Jinjer – metal estremo al Druso

JINJER + ANYMORE + TASTE HEMATIC CHAINS
live @ Druso, Ranica (Bg)
– domenica 9 ottobre 2016 – 

 

LIVE REPORT •

Ci troviamo al Druso di Ranica (Bergamo), live club sempre in prima linea nel proporre eventi interessanti, per incontrare gli ucraini Jinjer, che recentemente hanno pubblicato il loro terzo lavoro discografico “King Of Everything”, per la Napalm Records. In loro compagnia due giovani realtà della zona, Anymore e Taste Hematic Chains, per una serata all’insegna del metalcore più estremo!

Taste Hematic Chains
Sonorità deathcore quelle del primo gruppo in procinto di salire sul palco, i Taste Hematic Chains, cinque ragazzi scatenati che nel tempo a loro disposizione affrontano il pubblico “a brutto muso”, con un sound frenetico e violento che, pur non eccellendo per originalità, dà modo al singer Davide Cantamessa di mettersi in luce col suo growl e scream. Tutto sommato un inizio energico!

Setlist:

  1. The Hater
  2. Nice To Hate You
  3. Pazuzu (Ale’s song)
  4. Taste Hematic Chains
  5. Tiffany’s Eyes
  6. Cannons Of Creation

TASTE HEMATIC CHAINS lineup:

  • Davide Cantamessa – Vocals’n’Donuts
  • Riccardo Acerbis – Guitar
  • Alessandro Agliardi – Guitar
  • Andrea Cividini – Bass
  • Matteo Caruso – Drums
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foto: Raffaele Godi

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Anymore
Meno votati al death, ma più orientati al metalcore più “classico”, sono invece gli Anymore. In ogni caso le due band oltre che condividere lo stesso palco, sono legate anche dai servigi del batterista Matteo Caruso, che presta il suo martellante drumming in entrambi i gruppi.
Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una giovane band grintosa e carica di energia, che ha scaldato col suo sound il pubblico in attesa degli ospiti principali, proponendo brani quasi tutti tratti dal loro recente Ep “Sound Of Silence”.

Setlist:

  1. Sound Of Silence/13-11
  2. Broken
  3. Our Kingdom
  4. Game Over

ANYMORE lineup:

  1. Michele Cattaneo – Vocals
  2. Brian Bonati – Guitar
  3. Matteo Caruso – Drums
  4. Alessandro Di Rosa – Bass
  5. Manuel Silvestri – Guitar
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foto: Raffaele Godi

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Jinjer
Gli Jinier, gruppo guidato dalla bella Tatiana Shmailyuk, propongono un sound che miscela groove metal e metalcore. E in effetti questo lo si percepisce fin dalle prime note di “Words Of Wisdom”, brano tratto dall’ultimo loro album, che verte proprio verso queste coordinate. Linee ruvide, graffianti, senza clean vocals, alternate nei ritornelli con voce melodica, e che vanno enfatizzandosi in “Sit Stay Roll Over”, canzone rabbiosa, potente e con un andamento al quale non è facile resistere, che esplode travolgendo tutto e tutti. Da qui in poi, gli Jinjer continueranno a picchiare duro, come ad esempio su “I Speak Astronomy”, con quella che sembra una canzone dai maggiori equilibri, ma che poi mette in mostra uno stile compatto, sempre ancorato alla ricerca della via verso la deflagrazione più che della presa facile sull’ascoltatore. Il risultato sonoro è assolutamente degno, ogni nota risuona al suo posto per un insieme assolutamente d’impatto. Potremo dire che il valore aggiunto di questo gruppo sia proprio la cantante che, oltre alla carismatica presenza scenica, con la sua performance vocale ha lasciato un’ impronta profonda sul pubblico del Druso. Una delle cose migliori eseguite nel live è sicuramente stata “No Hoard Of Value”, coinvolgendo e trascinando tutti i presenti in un vero e proprio vortice musicale incontrollabile.

Setlist:

  1. Words Of Wisdom
  2. Sit Stay Roll Over
  3. I Speak Astronomy
  4. Under The Dome
  5. Pisces
  6. So I Wish To Receive (X3N)
  7. Captain Clock
  8. Scissors
  9. Outlander
  10. No Hoard Of Value
  11. Who’s Gonna Be The One

JINJER lineup:

  • Tatiana Shmailyuk – Vocals
  • Roman Ibramkhalilov – Guitars
  • Eugene Kostyuk – Bass
  • Vladislav Ulasevish – Drums
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foto: Raffaele Godi