MALEVOLENT CREATION: il death metal più crudo devasta Bologna!

MALEVOLENT CREATION + THE BURNING DOGMA + VLTERIOR
live @ Alchemica Music Club, Bologna
– mercoledì 20 luglio 2022 –

PHOTO REPORT •

Era il 1992 quando “Retribution”, storico album della death metal band Malevolent Creation, fece capolino nella scena musicale dell’epoca. A distanza di 30 anni dalla sua pubblicazione, la leggendaria band americana festeggia questo importante anniversario con un tour dedicato a questo disco. Una leg, questa, che prende proprio vita all’Alchemica Music Club di Bologna e che farà anche tappa a Milano il giorno seguente per uno show massacrante e “spolpa energia” come quelli che piacciono tanto ai metal heads italiani.

Ospiti speciali di questa intensa serata sono gli Vlterior e i The Burning Dogma della bravissima Jade Neri.

VLTERIOR

È il death metal marcio e tecnico degli Vlterior ad aprire la serata. A distanza di otto mesi dalla loro precedente esibizione, sempre tenutasi qui all’Alchemica Music Club, la band torna a calcare le assi del palco del noto locale bolognese con una grinta ancora maggiore e con una piccola novità: rispetto alla performance precedente, il gruppo questa volta è affiancato da un nuovo chitarrista, Leonardo Molinari, entrato recentemente in formazione in sostituzione a Tommaso Pellegrini; proprio in questa occasione, il nuovo innesto darà prova di essere un valido sostituto di chi lo ha preceduto in passato e dimostra un’audacia e un tecnicismo musicale davvero impressionante. Anche in questa nuova prova dal vivo, fa piacere constatare come la coesione e la bravura di questa band raggiunga ogni volta livelli sempre più alti: Francesco Sita dimostra ancora una volta di non aver nulla da invidiare ai suoi colleghi ben più famosi, sfoggiando un growl cavernoso e viscerale come pochi ancora ce ne sono nella scena death metal mondiale. La parola chiave per descrivere al meglio la band è tecnicità: il quintetto bolognese/ferrare dimostra, infatti, una bravura invidiabile a molti, in particolar modo i due chitarristi, Pietro Ruocco e Leonardo Molinari, presentano dei tecnicismi e passaggi davvero notevoli, cosa da non sottovalutare in un ambiente così esigente come lo è il death metal! La scaletta spazia dai brani tratti dall’EP del 2019 “The IV Arguments: Quaestio Per Tormenta” ad altri di più recente produzione, come “Transmutation Of The Crying Infant”, che andranno a comporre il primo full length della band. Il risultato è decisamente notevole e ben recepito anche dal pubblico presente in sala. Gli Vlterior, quindi, anche in questa nuova sede si portano a casa un ottimo risultato e a noi non rimane che aspettare il prossimo lavoro che, siamo certi, ci presenterà una band ancora più cazzuta!

Setlist:

  1. Great War
  2. Bene
  3. Chains Of Causality
  4. Transmutation Of The Crying Infant
  5. The Deathborne Reborn
  6. The Sin Of Weakness
  7. Enough

Vlterior line up:

  • Francesco Sita – vocals
  • Pietro Ruocco – guitars
  • Emanuelle Revello – drums
  • Leonardo Molinari – guitars
  • Salvatore Lazzaro – bass
 foto: Arianna Govoni 

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THE BURNING DOGMA

Tempo di un rapido check ed ecco che la band bolognese prende possesso del palco. “The Breach” è il brano che dà inizio al set dei nostri, rispetto alla precedente esibizione (anch’essa condivisa con gli Vlterior e i Kalah lo scorso 31 ottobre, ndr) questa sera la band sembra più carica e pronta ad esplodere insieme ad un pubblico già bello partecipe. Nonostante le voci di corridoio affermassero che la band fosse attualmente al lavoro sul suo nuovo materiale, il combo bolognese nel corso di questi ultimi mesi si è mantenuto attivo sul fronte live: infatti, la band ha tenuto diversi concerti lungo lo stivale, principalmente nel Nord Italia, in supporto a band degne di nota, quali Vide, Family Devotion Murder e Node, per citarne alcune; inoltre, come molte altre realtà underground della scena bolognese, la band gioca in casa qui all’Alchemica Music Club, di conseguenza la qualità dello show è indiscutibilmente garantita! In questa nuova sede live, la band presenta una manciata di brani dell’unico album all’attivo, “No Shores Of Hope” (2016), di cui recentemente è stata riproposta una nuova versione live nell’EP “Virago Shield”, pubblicato due anni fa su Ad Noctem Records. Inutile negarlo: la band ha decisamente fatto un grosso passo in avanti con l’ingresso in formazione di Jade, avvenuto poco prima del 2018; a testimoniarlo, è proprio la mirabile performance della vocalist modenese, molto a suo agio nell’esecuzione dei vecchi brani, specialmente come evidenziato in brani quali “Broken Shield”, “Burning Times”, l’omonima titletrack e, ancora, la meravigliosa “Skies Of Grey”. L’energia e la vocalità della cantante Jade Neri, una delle migliori performer nel panorama metal estremo nostrano e internazionale, ad avviso di chi scrive, è uno dei maggiori punti di forza della band: la vocalist, infatti, possiede un timbro vocale mefistofelico ed una grinta indefessa invidiabile a molte delle cantanti di punta di questo genere musicale. L’occasione, questa sera, è ghiotta anche per ascoltare in anteprima un brano inedito, “New Age”, la cui esecuzione è priva di sbavatura e decisamente di forte impatto. Come avevo precedentemente asserito, se siete alla ricerca di una band dal sound incisivo, con una giusta dose di cattiveria “marcia” come piace agli amanti del death metal, allora i Burning Dogma fanno al caso vostro, poiché il panorama underground è ricco di perle che meritano di essere scoperte e vissute!

Setlist:

  1. Intro
  2. The Breach
  3. New Age (new song)
  4. Broken Shield
  5. Burning Times
  6. Skies Of Grey
  7. No Shores Of Hope
  8. Nemesys

The Burning Dogma line up:

  • Jade Neri – vocals
  • Maurizio Cremonini – guitars
  • Riccardo Zanasi – guitars
  • Simone “Spitz” Esperti – bass
  • Rolando Ferro – drums
foto: Arianna Govoni

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MALEVOLENT CREATION
Dopo il successo ottenuto in patria, gli americani Malevolent Creation portano in Europa questo tour celebrativo di “Retribution” che, per l’occasione, farà tappa nel nostro paese per due date esclusive. L’attesa per l’evento era molto alta, specialmente per i fan nostalgici che aspettavano da tempo di rivedere il combo di Buffalo nuovamente su un palcoscenico; sfortunatamente, la band questa sera si presenterà come trio, poiché proprio qualche giorno prima dell’effettivo svolgimento del concerto in programma, l’organizzazione ha tempestivamente comunicato la defezione del cantante e chitarrista Phil Fasciana, impossibilitato a portare avanti il tour a seguito di un grave incidente stradale. Un brutto colpo per chi, purtroppo, attendeva da tempo questo incredibile appuntamento; ciononostante, il trio, le cui redini sono state gestite magistralmente da Ryan Taylor, qui anche in veste di cantante oltre che chitarrista, ha dato prova di saper comunque reggere a dovere il palco, nonostante la grossa assenza dello stesso Fasciana e, in primo luogo, dello storico vocalist che propriò canto in quell’album, Brett Hoffmann, venuto a mancare qualche anno fa a causa di un tumore al colon. Nell’ora circa messa a loro disposizione, i tre musicisti, qui visibilmente a loro agio (forse complici alcune birre bevute prima di salire sul palco, per sciogliere un po’ di “ansia da prestazione), ci presentano un set bello diretto e sanguigno, dove brani come “Eve of the Apocalypse”, “Slaughter Of Innocence” o ancora “Systematic Execution “ risultano più “crudi” e solerti rispetto alla classica esecuzione sul disco; ciononostante, il pubblico sembra ben recepire l’ottima performance della band, tanto da incitare ulteriormente il trio anche con qualche piccolo pogo in mezzo alla sala. Il clima questa sera è decisamente rilassato, tant’è che a più riprese gli stessi Taylor e Gibbs si concedono svariati dialoghi tra loro e con gli astanti, fattore questo che va sempre più scomparendo nella scena metal attuale, dove i musicisti sembrano più interessati ai rispettivi strumenti e intenti ad offrire al pubblico il “compitino” ben studiato a casa. In questa nuova ed inedita prova dal vivo, i Malevolent Creation hanno dato prova della loro tenacia ed elevata capacità tecnica, dimostrando di essere una band altamente qualificata e preparata a sapere affrontare anche situazioni difficili, come giustappunto è stata questa; nonostante la defezione di Fasciana, a cui la nostra redazione augura una pronta guarigione, il trio ha saputo offrire uno show qualitativamente molto alto e che ha saputo soddisfare anche i palati dei fan più esigenti.

Setlist:

  1. Eve of the Apocalypse
  2. Systematic Execution
  3. Slaughter of Innocence
  4. Coronation of Our Domain
  5. No Flesh Shall Be Spared
  6. Mindlock
  7. Iced
  8. Premature Burial
  9. Remnants of Withered Decay
  10. Living in Fear
  11. Blood Brothers
  12. Multiple Stab Wounds
  13. Manic Demise

Malevolent Creation line up:

  • Ryan Taylor – guitars, vocals
  • Josh Gibbs – bass
  • Phil Cancilla – drums
foto: Arianna Govoni