Mushroomhead – spettacolo unico al Dagda Live Club

MUSHROOMHEAD + UNSAID FATE + VENTANA
live @ Dagda Live Club, Borgo Priolo (Pv)
– mercoledì 18 gennaio 2017 –

 

LIVE REPORT •

Finalmente anche in Italia i Mushroomhead, storica formazione alternative metal attiva sin dal 1993. Non potevamo mancare. Il Dagda Live Club ci accoglie perfettamente con il suo staff impeccabile e più che gentile; davanti a noi troviamo il palco già ben allestito, mentre i primi avventori entrano nel club. Viene comunicato che cause di forza maggiore hanno trattenuto i Crossfader, che quindi non vedremo.
Dopo un giro al merch booth, si prepara a salire sul palco la prima band.

Ventana
I Ventana si presentano sul palco con vestiti eleganti e maschere antigas, usate come uno statement per far capire la loro forte vocazione industrial. Già dalle prime note si percepiscono però sfumature di metal decisamente più violento. La loro formazione a 4 con assenza del basso rende il sound più secco e minimale. Il frontman Scott è un vero animale da palcoscenico e non sta fermo un attimo; tra salti, stage diving, canto in mezzo al pubblico e mosse sceniche i nostri macinano ritmiche devastanti alternate a giri melodici che rendono la proposta decisamente apprezzabile.
Side project di Rick Thomas (già membro dei Mushrommhead), suonano una breve ma intensa selezione di brani tratti dai loro due album.
Dopo i ringraziamenti di rito sgomberano il palco lasciando il pubblico complice di un annichilimento sonoro veramente potente. Una piacevole scoperta.

Setlist:

  1. Pledge
  2. Coming Apart
  3. Watch Us Burn
  4. Shameful
  5. Stress Related
  6. The Dying Sound

VENTANA lineup:

  • Rick “St1tch” Thomas – Synth, Samples, Vocals
  • Daniel Fox – Drums
  • Scott Beck – Vocals
  • Rocky Sobon – Guitar
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foto:  Federica Borroni

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Unsaid Fate
Dopo un breve cambio palco, è il turno di un quartetto vestito con tute e cappellini come nella migliore tradizione hardcore americana.
Capitanati dall’esuberante frontwoman Jackie LaPonza, gli Unsaid Fate propongono una sorta di metalcore melodico non eccessivamente pesante.
Lo show è abbastanza grezzo ma l’esecuzione è tecnicamente buona e la formazione crea un’ottima amalgama a livello di sound.
I brani dall’arrangiamento minimale riescono comunque a trascinare il pubblico, che risponde bene ad un’esibizione calorosa e istintiva, corta ma di ottimo impatto.

Setlist:

  1. Go
  2. Our Addiction
  3. Bad Ones
  4. Fear Inside
  5. One More Soldier

UNSAID FATE lineup:

  • Jackie LaPonza – Vocals
  • Don DeBiase – Guitar
  • Nino Spadaro – Bass
  • Mike LaPonza – Drums
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foto:  Federica Borroni

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Mushroomhead
Sul palco vengono tolti dei tendoni che rivelano finalmente la scenografia dei Mushroomhead in tutta la sua potenza visiva; dopo un breve intro a luci spente si apre l’esibizione con “Qwerty”.
Outfit e mascheroni fanno la loro figura, anche se visivamente la cosa più d’impatto è il trucco fluorescente che li disegna al cambiare delle luci.
Lateralmente sono disposti i timpani dei percussionisti, fatti di un materiale trasparente, al quale interno è presente una luce; collegati a delle pompe idrauliche, quando Rick Thomas e Robbie Godsey picchiano si alzano colonne di acqua colorata dall’effetto veramente eccezionale.
Il light show è notevole e ben studiato e rende la performance ancora più scenica.
Di poche parole, i due vocalist Jeffrey Hatrix e Jason Popson portano avanti la scaletta senza troppi fronzoli e senza perdere occasione per incitare il pubblico mentre Ryan Farrell con il suo basso si arrampica e salta ovunque.
La setlist composta da brani più recenti e dai loro classici d’annata accontenta tutti senza lasciare spazi vuoti; per alcuni brani dal sapore più melodico ci sono incursioni sul palco da parte di Jackie LaPonza (già vista poco prima con i suoi Unsaid Fate) che creano delle apprezzabili variazioni sul tema.
In un attimo la band giunge al termine e dopo ringraziamenti e saluti, decide di regalare i classici cimeli del concerto a chi riesce ad accaparrarseli.

Ringraziamo nuovamente il Dagda Live Club e Hellfire Booking Agency per averci accolto e per aver portato in Italia una band che in molti aspettavano da parecchi anni, con una produzione e un concerto decisamente fuori dal normale.
Serata fantastica per tutti i fan della band (ovviamente), ma anche per appassionati e nostalgici di uno stile che ha segnato una generazione.

Setlist:

  1. Qwerty
  2. Our Apologies
  3. Sun Doesn’t Rise
  4. We Are The Truth (w. Jackie LaPonza)
  5. Before I Die
  6. Out of My Mind
  7. Nowhere to Go
  8. Solitaire/Unraveling
  9. One More Day (w. Jackie LaPonza)
  10. Becoming Cold (216)
  11. For Your Pleasure
  12. When Doves Cry/Among The Crows (w. Jackie LaPonza)
  13. Empty Spaces (Pink Floyd cover)
  14. Born of Desire

MUSHROOMHEAD lineup:

  • Jeffrey Hatrix (Jeffrey Nothing) – Vocals
  • Jason Popson (J-Mann) – Vocals
  • Tommy Church (Church) – Guitar
  • Ryan Farrell (Dr. F) – Bass
  • Rick Thomas (ST1TCH) – DJ , Guitar
  • Steve Felton (Skinny) – Drums
  • Robbie Godsey (Roberto Diablo) – Percussions
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foto:  Federica Borroni