Hell In The Club: la febbre del rock è al Jailbreak Live Club

HELL IN THE CLUB + MR. RIOT + NOISE FROM NOWHERE + EDEN
live @ Jailbreak, Roma
– venerdì 6 maggio 2016 – 

 

LIVE REPORT •

Hard rock, alternative, AOR e molto di più al Jailbreak Live Club. Venerdì 6 maggio è stata una serata in grande stile con Eden, Noise From Nowhere, Mr. Riot ed Hell In The Club organizzata in collaborazione con la Truck Me Hard. E’ stata una kermesse dalle molteplici sfaccettature musicali, con un poker di band italiane che ricalcano ciò che si sta sviluppando nel nostro paese negli ultimi anni relativo a questo genere.

Eden
Si alza il sipario con gli Eden, band che ha proposto una scaletta composta da brani schietti, immediati e accattivanti. Tra rock melodico, hard rock vecchia scuola americana e sonorità più massicce, con “Dreamin'”, “Fear Has Gone” e “My Time”. Assoli ben definiti, grinta e mood per un insieme molto coinvolgente da parte di tutta la band. E’ un’amalgama di suoni e parole che rende l’idea del loro omonimo lavoro in studio uscito nel corso del 2015. Poliedrici e tecnicamente sicuri nell’interpretazione, hanno molte possibilità di crescita anche in vista di un prossimo album.

Setlist:

  1. Intro (sul disco si chiama “Sounds from Eden” ma ogni volta la band la esegue in modo diverso n.d.r.)
  2. Dreamin’
  3. Fear Has Gone
  4. My Time
  5. A Change In Life
  6. Into The Night

EDEN lineup:

  • Alessandro Iovannitti – Drums, Percussion & Backing Vocals
  • Paolo Castellani – Keyboards & Backing Vocals
  • Stefano Mastrangeli – Guitars & Backing Vocals
  • Patrizio Izzo – Lead Vocals
  • Giordano Latini – Bass & Backing Vocals

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foto: Stefano Panaro

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Noise From Nowhere
Freschi ed esuberanti salgono sul palco i Noise From Nowhere, in un rock scatenato senza mezze misure. Hanno saputo calcare il palco con grinta ed eleganza, proponendo un repertorio che attinge principalmente dalla scena postgrunge nordamericana anni ’90. Hanno in generale un buon assetto tecnico-scenico, soprattutto da parte della voce principale della band, Sim Reda, che interpreta i pezzi con versatilità, melodia e fare molto spigliato verso gli spettatori. Hanno ancora molta strada da percorrere, ma sono dotati di ottime potenzialità che se si svilupperanno verso un sound più elaborato e meno stereotipato, il prossimo album sarà già pronto per competere con band di un livello tecnico più alto, anche fuori dai confini nazionali.

Setlist:

  1. Intro (Colossus – Audiomachine)
  2. Waiting Despite This
  3. The Right Chance
  4. Demons In My Bed
  5. Crossed Destinies
  6. Hopeless
  7. Learn To Fly (Foo Fighters cover)
  8. You Don’t Give a Fuck
  9. Give It Up

NOISE FROM NOWHERE lineup:

  • Sim Reda – Vocals & Guitar
  • Marco Reda – Vocals & Drums
  • Cristiano Colangeli – Guitar
  • Valeria Scaparro – Bass

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foto: Stefano Panaro

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Mr. Riot
Con i Mr. Riot invece si torna a sonorità di perfetto melodic hard rock che ricorda la vecchia scena losangelina ottantiana, con il loro nuovo full lenght uscito nel corso del mese di marzo 2016. Non suonano nulla di nuovo, salgono sul palco vestiti prettamente da anni ’80, con pantaloni attillati e stivali a cowboy.
Impattano con una canzone ritmata dal titolo Rock ‘n’ Roll, tentativo di imitare gruppi come Crazy Lixx e Crashdïet. Propongono un percorso tra quello che era l’hard rock degli anni ’80 a ciò che oggi rappresenta lo sleaze moderno europeo. E’ un insieme di canzoni che testualmente sono unite da un filo sottile, un viaggio immaginario che si chiude con il trovarsi nuovamente alla realtà, nella stessa vecchia città, quella che viviamo ogni giorno.
Sono interessanti come formazione, ma ci vorrebbe un pizzico di originalità in più per distinguersi dalle altre band che adesso in Italia sono sempre più numerose.

Setlist:

  1. Rock ‘n’ Roll
  2. Sexy Photograph
  3. Riot
  4. Illusion
  5. America
  6. Close Your Eyes
  7. Same Old Town
  8. Wild Raw

MR. RIOT lineup:

  • Stevie Lee – Lead Voice-Keyboards
  • LadiesMan – Guitar Lead-Rhythm/backing vocals
  • Angeless – Guitar Lead-Rhythm/Backing Vocals
  • Denny Riot – Drum- 2nd Voice
  • Edgar – Bass/Backing Vocals

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foto: Stefano Panaro

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Hell In The Club
Durante il cambio palco, arriva un piccolo intermezzo, con una Jessica Rabbit che si esibisce in un piccolo spettacolo di burlesque sulle note della colonna sonora del film.
Gli headliner fanno ingresso in pompa magna, con un hard rock spaccatimpani, dove oltre al loro terzo lavoro in studio, “Shadow Of The Monster”, hanno suonato brani rappresentativi di tutto il loro repertorio. E’ una band in cui spiccano Davide Moras (Elvenking) e Andy Buratto (Secret Spere), nomi noti della scena italiana metal e hard rock che hanno calcato grandi palchi europei, credenziali più che sufficienti per capire il loro livello tecnico-artistico. Il live va oltre le aspettative, poiché la band è perfetta e viaggia all’unisono con il pubblico, come in “Devil In My Shoulder” e in “Rock Down This Place”. Nonostante abbiano una sonorità che ricalca l’hard rock vecchia scuola, ci sono contaminazioni più moderne e molto interessanti, grazie anche al diverso bagaglio dei componenti. Un concerto perfetto, sotto ogni punto di vista.

Setlist:

  1. Le Cirque Des Horreurs
  2. Proud Natural Born Rockers
  3. Shadow Of The Monster
  4. Hell Sweet Hell
  5. We Are The Ones
  6. Devil In My Shoulder
  7. Rock Down This Place
  8. On The Road
  9. No Appreciation

HELL IN THE CLUB lineup:

  • Dave – Vocals
  • Picco – Guitars
  • Andy – Bass
  • Lancs – Drums
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foto: Stefano Panaro