Masterplan: “per aspera ad astra”… passando per le Officine Sonore

MASTERPLAN + AIRBORN + KANTICA + SOUL SELLER
live @ Officine Sonore, Vercelli
– sabato 17 settembre 2016 – 

 

LIVE REPORT •

Un sabato metallico così intenso non si vedeva da tempo qui in Italia. In un giornata in cui il maltempo ha imperversato su gran parte della penisola, la nostra redazione ha avuto il suo bel daffare per riuscire a seguire tutti gli eventi che erano in programma il 17 settembre, tra Destruction, Axel Rudi Pell, Vision Divine, l’Heavy Metal Night di Martinsicuro e, non ultimi, i Masterplan. Così, per raccontarveli tutti senza tralasciarne alcuno, abbiamo sguinzagliato i nostri reporter un po’ ovunque. Siamo andati, quindi, anche a Vercelli per assistere alla seconda data del mini-tour italiano dei Masterplan. Dopo il concerto nella capitale, Metalforce raddoppia: ecco il resoconto della serata piemontese alle Officine Sonore.

Soul Seller
Per i sei ragazzi che stanno per salire sul palco è una giornata un po’ particolare. Stiamo parlando dei Soul Seller, band che proviene dalle province di Torino e Vercelli e che quindi gioca in casa. A loro non solo tocca il delicato compito di dare il via alla kermesse, ma soprattutto hanno l’onore di presentare in anteprima il loro nuovo album dal titolo “Matter Of Faith” che vedrà luce tra pochissimi giorni per la Tanzan Music.
Hard rock di buona fattura, lineari e precisi, senza mostrare timidezza di sorta, i Soul Seller tengono bene il palco e strappano gli applausi dei presenti (purtroppo pochi in quel momento, ma si sa, le band di apertura sono sempre le più penalizzate). Il set è quasi tutto incentrato sul loro nuovo lavoro, con alcuni picchi come “Neverending”, la stessa title track “Matter Of Faith” e “Tide Is Down”, il primo singolo estratto da questo loro secondo album, brani dove si mette in evidenza la voce di Eric Concas, decisamente carico questa sera… e chi non lo sarebbe stato in un’occasione come questa? Un bel gruppo, non c’è che dire.

Setlist:

  1. Neverending
  2. Matter Of Faith
  3. Keep On Moving
  4. Get Stronger
  5. Get Away From The Light
  6. Tide Is Down
  7. Given To Live
  8. Wings Of Freedom

SOUL SELLER lineup:

  • Eric Concas – Lead Vocals
  • Dave Zublena – Rhythm Guitars & Backing Vocals
  • Cris Audisio – Lead Guitars & Backing Vocals
  • Mirko “Mike” Zublena – Bass
  • Italo Graziana – Drums & Vocals
  • Simone Morandotti – Keyboards

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foto: Stefano Forensi

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Kantica
E’ invece di Savona la formazione che sta per prendere possesso del palco: sono i Kantica. I riferimenti sono chiari: Nightwish! La giovane band ligure, a nostro modesto giudizio, risulterà essere una delle migliori della serata, con il loro symphonic metal di pregevole fattura che dà modo alla singer Elena Mazzullo di mettere in evidenza le proprie doti vocali. Certo, l’originalità nelle composizioni non è forse il loro forte, probabilmente troppo legate alle loro principali influenze musicali (oltre ai sopracitati Nightwish, aggiungeremo anche gli Epica), ma riescono comunque, con il loro sound, ad entusiasmare tutti i presenti, facilmente conquistati dalle loro melodie che, unite al loro particolare abbigliamento, creano un apprezzabile connubio tra musicalità ed aspetto scenografico. Kantica: una gradita sorpresa.

Setlist:

  1. ‘Till The End Of Time
  2. Northern Apocalypse
  3. Sacrifice
  4. Illegitimate Son
  5. My Poisoned Rose
  6. Mescaline

KANTICA lineup:

  • Elena Mazzullo – Vocals
  • Andrea Cappellari – Guitars
  • Matteo Venzano – Guitars
  • Enrico Borro – Keyboards
  • Daniele Barbarossa – Drums
  • Fulvio Decastelli – Bass

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foto: Stefano Forensi

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Airborn
Si cambia decisamente registro con l’arrivo degli Airbon. Con l’ingresso in scena della navigata band piemontese, si preme sull’acceleratore e si percorrono le strade del metal più robusto e potente. Come loro solito offrono una performance densa di energia, forti soprattutto della lunga esperienza e grazie a brani come “They Arise” o “Heavy Metal Wars” che danno modo di mettere in evidenza le doti tecniche delle due asce Roberto Capucchio e Alessio Perardi. Forse, proprio quest’ultimo, dovrebbe dare maggiore incisività al cantato ed essere più “cattivo” per dare più enfasi al loro impatto sonoro.
Sempre precisa, costante e martellante la sezione ritmica di Domenico Buratti al basso e Roberto Gaia batteria.
I loro sostenitori sono tanti e lo si percepisce dai fragorosi applausi che accompagnano la loro prova, che si chiude con “Return To The Sky”. Come sempre gli Airborn non deludono le aspettative.

Setlist:

  • The Hero
  • They Arise
  • Sword Of Justice
  • King Of Fear
  • Terrifying Manhunt
  • Heavy Metal Wars
  • Return To The Sky

AIRBORN lineup:

  • Alessio Perardi – Vocals, Guitars
  • Roberto Capucchio – Guitars
  • Domenico Buratti – Bass
  • Roberto Gaia – Drums

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foto: Stefano Forensi

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Masterplan
Siamo al clou della serata, tocca ora agli headliners della serata: i Masterplan. La band capitanata da Roland Grapow impressiona per professionalità e bravura e, salvo qualche problemino tecnico sull’impianto audio durante il loro show, offre una prestazione degna del loro nome. Assolutamente perfetti in ogni reparto (e non potrebbe essere altrimenti con musicisti di questo calibro), i Masterplan danno al pubblico ciò che più si aspetta: puro power metal con quella dose di melodia sufficiente a renderli appetibili a tutti, con pezzi come “Enlighten Me” o “Spirit Never Die” energici e vivaci. Ma i Masterplan sanno anche emozionare con brani più intensi come “Back For My Life” con la bella interpretazione di Rick Altzi, poliedrico vocalist dal grande carisma.
Scherzano col pubblico, scattano selfie con i propri fan tra una canzone e l’altra, insomma ci si diverte sia sul palco che davanti, ma soprattutto si rimane incantati a guardare Roland tra virtuosismi e funamboleschi assoli, mettendo in mostra tutte le sue abilità tecniche.
La trascinante “Crawling From Hell” chiude in bellezza un concerto di alto livello… e i lunghi applausi che vengono tributati al gruppo ci stanno tutti.
Un grazie va senz’altro alla Truck Me Hard e alle Officine Sonore per aver organizzato, ancora una volta, un evento indubbiamente importante, che forse avrebbe meritato una maggiore attenzione da parte di tutti gli appassionati della buona musica.

La redazione di Metalforce ringrazia HeavyWorlds che per l’occasione ha permesso di poterci avvalere del loro fotografo e collaboratore Stefano Forensi.

Setlist:

  • Per Aspera Ad Astra (intro)
  • Enlighten Me
  • Spirit Never Die
  • Wounds
  • Lost And Gone
  • Crimson Rider
  • I’m Not Afraid
  • Back For My Life
  • Time To Be King
  • Keep Your Dream Alive
  • Crystal Night
  • Soulburn
  • The Chance (Helloween cover)
  • Heroes
  • Kind Hearted Light
  • Crawling From Hell

MASTERPLAN lineup:

  • Rick Altzi – Vocals
  • Roland Grapow – Guitars
  • Axel Mackenrott – Keyboards
  • Jari Kainulainen – Bass
  • Kevin Kott – Drums
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foto: Stefano Forensi