H.E.A.T – il calore del rock al Locomotiv di Bologna

H.E.A.T + ONE DESIRE + SHIRAZ LANE
live @ Locomotiv, Bologna
– martedì 11 dicembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

In una fredda giornata di metà dicembre in quel di Bologna, tocca a tre band, che con le basse temperature hanno un rapporto molto stretto, scaldare gli animi dei numerosi accorsi al Locomotiv Club per una serata, targata Hub Music Factory, all’insegna di un bill di tutto rispetto: H.e.a.t, One Desire e Shiraz Lane.

Shiraz Lane
Gli Shiraz Lane sono una band che la sottoscritta considera una delle promesse del panorama musicale attuale, sebbene li abbia trovati un pochino più scarichi rispetto alla performance di qualche giorno prima al Razzmatazz di Barcellona, dove hanno letteralmente incendiato il palco, col rischio di rubare la scena agli headliner. Dopo giorni e giorni di tour in giro per l’Europa la stanchezza e qualche malanno di stagione si fanno sentire.
Guidati dal carismatico ed energico Hannes Kett, i giovani finlandesi presentano alcuni brani dall’ultimo lavoro “Carnival Days”, una delle migliori uscite discografiche (a parere di chi scrive) dell’anno che sta volgendo al termine: alle 20 spaccate infatti partono le note della titletrack e subito si è invasi dall’energia del quintetto, seguita a ruota da “The Crown” e “Tidal Wave”. C’è spazio anche per i brani estratti dal debut album “For Crying Out Loud” come “Mental Slavery” e “Out There Somewhere”. E una chicca, “Shangri-La”, un brano dal testo che induce a riflettere sulla vita, con cui si rallenta il ritmo prima di concludere con la scatenata “Harder To Breathe” e il cavallo di battaglia della band “People Like Us”.
Bravi Shiraz, speriamo di vedervi presto nuovamente in Italia con un tour da headliner.

Setlist:

  1. Carnival Days
  2. The Crown
  3. Tidal Wave
  4. Mental Slavery
  5. Out There Somewhere
  6. Shangri-La
  7. Harder To Breathe
  8. People Like Us

SHIRAZ LANE line up:

  • Hannes Kett – Lead Vocals
  • Jani Laine – Lead Guitar
  • Miki Kalske – Rhythm Guitar
  • Joel Alex – Bass
  • Ana Willman – Drums
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foto: Arianna Govoni

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One Desire
Gli One Desire sono un’altra ottima band di origine finlandese, attiva da parecchi anni, inizialmente con l’acronimo OD, che finalmente lo scorso anno ha pubblicato l’omonimo debut album ed è al lavoro sul secondo, che dicono uscirà verso la primavera 2019. I brani sono di facile presa e impatto, a partire dal primo singolo estratto “Hurt” presentato proprio in apertura dello show, un melodic rock guidato dalla grande prova vocale del giovane Andrè Linman, anche lui con una carica contagiosa, continuamente in movimento e che lascia trasparire dalle mimiche facciali l’impegno e la grinta che mette in ogni nota, raggiungendo il suo apice nelle due ballad “This Is Where The Heartbreak Begins” e “Falling Apart”.
Ottimi musicisti, pezzi che hanno presa, un’altra band che ha molto da dire e da tenere sott’occhio.

Setlist:

  1. Hurt
  2. Turn Back Time
  3. Apologize
  4. This Is Where The Heartbreak Begins
  5. Love Injection
  6. Falling Apart
  7. Whenever I’m Dreaming
  8. Buried Alive

ONE DESIRE line up:

  • André Linman – Vocals, Guitars
  • Jonas Kuhlberg – Bass
  • Jimmy Westerlund – Guitars
  • Ossi Sivula – Drums
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foto: Arianna Govoni

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H.e.a.t
Arriva il momento dei tanto attesi headliner, a un anno di distanza del bellissimo show tenutosi al Legend Club di Milano, decisamente impresso nella memoria dei presenti (qui il report) e anche in questa occasione la band non è da meno. Erik Grönwall, un nome una garanzia. Non a caso il talentuoso frontman degli H.E.A.T ha ricevuto una nomina ai Grammy per la sua interpretazione di Simone Zelota in “Jesus Christ Superstar” di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. E’ evidente come l’esperienza a teatro abbia influenzato anche la sua performance musicale in sede live. Erik è un intrattenitore nato, il palcoscenico è il suo habitat naturale, come abbiamo avuto modo di constatare diverse volte. E anche in occasione dell’unica data italiana del tour Europeo in compagnia di Shiraz Lane e One Desire la sua bravura è fuori discussione, soprattutto quando nel bel mezzo del concerto salta l’impianto e il pubblico terrorizzato viene intrattenuto dal giovane svedese che non si perde d’animo e dichiarando “non ci serve un fottuto impianto”, abbraccia la chitarra acustica e si tuffa in mezzo ai presenti che lo accompagnano cantando a squarciagola tre brani, “Tearing Down The Walls”, titletrack dell’omonimo album, la Bonjoviana “Livin’ On A Prayer” e “18 And Life” degli Skid Row, mentre nel frattempo la crew si impegna a far ripartire l’impianto. Accompagnato da musicisti di tutto rispetto tra cui spicca Dave Dalone alla chitarra, il cui ritorno ha dato alla band quel tocco e quella spinta in più di cui aveva bisogno per affermarsi tra le migliori band live della scena attuale in circolazione. La scaletta ripercorre i maggiori successi a partire dall’omonimo album di esordio fino all’ultimo e discusso “Into The Great Unkown”. Erik conquista tutti con la sua energia, è instancabile, sembra costantemente su di giri, non si ferma un secondo. Parla, canta, balla, intrattiene. E’ il suo lavoro e lo sa fare magnificamente e in modo magnetico.
Altro highlight della serata è l’encore con “A Shot At Redemption”, durante la quale il biondissimo Erik fa salire sul palco l’unico bambino presente in sala, che avevamo già visto lo scorso anno al Legend nello stesso siparietto. Non a caso Erik dice “E’ la seconda volta che lo facciamo” e la grinta del piccolo Matteo colpisce tutti i presenti, diventando simbolo della nuova generazione del rock‘n’roll.
Ci si sofferma qualche minuto per qualche foto e saluto alle band, sempre disponibili ad incontrare i fan dopo i concerti e torniamo a casa col sorriso, riscaldati dall’entusiasmo contagioso di questi fantastici musicisti scandinavi, già desiderosi di rivederli ancora una volta.

Tracklist:

  1. Bastard Of Society
  2. Breaking The Silence
  3. Danger Road
  4. Emergency
  5. Shit City
  6. Downtown
  7. In And Out Of Trouble
  8. It’s All About Tonight
  9. Living On The Run
  10. Beg Beg Beg / Whole Lotta Rosie (Ac/Dc cover)/ Piece Of My Heart (Erma Franklin cover)
  11. Laughing At Tomorrow
  12. Redifined
  13. There For You
  14. Mannequin Show
  15. Tearing Down The Walls
  16. A Shot At Redemption

H.E.A.T line up:

  • Erik Grönwall – Vocals
  • Dave Dalone – Guitars
  • Jona Tee – Keyboards
  • Jimmy Jay – Bass
  • Crash – Drums
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foto: Arianna Govoni