Glenn Hughes – la Voce del Rock al Serraglio

GLENN HUGHES + STONE BROKEN + MINUS ONE
live @ Serraglio, Milano
– domenica 19 febbraio 2017 –

 

LIVE REPORT •

Arriva al Serraglio di Milano, nella seconda e ultima data italiana, uno dei big del Rock, o meglio, “The Voice of Rock”: Mr. Glenn Hughes, in tour per presentare la sua ultima fatica discografica “Resonate”. Glenn non ha certo bisogno di presentazioni, poiché è famoso in tutto il globo per aver militato in gruppi storici come Deep Purple, Black Sabbath, Trapeze e tante altre collaborazioni che lo hanno visto a fianco di artisti di grande levatura come Jason Bonham. Joe Bonamassa e Derek Sherinian, senza dimenticare la sua proficua carriera solista.

Minus One
Come primo gruppo di apertura ci sono i greci-ciprioti Minus One. L’introduzione di questa recente band incuriosisce non poco: sono cinque ragazzi che provano a scardinare le regole del pop tradizionale con numerose incursioni beat’n’roll sorrette da una buona struttura musicale curata, precisa e con adeguate sessioni ritmiche. A mio parere è troppo presto dare un giudizio finale, ma siamo certi che si tratta di un piccolo assaggio di quello che i Minus One sono e possono realizzare nel loro futuro.

Setlist:

  1. Love Conquers All
  2. Still Alive
  3. Cold
  4. Alter Ego
  5. Mercy
  6. Nothing From Nothing
  7. Just Dance
  8. Save Me

MINUS ONE lineup:

  • Francois Micheletto – Vocals
  • Harrys Pari – Guitars
  • Constantinos Amerikanos – Guitars
  • Antonis Loizides – Bass
  • Chris J (Ioannides) – Drums
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foto: Raffaele Godi
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Stone Broken
E’ il turno degli inglesi Stone Broken. Questa band graffia la pelle e tira fuori tutta l’anima rock che hanno dentro. Decisamente mettono subito in chiaro la loro aggressività, sviscerando una forte personalità con forme espressive molto ambiziose. Anche loro ci hanno spinto ad assaporare le loro capacità sonore con prepotenza, lasciando un segno profondo su di noi. Molto interessanti.

Setlist:

  1. Stay All Night
  2. Better
  3. Be There
  4. Wait for You
  5. Just a Memory
  6. This Life
  7. Not Your Enemy

STONE BROKEN line up:

  • Rich Moss – Vocals / Guitar
  • Chris Davis – Guitar / Vocals
  • Kieron Conroy – Bass
  • Robyn Haycock – Drums / Vocals
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foto: Raffaele Godi
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Glenn Hughes
Dunque arriva finalmente il momento di Glenn Hughes. Eccolo presentarsi in compagnia del suo basso e della sua voce, in questa occasione è accompagnato da una formazione composta da Soren Andersen alla chitarrista, Pontus Engborg alla batteria e Lachy Doley alle tastiere.
Si comincia subito bene con ‘Flow’, un brano molto orecchiabile e accattivante, dove Glenn mostra la sua grande polivalenza vocale carica di pura energia. Negli anni si è costruito un percorso che ha attraversato vari campi musicali e senza indugi ha sempre espresso una grande vocalità in qualunque cosa facesse. Così, brano dopo brano, cogliamo l’esatta misura delle sue qualità, con brani come ad esempio “Muscle and Blood. Il suo sembra un viaggio attraverso il tempo ed ogni canzone è un capitolo della sua storia musicale. Il suo gusto melodico ed espressivo ci fa assaporare al meglio la sua classe e Glenn riesce facilmente ad accarezzare il cuore del pubblico riproponendo anche qualcosa dei suoi trascorsi “profondo porpora” come ad esempio l’intensa “You Keep On Moving”, sonorità create per rimanere impresse nella mente e nell’anima a tal punto di farci commuovere. La serata prosegue fino al gran finale carico di energia, con un cavallo di battaglia come “Burn”, con la quale si congeda sommerso dai tantissimi applausi. Glenn Hughes è riuscito ancora una volta a creare affascinanti atmosfere con dei mix esplosivi di acrobazie vocali, tra rock, blues e intermezzi funk, facendoci immergere in quell’atmosfera che, magicamente, è diventata man mano puro spettacolo.

Un grazie va al Serraglio per la splendida accoglienza, ma soprattutto alla Barley Arts per aver nuovamente portato sui palcoscenici italiani un artista come Glenn Hughes che, con la sua voce e la sua musica, regala sempre splendide emozioni.

Setlist:

  1. Flow
  2. Muscle and Blood (Hughes/Thrall song)
  3. Gettin’ Tighter (Deep Purple song)
  4. Stumble & Go
  5. Medusa (Trapeze song)
  6. Can’t Stop the Flood
  7. One Last Soul (Black Country Communion song)
  8. You Keep on Moving (Deep Purple song)
  9. Might Just Take Your Life (Deep Purple song)
  10. Soul Mover
  11. Black Country (Black Country Communion song)
  12. Heavy
  13. Burn (Deep Purple song)

GLENN HUGHES lineup:

  • Glenn Hughes – Vocals, Bass
  • Soren Andersen – Guitar
  • Pontus Engborg – Drums
  • Lachy Doley – Keyboards
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foto: Raffaele Godi