NECRODEATH – Live Undead…

NECRODEATH + SHOCKPROOF + ENEMYNSIDE + RESUMED
live @ Defrag, Roma
– sabato 26 ottobre 2019 –

  

LIVE REPORT •
Ogni volta che c’è un concerto al Defrag mi sembra sempre di tornare a casa. Ambiente piacevole dove ci si conosce un po’ tutti e con un’atmosfera che ricorda i centri sociali degli anni novanta. Stasera poi in cartellone troviamo un nome storico della scena tricolore, i Necrodeath diventati ormai dei romani ad honorem, dal momento che qui nella capitale sono ormai di casa. I genovesi celebrano 30 anni dal fondamentale ed iconico “Fragments Of Insanity”, riregistrato di recente per dare più corpo e peso a delle composizioni violente ma allo stesso tempo melodiche che hanno resistito al trascorrere degli anni. Il clima di questa serata di fine ottobre è gradevole ed estivo e gradualmente il locale si inizia a popolare della fauna underground della Città Eterna. Mille strette di mano tra una birra e l’altra prima di tuffarsi… into the pit!

Resumed
Alle 21 in punto attaccano i Resumed da Sulmona, giovane ma già rodata realtà del panorama death progressive che fa capo a band seminali del genere, da i Pestilence ai Death per passare ai Cynic e Atheist. La setlist del gruppo è breve (solo quattro pezzi) dal momento che spetta a loro il difficile compito di scaldare un pubblico ancora distratto e che si sta riversando gradualmente all’interno del locale. I pochi che stanno sotto palco sembrano apprezzare la proposta della grintosa band che, seppur debitrice dei nomi tutelari di cui sopra, ha una discreta personalità forgiata sui palchi europei in compagnia degli svedesi Entombed AD.

Setlist:

  1. A Human Waste
  2. Waiting For The Fall
  3. Infected
  4. Alienation

RESUMED lineup: 

  • Daniele Presutti – Lead vocals, guitars
  • Carlo Alfonso Pelino – Bass
  • Filippo Tirabassi – Drums
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foto: Stefano Panaro

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Enemynside
Il thrash metal è un genere vivo e vegeto per fortuna (io essendo della vecchia guardia l’ho sempre adorato) e quindi la proposta degli EnemyInside, ormai nome storico della scena capitolina mi piace parecchio. Se non li avete mai ascoltati vi consiglio di ascoltare il nuovo capitolo “Chaos Machine”, che per l’occasione viene presentato stasera, un album potente con brani saltellanti che riportano alla mente i Flotsam and Jetsam, Forbidden e Heaten. Un concentrato di riff della Bay Area che vi faranno fare un salto temporale di almeno venti anni, quando si indossavano le Reebok bianche con lingua infilata nei jeans neri attillati. Tra i novi pezzi proposti spicca sicuramente il singolo del nuovo disco “Deadline” con un ritornello che si stampa in testa dal primo momento e che difficilmente vi abbandonerà. Band da seguire.

Setlist: 

  1. For All The Jerks
  2. Black Mud
  3. Deadline
  4. System Failure
  5. ShitStorm
  6. Frozen Prison Cell
  7. Devil In Disguise
  8. Bad Junks
  9. Speed King

ENEMYNSIDE lineup 

  • Francesco Cremisini – Lead Vocals, guitars
  • Matteo Bellezza – Guitars
  • Andrea Pistone – Bass
  • Fabio Migliori – Drums
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foto: Stefano Panaro

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Shockproof
Il Defrag dopo i primi due gruppi si sta riempiendo sempre di più ed ora è il turno della terza band in scaletta il power thrash trio ShockProof, la band romana suona da anni e la loro formula di riff intricati ma con un occhio ben indirizzato verso la melodia e il ritornello vincente sono una garanzia di facile presa sul pubblico. La simpatia e  il coinvolgimento di Riccardo dietro il microfono è contagiosa, così come il drumming selvaggio di Leopoldo e i riff tritacarne di Andrea che ci fanno tuffare in un thrash che però a differenza di quello proposto dagli EnemyInside più vicino a sonorità riconducibili alla Bay Area, qui si sente un retaggio hardcore figlio della scuola di New York e quindi a band come Anthrax e Overkill. Siamo curiosi di ascoltare il nuovo disco in uscita l’anno prossimo.

Setlist: 

  1. Human Breed
  2. Clever People
  3. Raise Your Head
  4. ShitStorm
  5. Lonely Song For The Silent Brave
  6. The Fact
  7. Ball Ad Chains
  8. The Endless Wire

SHOCKPROOF lineup 

  • Riccardo Conte – Bass, Guitars
  • Andrea Gandin – Guitars
  • Leopoldo Russo Ceccotti – Drums
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foto: Stefano Panaro

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Necrodeath
Dopo qualche birra e qualche chiacchiera con gli avventori del locale ecco che salgono sul palco i re indiscussi del black/thrash italiano e uno dei nomi tutelari del panorama europeo più importanti nel genere.  Peso mantiene salde le redini della band dal lontano 1985 e gli va dato atto che anche negli anni più bui ha mantenuto la barra dritta ed anzi nel 1998 il gruppo ha sfornato un gioiello nero come la pece di nome “Mater Of All Evil”. Il combo ligure ci inizia a prendere a schiaffi con la devastante “Choose Your Death”, un classico che non fa altro che confermare la bontà di un’operazione come quella di “Defragments Of Insanity”.  Flegias ha carisma da vendere e quando inizia ad urlare come una belva ferita le assi del palco tremano, scosse da magnitudo forza dieci. I Necrodeath snocciolano un classico dietro l’altro confermando il loro stato di grazia e la consapevolezza dei propri mezzi.  Quando partono con i mid tempo di matrice Hanneman/King vedo le teste del pubblico muoversi all’unisono, subito dopo le accelerazioni di batteria del tentacolare Peso ci fanno ricordare che il loro è un riuscito mix di vecchia scuola thrash e black metal primordiale. “Hate and Scorn” riduce a brandelli i padiglioni auricolari dei presenti, ma le sorprese non finiscono qui. Dall’ultimo capitolo di inediti “The Age Of Dead Christ” vengono eseguite “Triumph Of Death”, dai ritmi cadenzati che ricorda gli ultimi Satyricon e la devastante “The Whore of Salem”, una divisione cingolata di Panzer che vi schiaccerà sotto il loro peso. La band non nasconde le proprie radici e propone una versione al vetriolo dell’inno a Satana “The Antichrist” degli immarcescibili Slayer, Peso e soci escono tra gli applausi e la richiesta di un bis. I Necrodeath tornano e concludono con una maligna versione di “Tones Of Hate” sprofondando in una nuvola di zolfo che li fa discendere nell’ultimo girone dell’inferno seduti di fianco al trono di Lucifero.  Viva Satana!

Setlist: 

  1. Choose Your Death
  2. StillBirth
  3. Hate And Scorn
  4. At The Roots Of Evil
  5. The Creature
  6. Fathers
  7. Triumph Of Death
  8. Whore Of Salem
  9. Fragments Of Insanity
  10. Master Of Morphine
  11. Mater Tenebrarum
  12. The AntiChrist
  13. Tones Of Hate

NECRODEATH lineup 

  • Flegias – Vocals
  • Peso – Drums
  • Pier Gonnella – Guitars
  • GL – Bass
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foto: Stefano Panaro