Ministry: Anarchia Americana a Villa Ada

MINISTRY + GRAVE PLEASURES
live
@ Villa Ada, Roma
– mercoledì 1 agosto 2018 –

 

LIVE REPORT •

Un’afosa sera d’estate, colma di umidità e piatta da far schifo; come si fa a rinfrescarsi un po’? Semplice, si va al “parco”!!! Forse la location di Villa Ada (Roma) era proprio quella più perfetta per ospitare una band con un alone così luminoso che la contorna, internazionale e amata dal pubblico: si, sto parlando proprio dei Ministry! Ospite nella capitale, la band americana ha riscosso un ottimo successo negli anni, a maggior modo con il loro ultimo lavoro “AmeriKKKant”, album anti-politico e illuminatore ben studiato dalla mente geniale di Al Jourgensen, suonato dal vivo in questo ultimo tour! Ad accompagnare la band i finlandesi Grave Pleasures, band post punk di Helsinki scelta per scaldare l’intera serata!

Grave Pleasure
Il pubblico consistentemente numeroso è già sotto palco quando sullo stage salgono i finlandesi Grave Pleasures! Questi ragazzi offrono ai loro fan un post punk molto fresco, con leggere venature old e un discreto stile personale ma anche ottimi ‘rapporti’ con altre band della medesima scena: personalmente li ho associati a gruppi come Blink 182, con varie sfumature Offspring, e devo dire che ciò mi ha entusiasmato! Pezzi come “Mind Intruder” e “Fear Your Mind” partono a bomba, sprigionando un sound curato e ben impostato; un crescendo che va man mano formandosi con pezzi sempre più aggressivi, quali “Atomic Christ” e “Haunted Afterlife”, che con la loro energia riescono a far ballare il pubblico ormai in fase di riscaldamento! La band da spettacolo, il loro stile è ottimo e il pubblico apprezza ciò che gli viene offerto; dunque la rampa di lancio è pronta e ben salda: arrivano gli headliner della serata!

GRAVE PLEASURE line up:

  • McNerney – Vocals
  • Vanhanen – Lead Guitar
  • Arino – Bass
  • Kiiskila – Guitars
  • Tuomikanto – Drums
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foto: 
 Stefano Panaro

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Ministry
Ore 22:15 spaccate: arrivano i primi scratch di “I Know Words”, seguita da una violentissima “Twilight Zone”! L’intera band sale sul palco ad eccezione di uno, indovinate un po’ chi manca all’appello? Beh, direi che ci siamo capiti: mr. Al Jourgensen! Ma a sostituirlo, nel frattempo e per tutta la durata del live, due enormi TRUMP-CHICKEN gonfiabili ai lati del palco con lo stemma antifascista sul petto, che durante la serata Al Jourgensen non mancherà di tirargli calci e prenderli in giro! Il pubblico in visibile stato di euforia parte in un massiccio headbang, a testa bassa e capelli per aria, fino al momento in cui sullo stage appare la figura dell’atteso frontman: gli occhi puntati su Al, gli orecchi attenti alla sua granulosa voce che riesce a uniformarsi perfettamente all’intero sound, gli animi straripanti di gioia di chi, negli anni d’oro, è già riuscito ad assistere ad un loro live, curiosi di ascoltare come la band si sia evoluta, ricevendo un impatto fortemente positivo! Le vibrazioni travolgono il pubblico, con un sound system eccezionale. La band sembra non essersi arresa al tempo, e pezzi come “Punch in the Face”, “Rio Grande Blood” e “Just One Fix” ne confermano questa teoria. Con “Antifa” due ragazzi con bandana sul viso salgono sul palco, sventolando bandiere anarchiche durante la durata dell’intero pezzo, mentre l’evergreen “Thieves” fa pulsare i cuori degli accorsi, pezzo di storia per i fan più fedeli! Concludono con la doppietta “Psalm 69” e “Bad Blood”, lasciando il pubblico con un esplosione sonora che rimarrà impressa nei ricordi di chi, questa sera, c’era!

MINISTRY setlist:

  1. I Know Words
  2. Twilight Zone
  3. Victims of a Clown
  4. TV5/4Chan
  5. Punch in the Face
  6. Senor Peligro
  7. Rio Grande Blood
  8. LiesLiesLies
  9. We’re Tired of It
  10. Wargasm
  11. Antifa
  12. Just One Fix
  13. W.O.
  14. Thieves
  15. So What
  16. Psalm 69

MINISTRY line up:

  • Al Jourgensen – Vocals
  • Sin Quirin – Guitar
  • Tony Campos – Bass
  • John Bechdel – Keyboards
  • Cesar Soto – Guitars
  • Derek Abrams – Drums
  • Dj Swamp – Turntables
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foto: 
 Stefano Panaro