Pain Of Salvation – labirinti musicali a Largo Venue

PAIN OF SALVATION + KINGCROW + AETERNUM
live @ Largo Venue, Roma
– sabato 16 giugno 2018 –

 

 

LIVE REPORT •

Ancora una volta Largo Venue è punto di riferimento delle serate musicali della capitale. Questa volta l’accogliente club romano ospita i progster svedesi Pain of Salvation, attesissimi da un pubblico veramente numeroso, nonostante la giornata offra altre “distrazioni sonore” nella vicina Toscana. This Is Core, con la collaborazione di Erocks Production, No Sun Music, Time To Kill Records e GlassVille Music, riportano a Roma uno dei gruppi più interessanti della scena metal odierna. In apertura due band che vestono tricolore: gli Aaternum e i Kingcrow.

Aeternum
Dalla Città Eterna… arrivano gli Aeternum! Heavy metal dal forte spirito epico per questa band che, nonostante abbia poco tempo a disposizione per il loro set, spara senza paure tutte le proprie cartucce. Riff monolitici e schitarrate classicheggianti, tempo medio di batteria con un tappeto di doppia cassa che accompagna – insieme al basso – le evoluzioni virtuose del giovane Edoardo Taddei, nei ranghi della band da appena un anno. A “dirigere l’orchestra”, l’ugola di ferro di Aleister Hunt dietro il microfono. Tanto per deliziare i presenti – e ce n’erano già un discreto numero nonostante gli headliner sarebbero arrivati dopo – gli Aeternum hanno scelto di intrattenere un po’ con l’immortale “Mr. Crowley” di Ozzy Osbourne, coinvolgendo anche il pubblico nel chorus.

Setlist:

  1. Aeternally
  2. Half
  3. Crowley (Ozzy Osbourne cover)
  4. Soultaker
  5. Blinded No More

AETERNUM line up:

  • Aleister Hunt – Vocals
  • Edoardo Taddei – Guitars
  • Franco Salvati – Guitars
  • Leonardo Palestini – Bass
  • Filippo Martini – Drums
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foto: 
 Stefano Panaro

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Kingcrow
Restiamo sempre in terra italica, ma spostandoci su diversi lidi sonori, a tinte progressive. I Kingcrow sono una delle realtà “moderne” più longeve della scena, essendosi formati ormai nel 1996, e hanno nel pedigree 6 album, l’ultimo “Eidos” del 2015. Il loro sound è parente più prossimo della band di Gildenlow – con cui hanno suonato alcune date in un tour Americano nel 2013 – e questo sprona il sestetto di Anguillara Sabazia a profondere tutta la loro energia e preparazione fino in fondo, nonostante il tempo a disposizione non fosse troppo. Cambi di tempo, melodie eteree e oniriche, riff rocciosi… un mix musicale da gustare tutto d’un sorso, ed anche il resto d’Europa ne potrà, a breve, apprezzare le qualità visto che la band accompagnerà in tour i Pain Of Salvation.

Setlist:

  1. Intro
  2. Right Before
  3. At The Same Pace
  4. The Moth
  5. Father
  6. If Only
  7. In Crescendo

KINGCROW line up:

  • Diego Marchesi – Lead vocals
  • Diego Cafolla – Guitar
  • Ivan Nastasi – Guitar
  • Thundra Cafolla – Drums
  • Cristian Della Polla – Keyboards & Synths
  • Riccardo Nifosì – Bass
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foto: 
 Stefano Panaro

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Pain Of Salvation
Arriva il momento degli svedesi, pronti a suonare davanti ai tantissimi fan che  affollano il locale fino all’inverosimile. I Pain of Salvation scaldano subito i motori con un estratto dall’ultimo disco “In the Passing Light of Day” del 2017. Dopo “Full Throttle Tribe”, che alterna momenti delicati e lirici ad altri cupi e dissonanti, cominciano il viaggio attraverso la loro carriera con un attacco frontale fatto di complesse poliritmie e coinvolgenti passaggi carichi di pathos ed emozione, in un’atmosfera sospesa tra il buio della sofferenza e la tenue luce della speranza. Gildenlow, da frontman consumato (il primo nucleo dei PoS risale al 1984, quando aveva appena 11 anni!) trascina l’audience anche con ironia e humor, qualità umane non scontate in una scena che spesso si prende troppo sul serio, mentre il tecnico e abile drummer Léo Margarit stupisce il pubblico sfoderando, oltre a una prestazione maiuscola dietro le pelli, una voce angelica nelle backing vocals. Dopo una cavalcata di 14 brani, tra cui la title-track dell’ultimo album che dura oltre 15 minuti, i nostri lasciano chi c’era esausto e contento, forse anche con un leggero mal di testa per i complessi intrecci su cui sono intessute le loro canzoni.

Setlist:

  1. Full Throttle Tribe
  2. Reasons
  3. Meaningless
  4. Linoleum
  5. A Trace of Blood
  6. Rope Ends
  7. Beyond the Pale
  8. Kingdom of Loss
  9. Inside Out
  10. Ashes
  11. Silent Gold
  12. On a Tuesday
  13. Inside
  14. The Passing Light of Day

PAIN OF SALVATION line up:

  • Daniel Gildenlöw – Lead Vocals, Lead Guitar
  • Johan Hallgren – Lead Guitar
  • Léo Margarit – Drums
  • Daniel Karlsson – Keyboards
  • Gustaf Hielm – Bass
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foto: 
 Stefano Panaro