Rock Party al Crazy Driver con i SOTO

SOTO + VANADINE
live @ Crazy Driver Rock’n’Grill, Varedo (Mi)
– venerdì 22 aprile 2016 – 

 

LIVE REPORT •

Un concerto eccezionale quello a cui abbiamo assistito il 22 aprile: la Rocker Sound Agency mette a segno un grande colpo e porta nella particolare cornice del Crazy Driver di Varedo (Mi) nientepopodimeno che i SOTO, il nuovo progetto del famoso cantante Jeff Scott Soto. Un concerto adrenalinico al quale era impossibile mancare ed offerto gratuitamente dalla giovane agenzia milanese, sempre pronta a sorprendere con le sue iniziative.

Vanadine
In apertura di serata, ecco arrivare dalla vicina Svizzera i Vanadine. I quattro ragazzi affrontano con piglio giusto il palco e scaldano ben bene i motori, dando la giusta direzione alla serata con il loro heavy rock variegato, che “condiscono” con qualche ingrediente più moderno ed un pizzico di street rock’n’roll, tanto per rendere più “gustoso” il loro piatto.
Il singer Mitch M. Michel dà la giusta carica ad un pubblico entusiasta e che lo applaude volentieri su pezzi come l’iniziale “Sign Of The Time” o alla divertente “Da Boobs” sulla quale assistiamo al simpatico siparietto messo in scena dall’istrionico Jeff Scott Soto e compagni che si presentano sul palco vestiti da “poppute” donne delle pulizie e cominciano a ramazzare in lungo e largo la pedana: veramente spiritosi.
Insomma, i Vanadine allietano la serata con il loro rock che porta all’ebollizione il pubblico e lo prepara agli ospiti principali con i tempi giusti: d’altronde sono svizzeri!

Setlist:

  1. Sign Of The Times
  2. Displeased
  3. Da Boobs
  4. Hurts
  5. Rainy Day
  6. Liar
  7. Fuck U
  8. Make my Day

VANADINE lineup:

  • Mitch M. Michel – Vocals
  • Andy Eugster – Drums
  • Tom Balmer – Bass
  • Yannick M. Lehmann – Guitar
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foto:
 Federica Borroni

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Soto
Ed ora tutti pronti a scatenarsi in un rock party esplosivo e travolgente: arrivano i SOTO! Accolti dall’entusiasmo del pubblico si parte subito con “Freakshow”, tutti in piedi sotto il palco a saltare e cantare insieme al carismatico Jeff.
Soto è un autentico animale da palcoscenico: il ragazzone americano sfodera la sua voce potente e tiene banco, come solo un frontman eccezionale come lui sa fare.
“Siete pronti per il rock’n’roll party? – ci dice il singer statunitense – “E se non siete soddisfatti vi ridaremo i soldi!… Ah già, ma questo è un concerto gratis!” aggiunge ridendo. E allora continuiamo a scatenarci con “Wrath” e poi ancora con “Weight Of The Word” durante la quale Jeff si mette sulle spalle uno speaker e continua a cantare come se nulla fosse: atletic rock!
Ci si diverte sopra e davanti al palco, proprio a dare un senso di festa al concerto di stasera: birra e cocktail vari scorrono a fiumi e lo stesso Jeff cerca di coinvolgere nelle bevute il bassista David Z, che per contro non beve e per “sfuggire” la situazione tergiversa accennando “Highway Star” dei Deep Purple. Di tutt’altro avviso invece è il chitarrista BJ, che invece si unisce volentieri alle bevute di Jeff e tracanna della grappa, ignaro del fuoco che si accenderà in lui: insomma, tutto fa rock’n’roll!
Anche il pubblico s’infiamma e non c’è bisogno di bere grappa, basta “Livin’ The Life” a far scatenare l’headbanging: this is true fuckin’ heavy metal!
Ma i SOTO sanno anche dare forti emozioni con brani più intensi come “When I’m Older”, durante la quale i fan dimostrano tutto il loro affetto con dei grandi cartelli che formano la frase “We Love You Guys, Thanks”: e un brivido scorre sulla pelle di Jeff che ringrazia.
Una festa tra amici: questa è l’atmosfera che man mano si è andata creando all’interno del Crazy Driver, tra balletti ed accenni di pezzi famosi come “Billie Jean” di Michael Jackson, o “Don’t Stop Believin’” dei Journey, per arrivare alla strumentale “Risk” dove Jorge Salan sale in cattedra e dimostra, come se servisse ancora, tutta la sua classe: chapeau!
Chiudono con un medley di due monumentali brani di Yngwie Malmsteen, “I’m A Viking” e “I See The Light Tonight”, con le quali lasciano temporaneamente il palco per poi tornare richiamati dai nostri cori e continuare a darci ancora un po’ di emozioni facendo un piccolo excursus nella storia del rock invitando sul palco i Vanadine e prendendo spunto da pezzi tra cui “Thunderstruck” (Ac/Dc), “Crazy Train” (Ozzy Osbourne), “The Trooper” (Iron Maiden”, “Enter Sandman”(Metallica), “Another One Bites The Dust” e “Under Pressure” (Queen), per omaggiare poi l’appena scomparso Prince con una toccante “Purple Rain”.
A “Stand Up” è affidata la conclusione di questo elettrizzante show a lungo applaudito da tutti i presenti per ringraziare la band di queste due ore esplosive e ricche della pura essenza del rock: grazie Jeff!

Setlist:

  1. Freakshow
  2. Wrath
  3. Weight Of The World
  4. 21st Century / Colour My XTC
  5. Final Say
  6. The Fall
  7. Cyber Masquerade
  8. Warrior (Axel Rudi Pell cover) / Livin’ The Life (Steel Dragon cover)
  9. When I’m Older
  10. Suckerpunch
  11. Fall From Grace
  12. Break
  13. Unblame
  14. Tears In The Sky / I’ll Be Waiting (Talisman cover)
  15. Risk (Jorge Salán song)
  16. Yngwie Malmsteen medley: I’m A Viking / I See The Light Tonight
  17. Stand Up (Steel Dragon cover)

SOTO lineup:

  • Jeff Scott Soto – Vocals
  • Jorge Salan – Lead Guitar
  • BJ – Keyboards, Guitars
  • David Z – Bass
  • Edu Cominato – Drums
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foto:
 Federica Borroni