Graal e Mindcrime: hard rock e metal di classe

GRAAL + MINDCRIME
live @ Alvarado Street, Roma
 – sabato 4 giugno 2016 – 

 

LIVE REPORT •

Stasera all’Alvarado Street va in scena la musica per palati fini con i Graal e i Mindcrime, due storiche ed affermatissime band della scena underground romana. La sala è molto contenuta, ma ben affollata dai fan fedelissimi che non si son lasciati scappare quest’occasione.

Mindcrime
La serata prende il via con i Mindcrime. Hanno finora prodotto il disco “Checkmate The King” in cui sonorità heavy e progressive metal si fondono. Prima di comporre materiale originale, come potrebbe intuirsi dal moniker, erano una tribute band dei Queensryche e questo passato ha lasciato decisamente un’impronta nel songwriting. In questa venue eseguiranno alcuni dei brani che faranno parte del prossimo lavoro in studio. Avviano lo show con l’opener del disco “Stormchild”, che è d’impatto e colpisce; proseguono con “Dreamin’ Of Freedom” e “On The Threshold Of Time” (nuovi) che precedono la bellissima “War In The Name Of Peace”, molto orecchiabile ed atmosferica. L’accoppiata di brani inediti “Makin’ Up My Mind” e “Someone I Know” precedono la spettacolare “Life On The Run”, spedita e dura con riff molto diabolici: travolgente! I ritmi si abbassano su “Falling Into The Ground” (nuovo) e terminano la setlist con “You Always Believed In Me”, brano articolato tra arpeggi e riff andanti che accompagnano la voce narrante: meravigliosa! I Mindcrime tengono con le orecchie incollate alle casse con il loro sound potente e al tempo stesso elegante, con riff corposi e dinamici, condendo il tutto con virtuosi assoli e una voce chiara ed espressiva: sono imponenti, imperterriti ed ineccepibili dall’alto della loro lunga esperienza. Per quanto riguarda le nuove creazioni, si può dire che confermano la qualità compositiva dimostrata nel primo album. Propongono un’ottima prova e sono godibilissimi per chi ha nel cuore l’heavy metal americano di fine anni ’80. Mindcrime: scacco matto.

Setlist:

  1. Stormchild
  2. Dreamin’ Of Freedom
  3. On The Threshold Of Time
  4. War In The Name Of Peace
  5. Makin’ Up My Mind
  6. Someone I Know
  7. Life On The Run
  8. Falling Into The Ground
  9. You Always Believed In me

MINDCRIME lineup:

  • Bruno Baudo – Vocals
  • Maurizio Taccioli – Guitar
  • Michele Serra – Guitar
  • Adriano Cilenti – Bass
  • Dario Calì – Drums
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foto: Stefano Borsini

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Graal
Ora tocca ai Graal. Il loro repertorio è un misto tra hard rock e progressive anni ‘70/’80, molto sofisticato e riconoscibile. Partono con “The Day That Never Ended” ed è subito magia: dopo una lunga e coinvolgente intro strumentale, prendono forma tutte le loro componenti musicali. Proseguono con “Revenge”, anch’esso tratto dall’ultimo album “Chapter IV”, che rievoca varie atmosfere: è letteralmente una bomba! Si torna agli albori del primo disco con “Crash Of Steel”, che, come fa intuire il titolo, è proprio un impatto di hard rock d’acciaio bruciante: splendida! Durante l’esecuzione del brano c’è da annotare un cambio al volo di Gibson del frontman Andrea per una rottura di una corda: quale titolo migliore per descrivere questo fuori scena? “Crash Of Steel Strings” per l’appunto. “Gods Of War” è dedicata a chi si materializza all’improvviso per soccorrere qualcuno (e un esempio c’è stato proprio poco fa nell’assistenza ad Andrea per la sostituzione della chitarra): maestosa! Su “Silver Wings” invece si spicca il volo per andare nel mondo fantastico. A questo punto Andrea fa notare che l’atmosfera è molto calda sul palco tanto che si stanno “sciogliendo” dal piacere di suonare e presenta il nuovo pezzo “Land Of Truth” che farà parte del prossimo disco. Su “Pick Up All The Faults” c’è un alternarsi di riff duri e ritornelli più melodici legati da passaggi progressive nell’intermezzo. Chiudono al loro solito con la meravigliosa “Keep On Movin’”, una vera e propria hit degna dei Deep Purple, Uriah Heep e Kansas. I Graal incantano con melodie mistiche che fanno viaggiare la mente verso mondi immaginari, unendo riff massicci e pompati da hard rock puro ad aperture ariose, regalando atmosfere epiche. Mettono in luce la loro creatività e la varietà di sonorità attraverso la voce eterea di Andrea, il basso “metallico” di Michele, le tastiere psichedeliche di Danilo, le chitarre ruggenti e incisive di Francesco e lo stesso Andrea, il tutto tenuto con i piedi per terra da Cristiano alla batteria. Graal: fantasy epic hard rock; raffinati e leggendari.

Setlist:

  1. The Day That Never Ended
  2. Revenge
  3. Crash Of Steel
  4. Gods Of War
  5. Silver Wings
  6. Land Of Truth
  7. Pick Up All The Faults
  8. Keep On Movin’

GRAAL lineup:

  • Andrea Ciccomartino – Vocals & Rythm Guitar
  • Francesco Zagarese – Lead Guitar
  • Danilo Petrelli – Keyboards
  • Michele Raspanti – Bass
  • Cristiano Ruggero – Drums
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foto: Stefano Borsini

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E’ stata una serata per veri intenditori della musica hard rock e metal, passando da tematiche più reali e attuali dei Mindcrime a quelle più immaginarie dei Graal ed è un sacrilegio per chi non c’era e non le ha potute apprezzare (purtroppo moltissimi). Nonostante il palco potesse risultare ristretto, non ha ostruito la performance dei protagonisti e le luci, quasi da camera oscura, non ne han tolto “visibilità”. Complimenti alle band nella speranza di rivederle presto calcare palchi più consoni al loro elevato livello e davanti ad un’audience più nutrita.