METAL FOR EMERGENCY: pioggia di… metallo!

SEPULTURA + BULLDOZER + SAILING TO NOWHERE + SKELETOON + WAVES IN AUTUMN
live @ Metal For Emergency, Filago (BG)
– sabato 4 agosto 2018 –

 

LIVE REPORT •

L’evento più atteso dell’anno ritorna ad infiammare l’estate, ospitato ancora una volta dal Filagosto Festival. Nel corso degli anni, l’unica granitica certezza rimasta ai metallari Italiani che ancora seguono i festival con grandissima passione è il Metal For Emergency, giunto ormai al suo settimo compleanno. Nelle passate edizioni, abbiamo potuto godere di questa rassegna per due o tre giorni. Con il cambio di location, quest’anno ne abbiamo sfortunatamente avuto solo uno, ma a parer di chi scrive è stato il più intenso che possa esserci stato, secondo la sottoscritta è stata una delle più belle edizioni a livello organizzativo e qualitativo per quanto riguarda il live offertoci. Per festeggiare alla grande questa settima edizione, il bill è uno dei più grandiosi mai visti su questo palco (probabilmente paragonabile solo all’edizione con Mago De Oz headliner e Angel Witch ndr).

Waves In Autumn

Una gran bella rivelazione per la kermesse bergamasca sono stati i Waves In Autumn. Di sicuro non sono una band a cui piacciono troppi preamboli: l’inizio del loro live è letteralmente un calcio in piena bocca, il cantante tiene il palco come pochi e sfoggia una gran presenza scenica accompagnata da una voce potentissima. L’alchimia tra i componenti è evidente fin da subito, fino all’ultima nota, hanno saputo infiammare per bene gli animi dei presenti in transenna. Sono una band da tenere d’occhio, perché sicuramente regalerà tante belle emozioni nei live futuri.

Setlist:

  1. Addiction
  2. Frostbite
  3. Ghost Burials
  4. Moby Dick
  5. Red October
  6. Old Soldiers Never die
  7. High Tide

Waves In Autumn line up:

  • Maicol Frost – Drums
  • Davis Faris – Guitars
  • Davide Cavaioli – Vocals
  • Ronny Panza – Bass
  • Airon Airoldi – Guitars

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foto: Raffaele Godi
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SKELETOON

Gli alfieri del Nerd- PowerMetal salgono per la prima volta sul palco del MFE regalando fin da subito grandi emozioni. Il loro motto è: “Stay Happy” e di felicità ai presenti ne hanno portata tantissima, suonando anche un nuovo brano per la prima volta in anteprima. In sette anni di attività questi giovani musicisti liguri hanno saputo costruirsi una gran reputazione e hanno saputo reinventare un genere considerato quasi senza più linfa creativa. Nonostante i capricci del microfono in fase iniziale (poi subito risolti), l’esibizione degli Skeletoon ha portato sottopalco una folla considerevole. Se siete Nerd inside, allora questo gruppo vi appassionerà, pertanto non perdetevi i prossimi loro live. Vi prometto che non ve ne pentirete!.

Setlist:

  1. Dreamland
  2. Mooncry
  3. What I Want
  4. The Truffle Shuffle
  5. Joker’s Turn
  6. Heavy Metal Dreamers

SKELETOON line up:

  • Tomi Fooler – Vocals
  • Charlie “Roxy” Dho – Bass
  • Henry “Sydoz” Sidoti – Drums
  • Andy “K” Cappellari – Lead Guitar
  • Fabri “Blackie” Taricco – Rhythm Guitar

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foto: Raffaele Godi

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SAILING TO NOWHERE

I romani Sailing To Nowhere sono ormai presenza fissa in terra lombarda, hanno all’attivo già due album e in cinque anni hanno costruito una solida carriera. Per questa particolare occasione hanno portato sul palco come special guests d’eccezione Chiara Tricarico, ex vocalist dei nostrani Temperance e attuale voce ed immagine dei veneti Teodasia. Se su disco la band sembra avere un gran mordente, in fatto di esibizioni live, purtroppo, c’è da dire che ha ancora molto da lavorare. Presenza scenica notevole ma priva di personalità propria, in quanto sembra che i membri della band stessa “scimmiottino” un po’ alcuni loro colleghi, che hanno fatto di questo stile musicale un vero e proprio marchio di fabbrica. Esibizione decisamente sottotono accompagnata da qualche goccia di pioggia che ha reso il tutto suggestivo con la partecipazione iniziale solo dei fedeli fan della band, conclusasi con un tiepido entusiasmo da parte del pubblico che non sembrava particolarmente invogliato a chiedere un bis.

Setlist:

  1. Scream Of The World
  2. Ghost City
  3. Fight For Your Dreams
  4. Apocalypse
  5. Suffering In Silence
  6. A New Life
  7. Start Again
  8. Sailing To Nowhere

SAILING TO NOWHERE line up:

  • Marco Palazzi – Vocals
  • Sara Tiezzi – Vocals
  • Andrea Lanzillo – Guitars
  • Francesco Ciancio – Guitars
  • Carlo Cruciani – Bass
  • Giovanni Noé – Drums
  • Clara Trucchi – Vocals And Chorus
  • Chiara Tricarico – Vocals (special guest)

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foto: Raffaele Godi

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Bulldozer

Dopo un rapido cambio di palco entrano finalmente in scena i veterani Bulldozer. Fin da subito i fans che non aspettavano altro hanno fatto capire che l’atmosfera sarebbe stata rovente, come le temperature della serata fino a qualche ora prima. Nonostante qualche musone nel pit, che non ha particolarmente gradito questa dimostrazione di affetto verso questo spettacolare gruppo, il pogo si è scatenato fin da subito in maniera spontanea e violenta, creando parecchio scompiglio tra alcuni spettatori che si aspettavano forse una serata decisamente più “seriosa”. Del resto, come si fa a resistere e non pogare sulle note dei Bulldozer? Nonostante si prendano in giro da sé dicendo di essere “vecchi”, presentando un brano del 1983 (la sottoscritta nemmeno era in cantiere quando hanno dato alle stampe l’LP), i Nostri hanno mantenuto decisamente la presenza scenica dei tempi d’oro e un carisma davvero invidiabile. Il tempo passa, ma lo smalto non si scalfisce mai, anzi, diventa sempre più coriaceo! La reunion del 2008 gli ha fatto decisamente un gran bene e speriamo che decidano di regalarci finalmente la gioia di un nuovo disco al più presto.

Setlist:

  1. Overture/Neurodeliri
  2. IX
  3. Ilona The Very Best
  4. The Derby
  5. Impotence
  6. Fallen Angel
  7. Don’t Trust The “Saint”
  8. Minkions
  9. Bastards
  10. Cut-Throat
  11. Whisky Time
  12. The Final Separation
  13. Ride Hard – Die Fast
  14. Willful Death

BULLDOZER line up:

  • Ac Wild – Vocals
  • Andy Panigada – Guitars
  • Ghiulz – Guitars
  • Manu – Drums
  • Pozza – Bass
  • Gio – Keyboards

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foto: Raffaele Godi

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Sepultura

Dopo il fortunato tour dello scorso anno insieme ai Goatwhore, tornano finalmente in Italia i Sepultura di Andreas Kisser. Per loro c’era in attesa una folla veramente enorme che riempiva letteralmente la struttura ospitante il festival, segno che, nonostante i cambi di line up, la band è veramente ancora tanto amata dal nostro pubblico. L’accoglienza per i Sepultura è stata calorosissima, nemmeno la pioggia che è scesa a singhiozzo durante la serata ha fatto desistere i presenti dal mollare lo spazio sottopalco. La gioia del pubblico è stata davvero incontenibile e proprio gli spettatori hanno voluto far sentire tutto il proprio affetto provato durante questi lunghi anni verso il gruppo brasiliano, intonando a gran voce i brani di vecchio repertorio della band e anche quelli più recenti del loro magnifico “Machine Messiah”. Lo stupore di Kisser nel vedere quanti effettivamente amano davvero questa band è stato enorme e, verso metà performance, infatti, lo stesso musicista ha ringraziato di cuore i presenti. Durante l’esecuzione di uno dei brani di vecchissima data qualcuno ha acceso persino un fumogeno, per rendere bene l’idea di come ancora il nome Sepultura faccia davvero infiammare gli animi dei presenti. La ciliegina della torta di questa nuova prova dal vivo è stata quando sul palco del festival bergamasco è salito con grossa sorpresa il figlio di Andreas per eseguire un brano con la band: davvero notevole sia il padre, che il figlio… ma d’altronde, il talento è dono di famiglia! Nonostante la scarsa dinamicità mostrata sul palco, Derrick Green è veramente massiccio, ha una presenza scenica paurosa e dimostra che non si può rimpiangere nulla del passato, portando onstage una carica aggressiva davvero senza eguali. Sulle note di “Roots Bloody Roots”, la voce del vocalist brasiliano è quasi un ringhio rabbioso e, proprio questa rabbia, dona al pezzo ancora più pathos di come possa mai stata essere eseguita in passato. Purtroppo la pioggia ha deciso che non era proprio il momento di goderci questa rassegna ed è scesa copiosa; pertanto i Sepultura hanno dovuto loro malgrado interrompere lo show e rifugiarsi nel backstage, in quanto il palco non avrebbe potuto garantire sufficiente riparo alla strumentazione. La struttura ha iniziato a svuotarsi dopo l’interruzione del live e lo staff ha iniziato a smontare la maggior parte dei tavolini posti fuori dai gazebo (la sottoscritta stessa ha dovuto rinunciare a presenziare credendo che gli organizzatori avessero interrotto del tutto il live). A gran sorpresa, però, nonostante le intemperie e dopo circa un’ora di attesa, i Sepultura sono risaliti sul palco del Metal For Emergency per completare il set e salutare degnamente il loro pubblico Italiano, con la promessa di rivederli presto sui nostri palchi.

Setlist:

  1. I Am The Enemy
  2. Phantom Self
  3. Kairos
  4. Territory
  5. Sworn Oath
  6. Against
  7. Choke
  8. Boycott
  9. Machine Messiah
  10. Desperate Cry
  11. Refuse / Resist
  12. Arise
  13. Ratamahatta
  14. Roots Bloody Roots

SEPULTURA line up:

  • Andreas Kisser – Guitars
  • Derrick Green – Vocals
  • Eloy Casagrande – Drums
  • Paulo Jr. – Bass

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foto: Raffaele Godi