagli spettatori più adulti. Due soli album all’attivo anche per la band, il cui set si snoda in circa un’ora abbondante di esibizione e ripropone perlopiù l’ultimo, recente capitolo discografico, dal quale verrà presentata la maggior parte dei brani. “Furyborn”, “Like Never Before”, “Falling Again” mettono in evidenza le già note qualità canore di Caterina e travolgono ulteriormente il pubblico, rendendolo ancora più partecipe. Gli spettatori seguono attentamente la performance presentata in questa sede e sembrano apprezzarne sia il sound orecchiabile, che la forte presenza scenica dei musicisti che rende la proposta musicale dei nostri decisamente più intrigante. Un’ottima vetrina per la bella cilena, alla quale auguriamo di poterla vedere presto all’interno di un bill decisamente più omogeneo, quale potrebbe essere, ad esempio, quello di Frontiers Festival, evento mirato principalmente alla promozione di artisti e band appartenenti a questo filone musicale.

Setlist:

  1. I’m Your Cancer
  2. You Will Breathe Again
  3. Furyborn
  4. Path Of The Brave
  5. Ashes To Ashes
  6. Bravely Beautiful
  7. Like Never Before
  8. The Point Of No Return
  9. Falling Again

Chaos Magic line up:

  • Caterina Nix – vocals
  • Mario Torres – guitars
  • Charlie H Miranda – drums
  • Giuseppe Iampieri – keyboards

 

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foto: Arianna Govoni

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VISIONS OF ATLANTIS
Tocca ora agli headliner della serata prendere possesso del palco e introdurci nel loro nuovo viaggio musicale. Assenti dai palchi italiani da circa due annetti e freschi di nuova release targata Napalm Records, gli austriaci si presentano al pubblico mantovano belli agguerriti e pronti a sprigionare la loro energia. Si parte senza troppi indugi con “Release My Symphony”, traccia d’apertura dell’ultimo LP, “Wanderers”, per proseguire belli spediti con “New Dawn”. Seppur non sia un brano pensato per loro, poiché nato principalmente per adattare bene le voci dei cantanti di allora (Maxi Nil e Mario Plank, ndr), Michele e Clementine offrono ugualmente un’ottima prestazione,  dando anche una nuova luce ad un brano che i fan più nostalgici ricordano tuttora con molto affetto; è, però, sui brani di più recente fattura che la band dà il meglio di sé, apparendo decisamente in forma smagliante e pronta a coinvolgere ulteriormente un pubblico affamato di musica. In questa nuova prova, la scaletta verterà principalmente sull’ultima release, ma lascerà anche molto spazio alla penultima fatica discografica, “The Deep And The Dark”, dalla quale verranno presentati circa sei pezzi sui 18 che compongono la setlist. L’interazione in questa nuova sede live non è mai mancata, la stessa Clementine, con un look rinnovato e molto più sbarazzino, si dimostra ancora più euforica e sicura di sé, coinvolge e incita il pubblico a dare il proprio supporto durante l’esibizione. Menzione d’onore va, ovviamente, al caro Michele Guaitoli: stabilitosi in pianta stabile nella band a partire dall’ottobre 2018, il cantante giuliano si rende protagonista di un’esibizione senza precedenti; d’altronde, chi ha conosciuto Meek, come amichevolmente lo chiamano tutti, prima negli Overtures e, in seguito, nei Kaledon, sa benissimo quali siano le sue qualità e gli italiani, da bravi sostenitori quali sono, non esitano un solo istante nel supportare questo bravissimo artista. La performance prosegue liscia fino a quando la bella Clemi si ritaglia un piccolo spazio per ricordare al pubblico due particolari eventi: infatti, pochi giorni prima dell’inizio del tour, il chitarrista Christian Douscha e il bassista Herbert Glos hanno festeggiato il proprio compleanno e questa sera i Visions Of Atlantis vogliono rimarcarne l’importanza, chiedendo supporto al pubblico, il quale, in meno che non si dica, intona euforicamente un “Happy birthday to you”, seguiti dalla stessa Clementine. Sarà forse il carattere timido, ma entrambi i musicisti sorridono un po’ imbarazzati e ringraziano la band per questa piccola sorpresa. La vera chicca della serata, invece, ci viene riservata durante l’encore di questo set: la band, a sorpresa, presenta la propria rivisitazione di “In & Out Of Love”, celebre brano del dj olandese Armen Van Buuren che vanta (almeno su disco) la partecipazione della bravissima Sharon Den Adel dei Within Temptation. Anche in questa occasione, i Visions Of Atlantis mettono in luce le proprie potenzialità e regalano ai presenti uno show memorabile. “Return To Lemuria” conclude orgogliosamente questa prima tappa italiana e ci mostra una band affiatata che, nel complesso, ha ancora molto da offrire e che, in questa occasione, ha voluto tentare il tutto per tutto intraprendendo un proprio tour da headliner. Una scelta, questa, non pienamente condivisa da alcuni spettatori in sala ma che, in fin dei conti, ha dimostrato ancora una volta che spesso i salti nel buio non sono poi così male. E a noi, come sempre, toccherà aspettare un prossimo appuntamento live per poterci imbarcare ancora una volta in un nuovo viaggio e salpare in compagnia di questi musicisti navigati.

Setlist:

  1. Release My Symphony
  2. New Dawn
  3. Book Of Nature
  4. Heroes Of The Dawn
  5. The Silent Mutiny
  6. Ritual Night
  7. A Life Of Our Own
  8. The Siren & The Sailor
  9. Wanderers
  10. Memento
  11. A Journey To Remember
  12. The Deep And The Dark
  13. Nothing Lasts Forever
  14. The Grand Illusion
  15. Passing Dead End
  16. In and Out Of Love (Armin Van Buuren cover)
  17. Return To Lemuria

Visions Of Atlantis line up:

  • Clémentine Delauney – vocals
  • Michele Guaitoli – vocals
  • Christian Douscha – guitars
  • Herbert Glos – bass
  • Thomas Caser – drums

 

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foto: Arianna Govoni