VINNIE MOORE: un asso del manico

VINNIE MOORE + HONEYBOMBS + ARCADIA
live @ Let it Beer, Roma
– domenica 25 Novembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

Occasione più che ghiotta, in questa ultima domenica di Novembre al Let It Beer di Roma, per assistere al concerto di uno dei più noti musicisti della sei corde metal, ovvero Vinnie Moore. In apertura ci saranno gli HoneyBombs e gli Arcadia. L’organizzazione è a cura della SoundsRock Agency.

Arcadia
Ad aprire la serata ci pensano gli emiliani Arcadia. Il loro repertorio è incentrato sull’hard rock anni ’80; non hanno dischi all’attivo ma è previsto che esca l’album debutto nel 2019 per la Sheratan Records. Dimostrano grande solidità e talento, nonostante siano molto giovani, ed il fatto che fossero per l’occasione a formazione senza bassista, non ne ha limitato il risultato. Hanno un gran bel tiro con un riffing pregiato che sfocia in melodie orecchiabili. Non passano inosservate le armonizzazioni e gli assolo di Simone alla chitarra.
Arcadia: ottima apertura; da tenere d’occhio.

Setlist:

  1. Sea Of Fears
  2. World Below
  3. Storm
  4. Madness
  5. Eyes Of The Night
  6. Burn (Deep Purple cover)

ARCADIA line up:

  • Gianluca Codroipo – Vocals
  • Simone Martinelli – Guitar
  • Francesco Benevelli – Guitar
  • Lorenzo Bocchi – Keyboards
  • Davide Catellani – Drums
{{title}} {{title}}

foto: 
 Stefano Panaro

_________________________________

HoneyBombs
Si prosegue con i romani HoneyBombs. Hanno all’attivo il disco “Wet Girls And Other Funny Tales” (Sliptrick Records, 2017) dal quale traggono la setlist e propongono uno sleze metal irriverente. Suonano con un sound potente e con un piglio scanzonato rendendoli coinvolgenti da vedere e da ascoltare. Da notare inoltre la voce graffiante di Andrew ed i cori ben congeniati che lasciano il segno (oltre ai testi da “parental advisory”). Sia come genere che come tematiche trattate (legate al sesso ed al trash), ricordano molto lo stile degli Steel Panther.
HoneyBombs: bad boys.

Setlist:

  1. Fat Girls Are Goin’ Mad
  2. BrazzersDotCom
  3. Till The Night Is Over
  4. Six Pack On Your Back
  5. Oh My God!
  6. Radical Shit

HONEY BOMBS line up:

  • Andrew Skid – Vocals
  • Alex Rotten – Guitar & Backing Vocals
  • Simon Lane – Guitar
  • Luke Vanilla – Bass
  • Mishu – Drums
{{title}} {{title}}

foto: 
 Stefano Panaro

_________________________________

Vinnie Moore
Arriva dunque il momento di Vinni Moore e la sua band. Il chitarrista americano non ha bisogno di presentazioni essendo uno dei guitar hero più influenti nello shred metal ed avendo un curriculum di assoluto valore: è attualmente arruolato negli UFO, ha fatto parte degli Vicious Rumors e della band di Alice Cooper senza contare le numerose collaborazioni con gruppi ed artisti di fama internazionale. Questa venue è una delle tappe del Tour Europeo in cui propone un viaggio attraverso la sua carriera solista.
Vinnie Moore ammalia con la sua chitarra: il suo stile si rifà molto al metal neoclassico sfoggiando un tecnicismo mai fine a se stesso con un tocco pulito, espressivo che trasmette; i brani, nonostante siano in chiave strumentale, coinvolgono e sono godibilissimi: si passa da quelli più tipicamente shred metal in cui fa “gridare” la chitarra, a quelli più emozionanti e melodici, a quelli dal groove potente che fa saltare e scapocchiare. Non fa mancare nemmeno la sostituzione di una corda in diretta rendendo magicamente l’atmosfera più intima e accrescendo l’intesa con il pubblico tanto che sul finire del set, durante la versione riarrangiata della cover di George Harrison “While My Guitar Gently Weeps”, la “voce” della sua chitarra e quella dei presenti suonano all’unisono. Menzione particolare va fatta per la band che accompagna Vinnie stasera (e lo farà per tutto il tour): Emiliano alla chitarra, Marco al basso (entrambi dei Stage Of Reality) e Roberto alla batteria (degli A II R). Qui a Roma giocano in casa e il pubblico (giustamente) non manca di sostenerli calorosamente specialmente quando chiamati in causa nei rispettivi assolo durante il corso dello show. Non è la prima volta che un artista di elevatissima caratura come Vinnie sceglie una live band tutta Italiana: segno che non bisogna andare lontano per trovare musicisti all’altezza.
Tutto ciò non può che soddisfare il pubblico accorso numerosissimo (riempiendo la sala in ogni ordine di posto), tra cui c’è una folta rappresentanza di “addetti ai lavori” della scena romana. Per chiudere in bellezza, a fine serata, Vinnie si presta a firmare autografi e farsi ritrarre con i fan in fotoricordo, mostrando una grande umiltà.
Vinnie Moore: we want Moore!

In conclusione: è stata una serata fantastica e chi non ha potuto esserci ha sicuramente perso un grande concerto. Complimenti al locale e all’organizzazione.

Setlist:

  1. Daydream
  2. With The Flow
  3. The Maze
  4. Rain
  5. Check It Out!
  6. In Control
  7. Time Traveller
  8. Ridin’ High
  9. Midnight Rain
  10. Morning Star

Encore

  1. While My Guitar Gently Weeps (George Harrison cover)
  2. Meltdown

VINNIE MOORE line up:

  • Vinnie Moore – Guitar
  • Emiliano Tessitore – Guitar
  • Marco Polizzi – Bass
  • Roberto Pirami – Drums
{{title}} {{title}}

foto: 
 Stefano Panaro