Red Fang: sto con gli stoners

RED FANG + ELECTRIC SUPERFUZZ + CONTAGIO
live @ Traffic, Roma
– mercoledì 24 giugno 2015 –

LIVE REPORT •
Ho capito che questa volta ho fatto la scelta giusta ed il modo migliore per passare un’afosa serata di fine giugno è stare al Traffic, che ci offre un concerto che vede come headliner i Red Fang, gruppo Stoner proveniente dagli Stati Uniti, precisamente da Portland in Oregon. In apertura due band Italiane: Electric Superfuzz e Contagio.
Quando nessuna band suona, la veranda coperta del Traffic è la zona più gettonata di tutta la serata perché dentro al locale fa un caldo infuocato, mentre fuori è davvero fresco, e ancor più godibile con un buon bicchiere di birra bionda alla spina, fredda.

Contagio
Giunge il momento della prima band, che senza indugio spalanca subito le porte della grinta e della potenza, loro sono i Contagio. Un originale southern rock fuso al death metal old school, preciso ed accattivante.
Intro breve ma suggestiva, poi ci ripropongono tutti e cinque i brani del loro Ep “Requiem For The Undead” e un altro brano “Undressed By the Skin”. Suoni forti e diretti, quasi e-normi, che ci regala la Fender Tele Jim Root signature del chitarrista, supportata da una bellissima testata Randall.
Una buona dose di energia dai Contagio a noi che stiamo dall’altra parte del palco. Performance convincente per una band nuova di zecca, che ha già all’attivo un Ep e un videoclip. Il quartetto di Frosinone si sta distinguendo nell’attività live.

Setlist: “Intro/Blood Trail” – “Broken Promises” – “Requiem For The Undead” – “Surroundead” – “Undressed By The Skin” – “Rise From The Mud”

CONTAGIO lineup:
Anto – Vocals
Sergio – Guitars
Davide – Drums
Emanuele – Bass
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Electric Superfuzz
La seconda band che si esibisce stasera è quella degli Electric Superfuzz, trio romano che si serve di due chitarre e batteria per affascinare il pubblico del Traffic. Il loro fuzz-rock, stoner-garage rapisce ed incanta. Nei primi brani assaporo sounds presi in prestito ad atmosfere anni ’60 che si mescolano con il resto delle sonorità più rock. Forse potrei anche sbagliarmi, ma mi sembra di aver sentito delle influenze e/o contaminazioni compositive provenienti dalla landa Placebo di Brian Molko.
I brani che ci propongono questa sera sono tutti inclusi nel loro cd tranne i seguenti tre: “Houdini”, “ABQ” e “The Battle of Waterloo”.
Ritmi trascinanti, gran bello show, gran belle chitarre, ho visto sul palco un parco chitarre delizioso, tra le quali ho visto spiccare una bellissima Gretsch nera e la Fender Telecaster “giallona” (come la chiamo io), con una pedaliera molto ben assortita ed ordinata, dove contemporaneo e più che contemporaneo stanno gomito a gomito e si incastrano alla perfezione. Ciò fa gola a me che sono un’amante delle cose belle (non è bello ciò che è bello, ma: “che bello!” ciò che piace – sostiene fermamente la sottoscritta). Molto bravi. Davvero.

Setlist: “Hurricane” – “Houdini” – “Silver Yeah” – “Grandaddy’s Fault” – “ABQ” – “Sicko” – “Mad/Dead” – “The Battle Of Waterloo” – “Washing Machine”

ELECTRIC SUPERFUZZ lineup:
Dario Ramaglia – Guitras/Vocals
Alessio Lucchesi – Guitar/Vocals
Adriano Bartoccini – Drums
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Red Fang
Eccoci qua, finalmente alle 23:30 passate, i Red Fang salgono sul palco per dare inizio al loro concerto. Il Traffic è affollato, sono tutti qui per loro, quindi si inizia!
Volume a livelli notevolmente alti e olio di gomito per riuscire a sguinzagliare così tanta energia e produrre litri di sudore dal palco. Fa caldo sopra al palco, fa caldo sotto al palco.
Iniziano lo show con “Malverde” per poi proseguire con i brani tratti dai loro tre album. La scaletta è stavolta arricchita da due inediti. I Red Fang si concedono per un bis e a conti fatti hanno suonato per circa un’ora e venti dando tutto quello che si può dare in un’esibizione live.
Una band molto amata nella scena underground qui a Roma, la loro musica è aggressiva, il palco non ha una scenografia particolare, il look è casual, nel senso di casuale, e tutto ciò li rende ancor più apprezzabili ed apprezzati, facendolo sentire più vicini a chi assiste ai loro live.
Un sound crudo, una performance vitale che ha entusiasmato tutti i presenti al Traffic questa sera, un pubblico che non tradisce, partecipa coinvolto da tutta la setlist decisa per questa data romana.

Setlist: “Malverde” – “Reverse Thunder” – “Bird On Fire” – “Throw Up” – “Wires” – “DOEN” – “Crows In Swine” – “Blood Like Cream” – “Sharks” – “Seasick” – “No Hope” – “Dirt Wizard” – “Into The Eye” – “Prehistoric Dog” – “1516” – “Hank Is Dead”

RED FANG lineup:
Bryan Giles – Guitars/Vocals
Aaron Beam – Bass/Vocals
David Sullivan – Lead Guitar
John Sherman – Drums

report: Connor
http://theconnornation.com/