LITA FORD – Il ritorno della dea del rock

LITA FORD + 17 CRASH + SANDNESS
live @ Slaughter Club, Paderno Dugnano (MI)
– sabato 25 gennaio 2020 –

  

LIVE REPORT • 

Apriamo in bellezza il nuovo anno con un live attesissimo di un’artista che dagli anni ’70 ad oggi ha fatto la storia del Rock al femminile, la leggendaria Lita Ford delle Runaways sul palco nostrano dello Slaughter Club. Dopo quasi dieci anni, la bionda cantante e chitarrista torna nel Bel Paese per una data d’eccezione, con apertura affidata a due band locali Sandness e 17 Crash, per un appuntamento targato ERocks Production e Good Music. Noi di Metalforce non potevamo mancare e vi raccontiamo ogni dettaglio della serata!

 

SANDNESS
Ad accogliere il pubblico impaziente ecco i Sandness, power trio trentino, già conosciuto in quel di Milano e dintorni ed infatti contiamo fin d subito un certo numero di persone entusiaste godersi questo opening act. Freschi del nuovo lavoro in studio “Untamed” uscito la scorsa estate , eseguono il singolo estratto da quest’ultimo album “Tyger Bite”, che si fa notare e apprezzare nel sound e nello stile. Brani semplici ma d’effetto, cori catchy che mantengono il pubblico vivace e lo show energico. I tre ragazzi nostrani dimostrano un’ottima sinergia sul palco, sfruttando al massimo il “potere del trio”, unendo o alternando le loro voci sapientemente. Un’ottima prova da parte di hard rock dalle tinte anni ’80 per i Sandness, un’ottimo inizio di serata per un concerto speciale.

Setlist: 

  1. Life’s a Thrill
  2. Tyger Bite
  3. The Deepest Side Of Me
  4. London
  5. Radio Show
  6. Tell Me, Tell Me
  7. Never Givin’ Up
  8. Until It’s Over
  9. Artificial Love

Sandness line up:

  • Mark Denkley – bass,vocals
  • Robby Luckets – guitars, vocals
  • Metyuo Tomeatyou – drums

 

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foto: Beppe Scordio

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17 CRASH
Rapido cambio palco ed entrano in scena i 17 Crash, band hard rock proveniente dalla Toscana, attivi nella scena locale ormai da un po’ di anni. Propongono un hard rock revival – come notiamo già dal look appariscente dei componenti – che ben si adatta al mood della serata. La band livornese propone vari brani di stampo ottantiano con un certo entusiasmo, ricordando al pubblico l’imminente uscita del nuovo album dal quale eseguono la canzone “Change your Way”. Acuti e cori di rito per una performance che non sembra convincere il pubblico scalpitante dello Slaughterhouse, ma che riscalda il palco all’attesissima Lita Ford.

Setlist:

  1. Lies
  2. Let me live your Rock n Roll
  3. Change Your Way
  4. Journey to Nowhere
  5. Rum All Night
  6. Can’t Touch
  7. Hit The Prey

17 Crash Kissin’ Dynamite line up:

  • Ros Crash – vocals & piano
  • Wildcat – guitar
  • Black Dog Guarne – guitar
  • Maxxx – bass
  • Phil Hill – drums

 

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foto: Beppe Scordio

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LITA FORD
L’eccitazione nell’aria è palpabile prima dell’arrivo di Lita sul palco, attesissima non solo questa sera ma da ben 10 anni, dopo l’ultima volta live nel nostro paese al Gods of Metal del 2009. Arriva sul palco sorridente e brandendo la sua celebre chitarra a forma di bottiglia di vodka, look total black e capelli biondissimi: per Lita Ford il tempo è relativo, la sua immagine iconica no, fedele a se stessa dai tempi delle mai dimenticate Runaways. E questo bramato concerto italiano ci fa fare un giro nei nostalgici anni d’oro dell’hard rock, attraverso i successi di un’artista che ha fatto scuola nel genere.  Si parte in grande stile con “Gotta Let Go”, hit tratta dall’album “Dancin’ on the Edge” ed è subito un tuffo nel 1984, cantando a squarciagola cori e ritornello. Lita si mostra in forma ed entusiasta, regina del palco con la sua chitarra e i tacchi alti, mischiando note graffianti a movenze sinuose. Il ritmo accellera con “Larger than Life”, brano tratto dal suo album “Dangerous Curves” , il suo successo degli anni 90. Non mancano pezzi del suo lavoro più recente “Livin like a Runaway”, cioè “Relentless” dal forte groove e ritmo incalzante e la cover rockeggiante di “Bitch is back” di Elton John.  Si torna di nuovo indietro nel tempo con “Hungry” e “Back to the Cave”, e non possiamo non notare che la cara Lita ha saputo ben scegliere i suoi compagni di palco, e non ci fa mancare un incredibile ed energico drum solo di Bobby Rock – già noto per aver militato nei Nitro e Vinnie Vincent Invasion – che infiamma uno show già ardente. “Can’t Catch me”  come la sua precedente in scaletta è presa dal omonimo album di Lita Ford, album che è una gemma della dorata decade ottantiana, ci fa sognare i bei tempi andati di capelli cotonati e spandex attillati e se chiudiamo gli occhi e ci lasciamo trasportare dalla voce di Lita è come se davvero fossimo ad un concerto del 1988. La magia prosegue con la ballad“Falling in and out of Love” (scritta da Nikki Sixx , compagno della Ford ai tempi) e l’aggressiva “Out for Blood”. Ma non dobbiamo dimenticare che la nostra bionda rocker ha iniziato la sua carriera negli 70 assieme alle sue ex colleghe Runaways, e ci suona la celeberrima “Cherry Bomb” – inno di ribellione femminile di quegli anni – e la loro cover di “Black Leather” dei Sex Pistols. Rimanendo in tema di cover, “Only Women bleed” di Alice Cooper è inclusa in questa setlist di pezzi da novanta assieme alla struggente “Close my Eyes Forever”, amatissimo duetto con Ozzy Osbourne che in sede di live è eseguito con il chitarrista Patrick Kennison che si dimostra anche un notevole vocalist, interpretando perfettamente un brano così leggendario. Si chiude questo superlativo excursus musicale con “Kiss me Deadly”, famosa quanto scoppiettante canzone che unisce i numerosi presenti in un unico coro, rimandando a Lita tutto il calore italico e la gioia di rivederla nel Bel Paese dopo così tanto tempo. Un’evento da ricordare e che ci fa sperare in un prossimo ritorno sui nostri palchi dato il successo di quest’ultimo e la voce e verve sul palco della Ford, esplosiva come sempre e per sempre.

Setlist:

  1. Gotta Let Go
  2. Larger Than Life
  3. Relentless
  4. Hungry
  5. Bitch is back (Elton John cover)
  6. Playin’ with Fire
  7. Back To The Cave
  8. Can’t catch me
  9. Falling in and out of Love
  10. Out For Blood
  11. Cherry Bomb (Runaways cover)
  12. Black Leather (Sex Pistols cover)
  13. Only Women Bleed (Alice Cooper cover)
  14. Close my Eyes Forever
  15. Kiss me Deadly

Lita Ford line up:

  • Lita Ford – vocals & guitar
  • Patrick Kennison – guitar, vocals
  • Marty O’Brien bass
  • Bobby Rock – drums

 

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foto: Beppe Scordio