SKELETOON – Carpi…diem!

SKELETOON + WALLS OF BABYLON + POE
live @ MK Live Club, Carpi (Modena)
– domenica 17 marzo 2019 –

 

LIVE REPORT •

È una serata all’insegna del divertimento più puro quella che ospita la tappa modenese degli incredibili Skeletoon. I nerd metallers liguri giungono in Emilia Romagna per presentare la loro ultima e fiera uscita discografica, “They Never Say Die“, già acclamatissima dalla critica e dai fan del combo power metal che, questa sera, nonostante la scarsa affluenza di pubblico, incendierà il palco dell’MK live, pronti a dar vita alla magia degli anni ’80, grazie al celebre mito dei Goonies, tema portante, appunto, dell’ultima creatura di casa Skeletoon. A supportare i nostri, troveremo i Walls Of Babylon e i Poe, due altre validissime realtà del panorama metal italiano. Nonostante la buona promozione dell’evento, questa sera, purtroppo, il locale vanterà la presenza di pochi, ma fedelissimi spettatori, pronti a dar man forte e tutto il proprio supporto alle tre band in cartellone.

POE
Con un piccolo ritardo sulla tabella di marcia, alle 21 esatte si aprono le porte del locale carpigiano, pronto a dare il benvenuto agli astanti infreddoliti ed impazienti nel voler pregustare una serata che, credetemi, lascerà solo che sensazioni positive! Alle 21.30 il palco dell’MK è pronto ad ospitare la performance dei POE (Philosophy Of Evil). Attiva dal 2012, anno che segna la nascita di questo progetto molto particolare, la band emiliana, fortemente ispirata al grandissimo maestro dell’orrore Edgar Allan Poe, si appresta ad offrire al pubblico un’esibizione curiosa e piuttosto singolare che da subito cattura l’attenzione degli spettatori. Autore di un alternative metal che, spesso, strizza l’occhiolino anche a sonorità più cupe, malinconiche e a tratti horror, il quartetto emiliano si presenta bello carico ed energico, pronto a presentare la propria proposta musicale anche ai non avvezzi del genere. In questa nuova sede live, la band presenterà alcuni degli estratti del suo primo (ed unico) EP, “The Tell-Tale Heart”, pubblicato nel 2015; nonostante il poco tempo messo a propria disposizione, i quattro ragazzi riusciranno a convincere il pubblico grazie ad una proposta musicale convincente e ad una presenza scenica molto forte. Ottima – e quasi inaspettata, per chi vi scrive – la rivisitazione della celebre “This Is Halloween“, tratto da “Nightmare Before Christmas“, famosa pellicola targata Tim Burton. Una vera rivelazione, soprattutto per la sottoscritta, che ha presentato una band sì molto giovane ma già ampiamente dedita, appassionata e sempre alla ricerca di nuovi stimoli sonori e la cui performance ha certamente convinto anche quei pochi personaggi che non fossero ancora familiari con il quartetto. Promossi a pieni voti, non ci resta che aspettare un nuovo appuntamento dal vivo per godere del cinematic metal dei nostri, il cui percorso è solo che in ascesa.

Setlist:

  1. Prelude + Puppet Show
  2. Loving Madness
  3. Monologo +Ratz
  4. This Is Halloween
  5. You’re My Stream
  6. Shipwreck
  7. City In The Sea
  8. Strange Case
  9. Misanthropy
  10. The Tell-Tale Heart

POE lineup:

  • Charles Wooldridge – Vocals
  • Emmanuel Botch – Guitars
  • Francis Gebirge – Bass
  • Aleksander Ladislaw – Drums
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foto: Arianna Govoni

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Walls Of Babylon
Celere cambio palco ed ecco che i Walls Of Babylon si preparano a dare inizio alle danze. Accolti da un gioco di luci ed ombre, i cinque ragazzi di Fabriano si apprestano a regalare all’audience dell’Mk Live Club un live show veramente notevole. Autore di un power metal fortemente influenzato dal progressive  e da aperture melodiche e ritornelli accattivanti, il quintetto marchigiano ha modo questa sera di presentare alcuni estratti della propria discografia, ripescando perlopiù i brani tratti dalla loro seconda fatica discografica, “A Portrait Of Memories”, licenziato lo scorso anno da Revalve Records. La proposta musicale qui offerta è letteralmente un concentrato di tante influenze diverse, sapientemente bilanciate, che creano un’amalgama omogenea e molto apprezzata dal pubblico presente in sala. Il vocalist Valerio Gaoni sfoggia, infatti, un timbro vocale notevole in grado di coprire vari range che vanno dal prog all’epic power più tradizionale, con linee più graffianti (come appurato durante la grande esecuzione di “Sacred Terror”), rendendosi protagonista di una prestazione eccezionale come poche se ne vedono oggigiorno. Ottima anche la padronanza tecnica dei due axemen, Fabiano Pietrini e Francesco Pellegrini, supportati dal drumming potente e cadenzato di Marco Barbarossa e dalle linee di basso di Matteo Carovana. Nel corso dell’ora scarsa messa a propria disposizione, i marchigiani trasportano l’ascoltatore in un turbinio di emozioni continue, caratterizzato da tante sfumature di colore e di sensazioni, dalle armonie prog-elettroniche di “My Disguise” alle cavalcate epic di “The Dark Embrace”, “Treason” e “Forgotten Desire”. Una serata, questa, volta alla scoperta di gemme che meriterebbero di essere ulteriormente apprezzate e portate all’attenzione di un pubblico ancora più vasto, poiché è proprio nell’underground che si entra in contatto con le realtà più valide del panorama musicale nostrano. Un plauso al talento e alla bravura di questi cinque giovani artisti che, nel corso di appena un’ora, è riuscito a portare all’attenzione del pubblico presente la propria dedizione e voglia di spiccare in un ambiente che ultimamente, purtroppo, non sta offrendo particolari novità in campo musicale.

Setlist:

  1. Starving Soul
  2. My Disguise
  3. The Dark Embrace
  4. Sudden Demon
  5. Forgotten Desire
  6. Sacred Terror
  7. Revenge Of Morpheus
  8. Treason
  9. The Defeat

Walls Of Babylon lineup:

  • Valerio Gaoni – Vocals
  • Fabiano Pietrini – Guitars
  • Francesco Pellegrini – Lead Guitars
  • Matteo Carovana – Bass
  • Marco Barbarossa – Drums
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foto: Arianna Govoni

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Skeletoon
O li si ama, o li si ama! Questo il motto adottato da Andrea K. Cappellari, chitarrista degli Skeletoon e, diciamocelo, non potremmo non esserne entusiasti! Alfieri di ciò che loro stessi etichettano come “nerd-metal” e freschi di pubblicazione del loro ultimo pupillo, “They Never Say Die”, i liguri tornano alla carica più grintosi e fieri che mai e tornano a Carpi, città che già precedentemente ha avuto il piacere di ospitare la band in supporto ai “fratelloni” Trick Or Treat. Quello che i nostri riserveranno al poco (purtroppo) pubblico modenese sarà veramente un
live sì ristretto per questioni di tempistica, ma certamente interessante e coinvolgente dall’inizio alla fine. Ed ecco, quindi, che il quintetto accende la miccia proprio sulla titletrack dell’ultimo lavoro in studio; da subito l’energia percepibile dal palco è immensa, lo stesso vocalist Tomi Fooler è una molla e, infatti, lo vediamo spesso interagire con gli astanti e saltare da una parte all’altra del palco e proprio l’interazione del pubblico carica maggiormente le batterie del cantante genovese, pronto a regalare una serata all’insegna del divertimento e del power metal più puro! Nonostante l’annuncio di una gradita sorpresa avvenuta proprio qualche giorno prima, dove si confermava, appunto, la partecipazione straordinaria dell’amico e collega Alessandro Conti (Trick Or Treat, Twilight Force), questa sera la band si vedrà privata proprio di questa collaborazione, poiché lo stesso Alle Conti si è ritrovato impossibilitato a raggiungere il locale per l’ora prevista a causa di alcuni impegni lavorativi… ma la band non demorde, anzi, “Truffle Shuffle Army“, brano che, appunto, vedeva sul disco la partecipazione straordinaria del vocalist emiliano, acquista ancora più efficacia e bellezza proprio grazie all’incredibile performance vocale del solo Tomi Fooler, autore di un’esibizione straordinaria che ha lasciato basiti gli astanti e persino la sottoscritta! Un piccolo passo indietro ed eccoci che “Heroes Don’t Complain” ci sbalza ai tempi di “The Curse Of The Avenger”, primo album della band targato 2016, susseguito da “Mooncry”, altro pezzo da 90, tratto da “Ticking Clock”. Tanti sono i brani estratti dal concept album dedicato alla pietra miliare dei teen movies degli anni ’80, “The Goonies”, ed ecco arrivare una tripletta fenomenale, composta da “Last Chance”, pezzo che su disco vantava la partecipazione di Michele Luppi, “I Have The Key”, scelto come primo singolo promozionale e “Sloth”. Come da prassi, la sala risponde calorosamente e accompagna in ogni singolo istante i nerd metallers, sui cui visi si evince una chiara emozione e tanta voglia di divertirsi: gli stessi musicisti, in particolare Tomi e l’axeman per eccellenza, Andy K, si dimostrano divertiti e interagiscono a più riprese con un pubblico entusiasta della performance offerta dalla band. Il momento epico della serata verrà raggiunto nell’esatto momento in cui il vocalist, il cui entusiasmo è percettibile sotto ogni punto di vista, sgancia a sorpresa la rivisitazione di “Lavatory Love Machine”, storico brano degli Edguy: per l’occasione, lo stesso Tomi salta giù dal palco per interagire con gli astanti e, allo stesso tempo, anche il chitarrista Andy K. decide di offrire al pubblico una performance un po’ bizzarra direttamente dalle scale che collegano l’ingresso del locale alla parte riservata ai camerini e alle sale prova. Un istante, questo, davvero magistrale! Non contento della pazzia già venutasi a creare, Tomi sollecita ancora di più la sala dividendola in due parti e la incita ad unirsi ad un canto generale, che sfocerà in una serie di acuti veramente sbalorditivi che lasceranno tutti quanti a bocca aperta; è proprio in questo momento che gli spettatori denotano maggiormente le qualità vocali e l’incredibile bravura del musicista ligure e queste peculiarità vengono, infatti, applaudite a piene mani ed acclamate a gran voce. Con l’encore composto da “Joker’s Return”, “What I Want” e la conclusiva “Heavy Metal Dreamers”, vero inno dedicato ai true metallers, gli Skeletoon portano a casa una prestazione esemplare e sublime, dando un’ulteriore prova della propria bravura e del meritatissimo successo che da un paio di anni stanno riscuotendo sia in patria che fuori dai nostri confini. Una prova, questa, che ha lasciato visibilmente esterrefatti e contenti tutti i fan accorsi per godere di una magica serata all’insegna del geek metal in compagnia di una delle migliori realtà che il bel paese potesse offrire… e a noi non resta che sperare in un prossimo appuntamento dal vivo, augurandoci che possa arrivare il prima possibile.

Setlist:

  1. They Never Say Die
  2. Truffle Shuffle Army
  3. Heroes
  4. Mooncry
  5. Last Chance
  6. I Have The Key
  7. Sloth
  8. Lavatory Love Machine (Edguy cover)
  9. Joker’s Return
  10. What I Want
  11. Heavy Metal Dreamers

Skeletoon lineup:

  • Tomi Fooler – Vocals
  • Giacomo “Jack” Stiaccini – bass
  • Henry “Sydoz” Sidoti – Drums
  • Andy “K” Cappellari – Lead Guitars
  • Fabrizio “Fabro” Taricco – Rhythm Guitar
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foto: Arianna Govoni