Metal Years vol.1: adunata del metal romano al Jailbreak

METAL YEARS VOL.1:
MESSERSCHMITT + MINDCRIME + HEAVY STAR + SHOCK PROOF +
FREDDY RISING & MAX SMERALDI + FRANK MARRELLI
live @ Jailbreak, Roma
– venerdì 23 ottobre 2015 – 

 

LIVE REPORT •
Serata da non perdere al Jailbreak per gli amanti del Hard Rock e Metal Romano: in scena alcune delle band che hanno partecipato alla compilation “Metal Years Vol.1” (qui la recensione). C’è una grande atmosfera grazie alla nutrita presenza di pubblico che dà la sensazione di esser parte di un’unica grande famiglia.

Frank Marrelli
Aprono le danze portando un tocco di classe “gioiosa” con la chitarra di Frank Marrelli nel brano strumentale “Miles And Years” (nella compilation), ben supportato dal resto della band e valorizzato dal lavoro del loro guitar tech. Proseguono con una lezione di stile in “One Take (Splinter)” e chiudono il loro show con un’ottima riproduzione della cover di Joe Satriani “Surfing With The Alien”. Coinvolgente esibizione di hard rock strumentale.

Setlist: “Miles And Years” – “One Take (Splinter)” – “Surfing With The Alien” (Satriani cover)

FRANK MARRELLI lineup:
Frank Marrelli – Lead Guitar
Dax Biagiotti – Rhythm Guitar
Saji Connor – Bass
Daniele Zangara – Drums
Andrea Fatica – Guitar Tech
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Freddy Rising & Max Smeraldi
Il duo  Freddy Rising & Max Smeraldi dedica il brano “Vecchio Blues” (nella compilation) dall’album solista di Freddy Rising “Altro Di Me” (2014), a Rodolfo Maltese, storico membro del Banco Del Mutuo Soccorso recentemente scomparso. Il brano è un blues melanconico che “và dritto al cuore”, come dice nel testo, accompagnato alla chitarra dal grande Max Smeraldi che mette tutta l’energia e sentimento nel solo, da Ivano Adamo (New Disorder) al basso e Daniele Zangara (Frank Marrelli) alla batteria. Dopo il brano Max Smeraldi ha regalato una lunga improvvisazione. Performance breve, ma molto intensa.

Setlist: “Vecchio Blues”

FREDDY RISING & MAX SMERALDI lineup:
Freddy Rising – Vocals
Max Smeraldi – Guitars
Ivano Adamo – Bass
Daniele Zangara  – Drums
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Shock Proof
Si cambia genere e atmosfera molto bruscamente con il thrash metal nudo e crudo da scapoccio estremo dei Shock Proof. La potenza del loro sound non fà minimamente pensare al fatto che sono solo in tre a suonare: veramente “schockkanti”. Fanno venire voglia di alzare il pugno e urlare “fight!” nel brano “Time Has Come”. “Not A Stone” è il loro pezzo nella compilation. In poche parole: potenti e veloci, spettinano il pubblico.

Setlist: “Time Has Come” – “Human Breed” – “Not A Stone”

SHOCK PROOF lineup:
Riccardo Conte – Vocals, Bass
Andrea Gandin – Guitars
Leopoldo Russo Ceccotti – Drums
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Heavy Star
Non potevano scegliere serata migliore per il loro primissimo bagno di folla. Il genere è in puro stile hard’n’heavy anni ’80. Le canzoni, che faranno parte del disco in uscita nel 2016, si distinguono per i cori orecchiabili che entrano subito in testa e i soli di Marco K-Ace, uno dei pionieri del genere a Roma. “Electric Overdrive” è il loro contributo nella compilation. Pompano hard’n’heavy a tutto spiano.

Setlist: “Love ‘n’ Affection” – “Blessed By The Devil” – Higher Than The Sun” – “Electric Overdrive”

HEAVY STAR lineup:
Albert Fish – Vocals
Marco K-Ace – Guitars
Danny Slade – Guitars
Roberto Bobbo  – Bass
Mauro Money – Drums
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Mindcrime
Salgono in scena con il loro stile elegante e maturo. Suonano un heavy metal veramente corposo e dinamico, con venature progressive, che colpisce e non passa inosservato alle orecchie dei metallari affezionati al periodo di fine anni ‘80. La voce è decisa e raffinata, i riff massici e melodici. Esibiscono brani dal loro album debutto “Checkmate The King” (2014) tra cui “Life On The Run” (nella compilation) e c’è anche tempo per il nuovo pezzo “On The Treshold Of Time”. Decisamente “imperiali”, e l’aggettivo non è casuale dato che la band si ispira molto alle sonorità dei Queensrÿche.

Setlist: “Stormchild” “War In The Name Of Peace” – “Life On The Run” – “On The Treshold Of Time”

MINDCRIME lineup:
Bruno Baudo – Vocals
Maurizio Taccioli – Guitars
Michele Serra – Guitars
Adriano Cilenti – Bass
Dario Calì – Drums
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Messerschmitt
Last but not least, è l’ora di uno dei gruppi che ha fatto storia nell’heavy metal classico della NWOBHM a Roma. Fanno terra bruciata infuocando il pubblico, con i loro riff di chitarre taglienti e la sezione ritmica da martello pneumatico. Nota di merito al frontman Flavio Falsone già leader, anche se l’ultimo arrivato, che trascina il pubblico e dirige la sua “orchestra metallica”, perfettamente collaudata, facendo la felicità dei fotografi per le sue pose ed espressioni teatrali specie in “Kamikaze” (nella compilation). “Heavy Metal Hero” è il loro nuovo l’inedito. Per descrivere la loro performance non ci son parole migliori che il titolo del loro celebre brano: “Heavy Metal Fighters”.

Setlist: “Blood And Tears” – “ Kamikaze” – “Heavy Metal Hero” – “Heavy Metal Fighters”

MESSERSCHMITT lineup:
Flavio “Dragon Whelp” Falsone – Vocals
Francesco “Riffmachine” Ciancaleoni – Guitars
Fabrizio “Ace” Appetito – Guitars
Mario “The Drill” Ghio – Bass
Luca “The Animal” Federici – Drums
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Oltre ai gruppi, protagonista della serata è stato il pubblico, vera forza trainante della scena underground non sempre sostenuta a dovere, che ha acclamato tutte le band calorosamente. L’evento è stato ben organizzato e oltre alla qualità mostrata sul palco dai musicisti, c’è stata anche la qualità dietro le quinte del fonico che ha permesso di poterli apprezzare.

report Daniele Papale
foto Magda Red