SINISTRO FEST 2018 – report del Day II

SINISTRO FEST 6 – Day II:
DOMINE + HANGARVAIN + WIND ROSE + VEXOVOID +
TURMA + DIESANERA + A TASTE OF FEAR + KORMAK +
ALTJIRA + GIGANTOMACHIA + HANIWA + TRIBUNALE OBHAL
live @ Lago I Salici, Cerreto Guidi (FI)
– Sabato 8 Settembre 2018 –

 

LIVE REPORT (in collaborazione con Metal Maximum Radio) •

 

Durante il viaggio per raggiungere il LAGO I SALICI, ascoltando ottima musica, cercavo di immaginare l’ambiente che mi sarei trovato davanti all’arrivo. Una volta posteggiata la macchina e avviato verso l’entrata, quello che ho visto mi è piaciuto moltissimo. Luogo incantevole, il lago al centro di tutto, lo stage principale sulla sponda più lontana e quello piccolo subito all’entrata, sulla sponda più vicina. Il prato verde e ben curato fa da perfetto contorno a una location da sogno!!! C’è stato modo fin da subito di parlare con gli organizzatori, molto alla mano (mitico Piero), e con i gruppi che avrebbero animato tutto il Fest con la loro musica. Esperienza molto più che positiva!!! Ma adesso lasciamo parlare la musica.

TRIBUNALE OBHAL
Aprono le danze del Sinistro Fest 6 i TRIBUNALE OBHAL, band che arriva dalle Marche con il suo Metal moderno molto potente. Pur essendo sul palco piccolo i giovani ragazzi trasmettono potenza, voglia di divertirsi e la prestazione live è davvero di ottimo livello. La scaletta è azzeccata per l’occasione, breve ma niente perdite di tempo, poche parole e molta aggressività.

Setlist:

  1. What you gonna take
  2. Non lascio fare a te
  3. Quello che senti
  4. Taipaa
  5. Hey Juda
  6. Tutta la voce che ho

TRIBUNALE OBHAL lineup:

  • Mattia Bellocchi – Voice
  • Francesco Boschini – Basso
  • Lorenzo D’Addesca – Drums
  • Tommaso Golaschi – Guitar

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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HANIWA
Tocca agli HANIWA e l’atmosfera si fa rovente con un bel Thrash Metal old school. Daniele, il nuovo batterista, si dimostra molto più che all’altezza, con la sua pacca devastante infonde ai pezzi la giusta potenza. David è il grande trascinatore della band, con il suo carisma che sembra innato, trasmette energia e carica il pubblico in modo impeccabile. Angelo alla chitarra fa stridere le corde con riff e soli da vero guitar hero. Tutta la scaletta è tratta dal disco di debutto della band toscana. Nel complesso, una buona prestazione live.

Setlist:

  1. Tomorrow
  2. Suffer
  3. Volcano
  4. No More
  5. Helleven
  6. Think This
  7. Haniwa

HANIWA lineup:

  • David Degl’Innocenti – Voice & Bass
  • Angelo Colletti – Guitars
  • Daniele Parrella – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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GIGANTOMACHIA
Arrivano i GIGANTOMACHIA e il Melodic Death Metal prende possesso del palco principale del Sinistro Fest. Fin dalle prime note si capisce che la prestazione live sarà potentissima. Davide si distingue subito con la sua voce gutturale e sembra inarrestabile, con il suo movimento perpetuo sul palco. Nicola alla batteria e Lorenzo al basso creano una solidissima sezione ritmica, che per il genere è fondamentale. Stefano e Alessandro alle chitarre sono il vero assalto alla folla, con riff assassini dall’inizio alla fine. Prestazione un po’ statica, Ma nel complesso buona.

Setlist:

  1. Leviathan
  2. Liberate the titans
  3. Typhon
  4. Immortal
  5. Scylla & Cariddi

GIGANTOMACHIA lineup:

  • Davide – Voice
  • Alessandro – Guitar
  • Stefano – Guitar
  • Lorenzo – Bass
  • Nicola – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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ALTJIRA
Sul palco piccolo approdano, da Parma, i devastanti Altjira, band Heavy Thrash Metal old school che si mangia lo stage come se niente fosse. Quando arriva “Mission Generation”, Dest da prova di essere un grandissimo frontman coinvolgendo il pubblico e facendoci divertire. La potenza della sua voce è indiscutibile, chiara e dalle alte tonalità. Mirko alla batteria è micidiale con le sue cavalcate e Kara al basso lo segue fedele come una vero scudiero, micidiale!!! Rampage e Jimmy alle chitarre sono un muro sonoro, fra riff e soli, impressionante. Il palco piccolo sta stretto a questa band, ed infatti loro lo hanno trasformato in un palco stratosferico. Grandissimi!!!

Setlist:

  1. I will not bend
  2. Fragments of hologram rose
  3. Missing generation
  4. Pyretic
  5. Myself am Hell
  6. The chase

ALTJIRA lineup:

  • Dest – Voice
  • Rampage – Guitar
  • Jimmy – Guitar
  • Kara – Bass
  • Mirko – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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KORMAK
Il Folk Celtic Death Metal dei baresi KORMAK sul palco grande evoca la malinconia che è in ogni spettatore incollandoci alle transenne per seguire tutto lo show. Fantastica Zaira alla voce, che si trasforma di pezzo in pezzo alternando voce chiara e growl. Le note del suo flauto si levano leggere riecheggiando tutto intorno al Lago I Salici. Belli gli intrecci di chitarra organizzati da Alessandro e Alessio, che rendono dinamico ogni brano. Dario alla batteria e Vito al basso, danno sicurezza a tutta la band tenendo serrata ogni ritmica!!! Grande gruppo, sicuramente da rivedere.

Setlist:

  1. Amon
  2. March Of Demise
  3. Sacra Nox
  4. The Goddess’ Song
  5. La Cilentana
  6. Faerenus

KORMAK lineup:

  • Zaira De Candia – Voice/Whistle Flutes
  • Alessandro Dionisio – Guitar
  • Alessio Intini – Guitar
  • Vito Volpicella – Bass
  • Dario Stella – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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A TASTE OF FEAR
Salgono sul secondo palco i romani A TASTE OF FEAR, band massiccia che sforna un bel Technical Thrash Death Metal. La scena della band è molto dinamica, questi ragazzi sembrano nati sul palco. La confidenza che hanno con gli strumenti e l’affiatamento che dimostrano on stage dimostra che è una band che fa della scena live una priorità. Ottima prestazione.

Setlist:

  1. God’s Design
  2. Make Suffer
  3. Out of Place
  4. Into Hell
  5. A Taste of Fear

A TASTE OF FEAR lineup:

  • Stefano Sciamanna – Voice
  • Emiliano Pacioni – Guitar
  • Michele Attolino – Bass
  • Flavio Castagnoli – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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DIESANERA
È il momento per i DIESANERA di salire sul palco principale. Ancora prima dell’inizio del concerto l’atmosfera e l’attesa sono spasmodici. Il pubblico si è intensificato molto e tutti, vedendo la scenografia già pronta, si aspettano un grande show. Attacca l’intro e tutti si avvicinano ancora di più. Valerio e compagni salgono sul palco principe del Sinistro e lo avvolgono con la loro chiara oscurità!!! Le note di “Madman” invadono l’aria e subito il frontman Valerio prende possesso della scena facendo muovere il pubblico. Alessio alla batteria e Matt al basso danno prova di essere molto compatti, dando la possibilità a Ilario e Yuri di scatenarsi con le chitarre, e creare un sound che distingue la band livornese in modo inequivocabile. Il pezzo “Ghosts” evoca in tutto il pubblico la voglia di muoversi e di cantare, il risultato è in bella audience già calda e pronta a divertirsi. Lo show, compreso effetti scenici interessanti, prosegue con pezzi oscuri e melodici come: “Pills Of Lies”, “The Spell”, “Sadness” e “In The Name Of God” che fanno apprezzare la band da tutti i presenti. Lo spettacolo dei DIESANERA, perché di questo si è trattato, si conclude con la cover di Billy Idol “Rebel Yell”!!!

Setlist:

  1. Madman
  2. My lonely Hell
  3. Ghosts
  4. Pills of lies
  5. The spell
  6. Sadness
  7. In the name of god
  8. Rebel yell

DIESANERA lineup:

  • Valerio Voliani – Voice
  • Ilario Danti – Guitar
  • Yuri Giannotti – Guitar
  • Matt Langella – Bass
  • Alessio Toti – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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TURMA
Iniziano a devastare il secondo palco i TURMA, band napoletana che si esprime al massimo con il suo Death Metalcore. Raffaele fa subito da padrone, con la sua voce gutturale ma allo stesso tempo graffiante. Le ritmiche di chitarra sono contorte, moderne e molto creative. Stessa cosa per batteria e basso, che imprimono potenza e devastazione a tutto quanto. La scaletta è devastante nel vero senso della parola e il piccolo palco viene totalmente distrutto dalla grandezza di questo potentissimo squadrone Metal. Il pubblico ha apprezzato tantissimo i TURMA e forzano la band, e l’organizzazione, chiedendo il bis con molta insistenza, a suonare un pezzo in più.

Setlist:

  1. Destroyer
  2. Feel No Pain
  3. Forgotten
  4. Fifth Joint
  5. Kraken
  6. Magam
  7. Mortal Kombat

TURMA lineup:

  • Raffaele Berisio – Vocals
  • Lello Di Lorenzo – Guitar
  • Giuseppe Cipollaro – Guitar
  • Fabrizio La Manna – Bass
  • Ciro Troisi – Drums

 

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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VEXOVOID
È la volta dei VEXOVOID, band Thrash Metal a tema fantascientifico, che trasforma il palco in una astronave e ci porta a conoscere l’interspazio e alcuni personaggi interessanti, come “il Re dei pianeti morti”. La dinamica sul palco è sicuramente un punto forte di questi quattro giovani che, grazie all’ampiezza dello stage, riescono a dare il massimo regalandoci uno show molto gradevole. La potenza della loro musica attrae, come anche le ritmiche di chitarra che risultano accattivanti, infatti la platea è piena e tutti si divertono. Bello scoprire Marte attraverso il pezzo “Waking Mars”, bello diretto come un pugno allo stomaco. Ottima scaletta, molto coinvolgente, che si conclude con “Call of The Starforger”. Band molto apprezzata da tutti!!!

Setlist:

  1. Omega Virus
  2. Dead Planets Throne
  3. Waking Mars
  4. Galaxy’s Echoes
  5. Infinite Collector
  6. Call of The Starforger

VEXOVOID Lineup:

  • Danny – Voice & Bass
  • Leo – Guitar
  • Morgan – Guitar
  • Mattia – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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WIND ROSE
Conquistano lo stage principale i WIND ROSE con le loro armature, molto sceniche, e l’Epic Power Metal che li contraddistingue. Fin dalle prime battute il pubblico salta e canta con loro e i ragazzi si caricano. Headbanging e battere di mani accompagnano tutto il terzo pezzo. La grande padronanza del palco di un gruppo che è abituato a calcare palchi internazionali è ancora più evidente su un palco come quello del Sinistro, molto ampio e luminoso. Il Sinistro Fest prende le sembianze di un vero campo di battaglia, nuvole di fumo avvolgono il palco, e con i giochi di luce sembra di assistere a una vera e proprio guerra. Gli intrecci di chitarra e tastiera, di Claudio e Federico, sono eccezionali. Il gusto musicale che questa band propone è di altissimo livello. Cristiano al basso da una profondità a ogni pezzo davvero incredibile ed ogni sua nota si fonde perfettamente con la batteria di Federico, che spacca di brutta maniera. Il tutto viene avvolto dalla potente voce di Francesco, che si dimostra ancora una volta un grande frontman. Grande band!!!

Setlist:

  1. Dance of fire
  2. Fallen timbers
  3. Rebel and free
  4. The returning race
  5. To erebor
  6. The breed of Durin

WIND ROSE Lineup:

  • Francesco Cavalieri – Vocals
  • Claudio Falconcini – Guitar
  • Federico Meranda – Keyboards
  • Cristiano Bertocchi – Bass
  • Federico Gatti – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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HANGARVAIN
Si torna a parlare degli HANGARVAIN, band napoletana capitanata da Alessandro Liccardo alla chitarra. Li abbiamo visti giusto la settimana scorsa ad un altro Festival, ma questa sera al Sinistro Fest, la carica che il gruppo sprigiona non ha niente a che vedere con la prestazione buona, ma non al top, di qualche giorno fa. Sergio alla voce è dirompente e la carica che trasmette dal palco è a dir poco devastante. Il pubblico impazzisce quando viene annunciata “Freaks” e tutti cantano e ballano invogliati dal fantastico frontman. Tutti incitano e galvanizzano Alessandro quando parte ogni su solo. Francesco al basso e Mirkko alla batteria si dimostrano, ancora una volta, possenti e dirompenti, una cosa sola. Grazie a loro ogni brano ha una cattiveria che dal cd non viene percepita, ma che dal vivo ti fa salire l’adrenalina ai massimi livelli. Lo show si chiude con “Heard it Through The Grapevine”, azzecatissima cover di Marvin Gaye. Prestazione enorme per questo quartetto che continua a far parlare bene di se.

Setlist:

  1. Into The Hangar
  2. Get On
  3. Freaks
  4. Keep Falling
  5. A Coke Shot
  6. The River
  7. Father Shoes
  8. Old Train
  9. Sliding To Hell
  10. Heard it Through The Grapevine (cover Marvin Gaye)

HANGARVAIN lineup:

  • Sergio Toledo Mosca – Voice
  • Alessandro Liccardo – Guitar
  • Francesco Sacco – Bass
  • Mirkko De Maio – Drums

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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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DOMINE
E ora si parla di storia, perchè è di questo che si parla quando Morby e soci salgono su un palco, storia del Metal italiano. Nonostante alcuni problemi tecnici che hanno fatto ritardare l’inizio del loro show di ben due ore, quando le note di “HYMN” hanno tagliato l’aria la platea era piena e contenta, molto contenta. Tutti i presenti non aspettavano altro se non sentire questa grande band e la loro mitica musica. “Thunderstorm” fa esplodere il pogo in un millesimo di secondo e tutti cantano il ritornello a memoria, un vero spettacolo. L’intera scaletta ripercorre tutta la storia della band toscana prendendo brani da ogni disco. Come da copione Morby è il re del palco con la sua voce altissima e potentissima, grande incitatore e motivatore del pubblico. Lo show prosegue inarrestabile con grandissimi brani, fra cui: “The Aquilonia Suite”, “Ancient Spirit Rising”, “True Believer”, “The Chronicles Of The Black Sword”, quest’ultimo acclamato in modo molto entusiasta da tutti. In ogni brano Riccardo Paoli al basso e Stefano alla batteria, compongono una base ritmica invidiabile, piena di aggressività e potenza, non perdono un colpo e fanno in modo che Enrico alla chitarra e Riccardo alle tastiere, possano intrecciarsi come vogliono con le loro fantastiche melodie e soli epici. Lo show si conclude con un encore di due brani che non potevano mancare, “The Ride Of The Valkyries” e “Defenders”, anche questo pezzo di chiusura è stato cantato quasi interamente da tutta la platea. Si chiude così una giornata piena di ottimo Metal italiano e che ha soddisfatto tutti, fino all’ultima nota!!!

Setlist:

  1. HYMN
  2. Thunderstorm
  3. Arioch, The Chaos Star
  4. The Aquilonia Suite
  5. The Fall Of The Spiral Tower
  6. The Hurricane Master
  7. Ancient Spirit Rising
  8. True Believer
  9. The Chronicles Of The Black Sword
  10. Dragonlord
  11. The Ride Of The Valkyries
  12. Defenders

DOMINE lineup:

  • Morby – Vocals
  • Riccardo Paoli – Bass
  • Enrico Paoli – Guitar
  • Riccardo Iacono – Keyboards
  • Stefano Bonini – Drums
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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

Si ringraziano: Lago I Salici – Piero Giotti – Tutto lo Staff del SINISTRO FEST 6