THE 69 EYES – Demoni e vampiri ammaliano Parma

THE 69 EYES + SPEED STROKE
live @ Campus Music Industry, Parma
– sabato 16 novembre 2019 –

 

LIVE REPORT •

Il ritorno in Italia dei Vampiri di Helsinki cade proprio in una tetra serata invernale, che ben si presta al cupo ma accattivante show che si prospetta per i fan italiani, dopo tre anni dall’ultima volta. In apertura una band nostrana che sa come farsi amare e come intrattenere con impertinenza ed energia, gli Speed Stroke. Noi di Metalforce non potevamo mancare ed ecco il nostro live report dell’evento.

Speed Stroke
Band che ormai non ha più bisogno di presentazioni e che è diventata garanzia certa in sede di live, gli Speed Stroke aprono le danze carichi e adrenalinici come sempre. Apertura ad alto voltaggio con due brani “Age of Rock n Roll” e “Nothing’s true” tratti dal loro album di debutto, attirano il pubblico verso la transenna, per poi rincarare la dose con “End of this Flight” e la ballad “From Scars to Stars”dal secondo lavoro, canzoni ormai cavalli di battaglia in sede di live. Carisma e carica non mancano di certo ai 5 ragazzi imolesi, che mostrano una sinergia incredibile sul palco, riuscendo a coinvolgere tutti i presenti. Con un nuovo album in uscita per il prossimo anno, non perdono occasione per proporre due nuovi pezzi “Scene of the Crime” e “Red Eyes” che vengono accolti con entusiasmo e in un’atmosfera di festa, rendendo questo opening act un vero è proprio rock n roll party. Finale col botto con “Demon Alcohol” e “Believe in me”, un’esplosione di cori e riff aggressivi, che chiudono degnamente questa ulteriore positivissima prova dei nostrani Speed Stroke, dei quali abbiamo tutte le ragioni di andarne orgogliosi.

Setlist:

  1. Age of Rock n Roll
  2. Nothing’s True
  3. End Of This Flight
  4. From Scars to Stars
  5. Scene Of The Crime
  6. 1 More 1
  7. Red Eyes
  8. Demon Alcohol
  9. Believe In Me

SPEED STROKE lineup:

  • Giacomo “Jack” Corzani – Vocals
  • Bassa Bassani – Lead Guitars
  • Michael Crimson – Rhythm Guitars
  • Fungo – Bass
  • Andrew – Drums
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foto: Arianna Govoni

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The 69 Eyes
Calano le luci e l’atmosfera s’incupisce ma al contempo rimane elettrica per l’arrivo in scena dei vampiri finlandesi che partono il nuovo singolo “Two Horns Up”, scatenando da subito cori e applausi da un folto pubblico che riempie quasi tutto il locale. Compatti e quasi sincronizzati sul palco, i 69 Eyes catturano anche gli occhi degli spettatori con outfit total black abbinati tra loro quasi come una divisa e movenze lente e ammalianti. Il mood rimane intenso con la celebre “Never Say Die” e  anche con i nuovi pezzi tratti dall’ultimo studio album “West End” , come “Black Orchid” e “Hell has no Mercy” che già hanno riscosso un certo successo in sede di live. Non mancano anche i pezzi storici della band che ha consacrato il goth n’roll come genere e stile, come “Perfect Skin”, “Betty Blue” e “Borderline”, già note ai fans e non solo. Il carismatico frontman Jyrki non smentisce la sua fama da rockstar dannata, conducendo lo spettacolo quasi come se fosse a capo di una setta durante un qualche oscuro rituale, rimanendo sempre serio e tutto d’un pezzo ma al tempo stesso ammaliante. La scaletta di questo tour alterna sapientemente le nuove canzoni appena uscite come “Cheyenna” e “27 & gone” a quelle ormai memorabili come l’immancabile “Wasting the Dawn”, cantata a gran voce da tutti i presenti insieme a “Feel Berlin” e “Brandon Lee”, che ci riportano nelle atmosfere gotiche e cupe che tanto andavano negli anni 90, decade nella quale la band ha iniziato la propria attività. Finale con encore di rito ma con una canzone in più non prevista in scaletta “Wrap your Troubles in Dreams”, apprezzatissima ovviamente. L’ultima non poteva non essere “Lost Boys”, da sempre inno del gruppo. Una performance intensa e accattivante, che rimanda a tempi decadenti e dark, ma anche coinvolgente ed elettrizzante da ricordare con nostalgia fino al ritorno dei Vampiri di Helsinki sui nostri palchi.

Setlist:

  1. Two Horns Up
  2. Never Say Die
  3. Black Orchid
  4. Perfect Skin
  5. Betty Blue
  6. Borderline
  7. Hell Has No Mercy
  8. Crashing High
  9. The Chair
  10. Cheyenna
  11. Wasting The Dawn
  12. 27 & Done
  13. Feel Berlin
  14. Brandon Lee
  15. Framed In Blood
  16. Dance D’Amour
  17. Lost Boys

THE 69 EYES lineup:

  • Jyrki 69 – Vocals
  • Bazie – Guitars
  • Timo-Timo – Guitars
  • Archzie – Bass
  • Jussi 69 – Drums
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foto: Arianna Govoni