IMMOLATION – Roma Caput Metal!

IMMOLATION + RAGNAROK + MONUMENT OF MISANTHROPY + EMBRYO
live @
Traffic, Roma
– giovedì 14 novembre 2019 –

 

LIVE REPORT •

Non sono bastati il freddo e la pioggia incessante a fermare l’orda di metallari accorsa al Traffic di Roma per assistere a uno degli eventi più estremi e importanti dell’anno targati ERocks Production; sì, perché proprio questa sera, giovedì 14 novembre, sbarcano nella capitale i brutali Immolation! E come co-headliner non potevamo avere proposta migliore di quella dei blackster norvegesi Ragnarok, pronti ad infuocare lo stage! A condire la serata i devastanti Monument Of Misanthropy e i nostrani Embryo!

EMBRYO
Ad aprire le danze sono proprio i nostri cremonesi Embryo! Al momento sembra prospettarsi una serata devastante, dato il sound rovente di questi ragazzi; i riff pesanti e le ritmiche infuocate di un death estremo scaldano la serata a dovere! Tastiere e rullanti da far invidia, è impressionante la bravura di questi ragazzi che adottano un sound fresco e allo stesso tempo potente, originale. Molti fan rimangono esterrefatti da tale potenza sonora, tanto da non distogliere lo sguardo dal palco rimanendo concentrati su un suono positivamente devastante, che fa da ottimo trampolino di lancio a questa fredda ma “rovente” serata! Un personale inchino a questi ragazzi.

EMBRYO setlist:

  1. Solitaria (intro)
  2. Leonardo
  3. Vanguard for the blind
  4. The horror carved
  5. The same difference
  6. An Awkward Attempt
  7. Misguided Legacy
  8. No god slave

EMBRYO line-up:

  • Roberto Pasolini – Vocals
  • Eugenio Sambasile – Guitars
  • Gabriel Pignata – Bass (session)
  • Enea Passarella – Drums
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foto: Edoardo De Michelis

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MONUMENT OF MISANTHROPY
Eh beh, cosa dire, la tensione sale alle stelle quando sul palco compaiono gli austriaci Monument Of Mistanthropy! Amati da molti, questi ragazzotti si sono fatti strada con il loro martellante sound, riuscendo ad impossessarsi dei primi posti nella classifica dei “Carnefici Underground”! Ogni album di questi ragazzi è accattivante, estremo, e come mi piace definire questa serata: brutale; dunque non è una novità il fatto che il pubblico, in visibile stato di irrefrenabile euforia, chieda il bis ad ogni pezzo nonostante lo show non sia ancora concluso! Ne vogliono ancora, e ancora, e ancora, fin quando l’esibizione non volge al termine, scoppiando in un copioso applauso e horns up, più che meritato!

Setlist:

  1. Vegan Homicide
  2. Malformation
  3. Mysterious Hollywood Hattrick
  4. Bring Me The Head Of LGG
  5. Fall From Grace (Morbid Angel cover)
  6. Tales From The Vienna Woods
  7. Foreboding Of Evil

MONUMENT OF MISANTHROPY line-up:

  • George “Misanthrope” Wilfinger – Vocals
  • Shoi Sen – 1st Lead Guitar
  • Joe Gatsch – 2nd Lead Guitar
  • Sam Terrak – Bass
  • Cedric Malebolgia – Drums
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foto: Edoardo De Michelis

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RAGNAROK
La serata è ormai abbastanza calda, ma personalmente parlando, non lo sarà mai fin quando non salgono sul palco coloro che ritengo estremamente importanti tra le colonne portanti del black metal: signori e signore, Ragnarok! Ho già assistito ai loro live e ogni volta ne uscivo nel pieno dell’emozione e positivamente devastato da tale impatto sonoro, e questa sera non è da meno! Alla vigilia del loro nuovo album “Non Debellicata”, in uscita esattamente tra poche ore (15 Novembre), i Ragnarok non lasciano niente al caso e nulla in riserva, ma esplodono in uno show estremamente grandioso con pezzi come “Murder” e “In Nomine Satanas”, arroventando lo stage in maniera encomiabile! Non c’è persona tra il pubblico che riesca a distogliere lo sguardo da tale potenza, da tale “poesia oscura”. Chiudono ovviamente il loro show con la brutale “Blackdoor Miracle”, pezzo storico che manda alle stelle l’intera platea! Questo live, come gli altri ai quali ho assistito, merita un enorme plauso, dato che pionieri del genere con anni e anni di carriera alle spalle riescono ancora a tenere così alta la concentrazione e lo stupore di un pubblico che, senza il minimo dubbio, tornerà a casa con un ricordo meraviglioso di questa band!

RAGNAROK setlist:

  1. Dominance & Submission
  2. Blood Of Saints
  3. In Nomine Satanas
  4. Non Debellicata
  5. Chapel Of Shadows
  6. Pagan Land
  7. Murder
  8. The Great Destroyer
  9. It’s War
  10. Blackdoor Miracle

 

RAGNAROK line-up:

  • Jontho – Vocals
  • Bolverk – Guitars
  • Malignant – Drums
  • Rammr – Bass
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foto: Edoardo De Michelis

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IMMOLATION
Ed arriviamo all’apice della serata, dove la tempesta statunitense si abbatte sulla città eterna: Immolation! Inutile descrivere l’entrata mastodontica di questi mostri sacri, sinonimo che userei una seconda volta per descrivere il loro sound. La storia la conosciamo tutti, la cosa bella è che non vediamo l’ora di riascoltarla: pezzi come “Swarm Of Terror”, “World Agony” e “Burn With Jesus” infiammano il palco più di quanto abbiano già fatto i loro colleghi, dando vita ad una sanguinosa catena di headbang e poghi! Poche sono le pause che la band prende per scambiare due parole con il pubblico, ma in fondo lo sappiamo e siamo felici così: è la loro mordente musica a dire tutto ciò che c’è da dire. Pezzo dopo pezzo lo stage sembra smontarsi, bullone dopo bullone, chiodo dopo chiodo, allentati da tali bombe sonore che solo pionieri come loro sanno lanciare! La serata prosegue in maniera ovviamente encomiabile, contornata da un’atmosfera davvero calda e amichevole, dalla quale nessuno sarebbe voluto uscire. Passa oltre un’ora e mezza prima che la band statunitense prenda il microfono di mano per salutare tutti i loro fan, lasciando il fischio nelle orecchie di chi ha assistito ad uno show incredibile, con un sound dannatamente travolgente!

IMMOLATION setlist:

  1. Destructive Currents
  2. Kingdom of Conspiracy
  3. Father, You’re Not a Father
  4. The Distorting Light
  5. Swarm of Terror
  6. Into Everlasting Fire
  7. Rise the Heretics
  8. World Agony
  9. A Spectacle of Lies
  10. Those Left Behind
  11. Of Martyrs and Men
  12. Burn With Jesus
  13. Lower
  14. What They Bring
  15. Dawn of Possession
  16. When the Jackals Come

IMMOLATION line-up:

  • Ross Dolan – Vocals, Bass
  • Robert Vigna – Guitar
  • Steve Shalaty – Drums
  • Alex Bouks – Guitar
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foto: Edoardo De Michelis