THE NEAL MORSE BAND – la grande avventura al Live Club

THE NEAL MORSE BAND
live @ Live Music Club, Trezzo sull’Adda (MI)
– venerdì 12 aprile 2019 –

 

LIVE REPORT •

Il 12 aprile è una giornata importante per i tanti sostenitori del prog: oggi, infatti, è il giorno della grande avventura di Neal Morse e la sua band, protagonisti in quel di Trezzo Sull’Adda (Milano),  e precisamente al Live Music Club, ormai meta di molti dei concerti e festival che passano dalla provincia milanese.
Sin dal nostro arrivo al locale, si nota una temporanea scarsa affluenza di spettatori, la sala risulta, infatti, essere più o meno piena a metà; durante l’attesa, ci si sofferma ad ammirare il gigantesco banner con il logo della band, che campeggia sul fondo del palco. Le prime postazioni, quelle in transenna, sono già ad appannaggio di coloro che, nel primo pomeriggio, avevano avuto l’occasione di incontrare i musicisti in un esclusivo meet&greet e sono già pronti in prima fila per  potersi aggiudicare qualche trofeo di “guerra” (vedi plettri, bacchette, scalette ed altri preziosi cimeli).
C’è giusto il tempo di sistemarsi in sala quando, improvvisamente, il pubblico comincia ad essere sempre più numeroso, segno che l’evento ha comunque suscitato un notevole interesse da parte di chi è giunto da ognidove  per partecipare ad una serata che avrà molto da offrire.
Sono circa le 21 quando le luci del club meneghino si spengono… una musica introduttiva dà il benvenuto a Neal Morse e ai componenti della sua band, che vanta tra le proprie fila Eric Gillette alla chitarra, Bill Hubauer  alle tastiere, Randy George  al basso e il grandissimo Mike Portnoy dietro le pelli. Il primo a fare il suo maestoso ingresso onstage è, come da tradizione, il frontman e polistrumentista Neal Morse, accolto dalla grandissima ovazione del pubblico, il cui apprezzamento aumenta esponenzialmente non appena anche i restanti componenti della band prendono possesso del palco, e appena mister Portnoy si siede dietro i tamburi si raggiunge l’apoteosi, tra gli applausi scroscianti che tutto il pubblico tributa al fantastico batterista.
L’atmosfera si elettrizza e l’eccitazione è ben palpabile: che la grande avventura inizi!
Questa sarà una serata speciale per i fan (e non solo): infatti, il set sarà volto all’esecuzione integrale di “The Great Adventure” (terzo lavoro in studio della band, pubblicato lo scorso 25 gennaio), dal quale verranno estratti ben 22 brani sui 31 presenti in scaletta.
Il momento è giunto: il vero spettacolo ha inizio e si parte subito con la doppietta “Overture: The Great Adventure” e “The Dream Isn’t Over”, immediatamente accolte calorosamente dagli spettatori, già pienamente immersi nella magia dello show. Canzone dopo canzone Neal Morse e Compagni ci guidano attraverso un fantastico viaggio musicale, coinvolgente e passionale.
Neal Morse è padrone assoluto della scena: l’iconico singer, infatti, spazia a 360° sulla scena, correndo da una parte all’altra del palco, cantando, suonando la chitarra e poi, in seguito, anche accompagnandosi alle tastiere, prima di esibirsi anche in cambi di costume che danno un aspetto più interpretativo ai brani che presenta di volta in volta.
Il pubblico apprezza e ricambia cantando spesso in coro insieme allo stesso Neal brani come “To The river” o la stessa “The Great Adventure”. Lo show scorre fluidamente, il pubblico, sempre più avvolto da questa dimensione musicale che noi tutti stiamo vivendo, sembra esser provato, ma la stanchezza scompare non appena prende vita la seconda parte di questo maestoso show, una nuova dose di energia che fa sembra essere linfa vitale per tutti i presenti.
Siamo quasi al termine, ma c’è ancora spazio per un piccolo excursus nel vasto repertorio del grandissimo Morse, che ci presenterà, in un variegato mix, pezzi come “Leviathan”, “Momentum”, “The Conflict” e “It’s For You”, tanto per citare alcuni titoli.
Il lungo encore attinge ancor più sulle ultime forze di un pubblico che, per tutta la durata dello show, non ha mai mancato di sostenere a dovere il quintetto statunitense che, nel finale, raccoglie gli applausi spontanei di tutta la platea, il miglior modo per ringraziarli e salutarli uno per uno, in una sorta di passerella in cui vengono presentati singolarmente. Una grande commozione si evince dai volti degli stessi musicisti, il cui apprezzamento nei confronti del pubblico tricolore raggiunge il proprio apice nel momento del ringraziamento degli stessi, espresso in un corretto italiano: “Grazie, Milano”.
E su queste parole i cinque fenomenali e grandissimi artisti si congedano con un ultimo inchino, che conclude circa 120 minuti di puro spettacolo, in uno show che verrà a lungo ricordato dal pubblico milanese, conscio di essere stato testimone di una serata straordinaria che rimarrà a lungo impressa nella memoria di tutti.

Setlist:

  1. Overture: The Great Adventure
  2. The Dream Isn’t Over
  3. Welcome to the World
  4. A Momentary Change
  5. Dark Melody
  6. I Got to Run
  7. To the River
  8. The Great Adventure
  9. Venture in Black
  10. Hey Ho Let’s Go
  11. Beyond the Borders
  12. Overture 2
  13. Long Ago
  14. The Dream Continues
  15. Fighting With Destiny
  16. Vanity Fair
  17. Welcome to the World 2
  18. The Element of Fear
  19. Child of Wonder
  20. The Great Despair
  21. Freedom Calling
  22. A Love That Never Dies
  23. The Land of Beginning Again
  24. Reunion
  25. The Temple of the Living God
  26. The Conflict
  27. Leviathan
  28. It’s For You
  29. Momentum
  30. The Call
  31. Broken Sky / Long Day (Reprise)

THE NEAL MORSE BAND lineup:

  • Neal Morse – Vocals, Guitars, Keys
  • Eric Gillette – Guitars
  • Bill Hubauer – Keyboards
  • Randy George – Bass
  • Mike Portnoy – Drums
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foto: Lisa Berg