Kissing Venus & Ushas – il rock è di casa al Jailbreak

KISSING VENUS + USHAS
live @ Jailbreak, Roma
– venerdì 10 marzo 2017 – 

 

LIVE REPORT •

Una serata all’insegna dell’Hard Rock di qualità quella che è andata in scena il 10 Marzo al Jailbreak Live Club, storico locale Hard & Heavy, riconosciuto da molti come il Tempio del Rock Capitolino.
A calcare il palco questa sera ci sono due band Italiane, gli Ushas e i Kissing Venus.

Ushas
Dopo aver atteso l’arrivo del pubblico, salgono sul palco gli Ushas, rock band Romana molto conosciuta nell’ambiente, capitanata dal carismatico singer Giorgio Lorito, sotto etichetta Agoge Records.
La band si presenta in forma smagliante e ben rodata, la setlist è corposa e si compone di pezzi ormai classici del loro repertorio come “Desperados”, “Maledetta Notte” e “Io non sono Qui”, con Filippo Lunardo (fondatore e songwriter della band) e Guido Prandi bravissimi con le loro asce a fare da scudieri a un Giorgio Lorito ispiratissimo e dalla notevole presenza scenica e vocale; Il pubblico apprezza a gran voce cantando a squarciagola ogni pezzo, dimostrando il grande attaccamento alla band.
Dietro le pelli (e al Plexiglass) si fa notare Danilo Ombres, bravo con le bacchette quanto con le matite.
Tra pezzi Southern Rock, siparietti divertenti, special guest e un’invasione pacifica di palco nel finale (tra i quali il singer Marco Palazzi), il loro set si conclude tra gli applausi più che meritati.

Setlist:

  1. Fuorilegge
  2. Io non sono qui
  3. Sangue e carne
  4. Artista
  5. La via della seta
  6. Yama
  7. Sogno
  8. Desperados
  9. Maledetta notte

USHAS lineup:

  • Giorgio Lorito – Vocals
  • Filippo Lunardo – Guitars
  • Guido Prandi – Bass
  • Danilo Ombres – Drums
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foto:
 Stefano Panaro

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Kissing Venus
Dopo un rapido cambio palco, entrano in scena i Kissing Venus. La band Milanese, capitanata dal singer e songwriter Chris Noir, si presenta al pubblico romano con un Hard Rock moderno che strizza l’occhio allo sleaze. Il set alterna brani tratti dal loro EP Omonimo “Kissing Venus” e dal nuovo album “EGO”, che ha debuttato a fine 2015 per l’etichetta Valery Records. Beppe Loggia, la “new entry” della band, non si risparmia e spazzola il pubblico con la sua ascia, Nick si fa notare per i virtuosi assoli di chitarra e il funambolico Moreno Sguancia con il suo basso rende tutto il sound più corposo, insieme a Jus che picchia quelle povere pelli come se non ci fosse un domani; Chris, con la sua voce pulita e potente, non perde mai occasione di incitare e interagire con il pubblico, che risponde divertito. I Kissing Venus dimostrano una grande presenza scenica unita a una tecnica che li porterà lontano.
Il pubblico ha molto apprezzato; Applausi, balli scatenati nelle prime file e richieste di bis hanno decretato il successo di una serata che ha visto un’affluenza non particolarmente numerosa, ma sicuramente calorosa e partecipante.

Setlist:

  1. intro
  2. Endangered Animals
  3. Don’t Wanna Believe
  4. Second-Rate
  5. The Rage
  6. I Got A Gun
  7. Can’t Wait Tomorrow
  8. Aim Hight
  9. On Stage in Paradise
  10. The Last Prayer Before Hell
  11. Calling Your Name
  12. John Marston
  13. Too Soon to Sleep
  14. Stupid Song
  15. Shock to the Sistem
  16. Red Lips

KILLING VENUS lineup:

  • Chris Noir – Vocals
  • Moreno Sguancia Teriaca – Bass
  • Beppe Loggia – Guitars
  • Nicola “Nick” Casiraghi – Guitars
  • Giuseppe “Jus” Cuscito – Drums
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foto:
 Stefano Panaro