URIAH HEEP – il sogno continua

URIAH HEEP + EXSOM
live @ Live Music Club, Trezzo sull’Adda (Mi)
– domenica 3 febbraio 2019 –

 

 

LIVE REPORT •

Gli Uriah Heep approdano al Live Club di Trezzo sull’Adda nella loro tappa conclusiva del tour italiano. Pur non avendo mai raggiunto la popolarità dei ben più blasonati Deep Purple, Led Zeppelin e Black Sabbath, la storica band hard rock inglese è una di quelle formazioni che ha retto a più cambi di line-up durante la loro carriera (basti pensare che l’unico membro storico presente dal 1969 è il chitarrista Mick Box, ndr), caratterizzata da celebri brani di altissimo livello compositivo, grazie anche a quelle venature progressive che da sempre costituiscono il loro marchio di fabbrica. Il pubblico è numeroso e gli Uriah Heep hanno indistintamente coinvolto ogni tipo di generazione, numerosi i veterani del rock anni ‘70. Ad accompagnare la band inglese sono gli svizzeri Exsom.

EXSOM
L’attesa si fa sentire al club, si può quasi palparla nella fredda aria serale! Gli svizzeri Exsom, di cui ricordo con vero piacere una loro esibizione durante la scorsa estate al Legend Club (che li vide tra l’altro vincitori ad una serata del Rock In Park, ndr), sono i primi a salire sul palco. Tra le produzioni della band attualmente possiamo reperire l’Ep “Roundtrip”, dato alle stampe due anni fa. Punto di forza di questa band è il cantato potente e acuto di Stefano dell’Ava, accompagnato da una sezione ritmica di batteria al fulmicotone e da chitarre decisamente graffianti. La struttura dei brani non è semplice al primo ascolto: infatti, si percepisce una certa complessità rispetto all’heavy metal classico tradizionale, aggiungendo anche un po’ di thrash che non guasta mai e qualche tocco di modernità! Uno dei brani decisamente orecchiabili e riconosciuto è stato senz’altro la cover di “Children” di Robert Miles. Elemento di pregio l’ottima presenza scenica. Il loro sound si discosta parecchio dal contesto della serata, ma il combo garantisce comunque una buona prova e una dimestichezza con il palco che non li ha di certo fatti passare inosservati! Hanno dimostrato di avere tutti i requisiti necessari per fare da apripista ad un nome leggendario.

Setlist:

  1. Roundtrip
  2. The Window
  3. It’s Not The End
  4. Myself And I
  5. Children (cover di Robert Miles)
  6. I Scream, You Bleed
  7. Focus

EXSOM lineup

  • Stefano dell’Ava – Vocals
  • Tullio Roccasalva – Guitars
  • Juri Vukusic – Guitars
  • Piter Ferrari – Bass
  • Uoue Sedili – Drums
{{title}} {{title}}

foto: Dario De Marco Photography 

________________________________

URIAH HEEP
Puntuali come un orologio svizzero arrivano i tanto amati headliner della serata, fondatori dell’heavy classico insieme a capostipiti quali i già citati Led Zeppelin o Deep Purple. Una carriera che vanta 25 studio album a partire dal primissimo “Very Heavy … Very Humble”, risalente al 1970, fino al più recente “Living The Dream” pubblicato nel 2018 per la Frontiers Music.
La band capitanata da Mick Box e dal carismatico frontman Bernie Shaw è bella carica, pronta ad infiammare il cuore di tutti i presenti con un’epica scarica di superlativo hard rock. I nostri partono spediti con “Grazed by Heaven”, estratto dal recente “Living the Dream” del 2018, per poi passare subito ad un brano cult degli ’70, “Return To Fantasy” e anche “Too Scared To Run” del 1982. A confermare l’elevatissima qualità dello spettacolo è stato certamente Shaw con la sua ugola d’oro e la sua presenza on stage, ma vanno anche evidenziati la bravura musicale di Phil Lanzon alle tastiere e di Russel Gilbrook dietro la batteria, senza dimenticarci dell’istrionico Mick Box, chitarrista leader della band e del più giovane membro al basso, Davey Rimmer, un vero prodigio. Maestri indiscussi nel loro genere, dedicano la prima parte dello show ai brani più recenti dell’ultimo lavoro, molto apprezzato da critica e fan, per poi passare ai classiconi acclamati da tutti! Tra le hits intramontabili della band hanno incluso la mitica “Gipsy” con il suo tappeto indimenticabile di Hammond, la monumentale e granitica “Look At Yourself”, la suggestiva “July Morning” con tutto il suo carisma. Durante la folkeggiante “Lady in Black”, tutto il pubblico ricama magicamente il main chorus, senza sosta, continuando ad intonarlo anche quando la band conclude il brano per fare una brevissima pausa dietro il palco. Tornano subito in scena per il gran finale costituito da “Sunrise” e “Easy Livin’, concludendo così in maniera egregia uno spettacolo indimenticabile per tutti i presenti.

Setlist:

  1. Grazed by Heaven
  2. Return to Fantasy
  3. Living the Dream
  4. Too Scared To Run
  5. Take Away My Soul
  6. Knocking At My Door
  7. Rainbow Demon
  8. Water Flowin’
  9. Rocks In The Road
  10. Gipsy
  11. Look at Yourself
  12. July Morning
  13. Lady in Black
  14. Sunrise
  15. Easy Livin’

URIAH HEEP lineup

  • Bernie Shaw – Vocals
  • Mick Box – Guitars
  • Phil Lanzon – Keyboards
  • Davey Rimmer – Bass
  • Russell Gilbrook – Drums
{{title}} {{title}}

foto: Dario De Marco Photography