Girlschool – al Locomotiv lezioni di heavy metal

GIRLSCHOOL + JOHN DALLAS + SNEI AP + DRUNK OVER
live @ Locomotiv, Bologna
– sabato 21 maggio 2016 –

 

LIVE REPORT •

Il mese di maggio ha visto arrivare in Italia, con cadenza settimanale, storiche band metal degli anni ’80. Dopo Manilla Road e Riot, è la volta delle Girlschool, mitica all-female band che, negli ultimi anni, sempre più spesso viene a visitare il Bel Paese. Ci troviamo al Locomotiv di Bologna dove le inglesine hanno fatto tappa il 21 maggio durante il mini-tour italiano, un appuntamento a cui non si poteva mancare, visto anche lo scopo benefico della serata organizzata dalla RocknRolla Eventi ed Eagle Booking, che con grande sensibilità hanno deciso di devolvere parte dell’incasso alla Lega Disabili.

Drunk Over
Il mini-festival prende il via con l’ingresso sul palco dei Drunk Over, giovanissima band della zona, che propone uno sleaze rock molto stradaiolo ed immediato. A parte qualche incertezza iniziale (ma essere band di apertura in una kermesse emoziona non poco), i cinque ragazzi hanno mostrato buone attitudini ed una discreta tenuta di palco, con quella giusta dose di sfrontatezza per vincere l’impatto col pubblico.
Certo, devono lavorare ancora sodo per smussare alcune spigolature nel loro sound (soprattutto nelle parti solistiche), ma i margini di miglioramento ci sono, eccome! E gli perdoniamo pure di aver cambiato nome alle Girlschool, chiamandole “Rockschool”: d’altronde sono troppo giovani per conoscerle in modo approfondito.

Setlist:

  1. I Feel The Best
  2. Bad Whiskey
  3. Rock Hypocrysy
  4. Fall Down
  5. Drunk Air Line
  6. Suck’n’Roll

DRUNK OVER lineup:

  • Losers – Vocals
  • Ciccio – Bass
  • Seba – Lead Guitar
  • Tnt Luka – Rhythm Guitar
  • Leo – Drums
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foto: claudio “cj” januario

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Snei Ap
E’ il turno ora delle Snei Ap. Sinceramente non mi sarei aspettato una seconda all-female band presente qui questa sera. Giovani, avvenenti, trasgressive: si presentano come una band di alternative metal e dai “like” sui social si può capire che sono abbastanza seguite e conosciute. Qui torniamo sul famoso discorso delle etichette musicali e di come la parola “metal” venga usata spesso a sproposito. Personalmente credo che se “una rondine non fa primavera”, allo stesso modo una chitarra distorta non faccia metal. Non metto in dubbio che le four girls abbiano una buona dimestichezza con i loro strumenti, soprattutto la bassista Valeria “Goz” Trevisan e la singer Angie “The Lioness” Prati, che interpreta con passione ed una buona dose di teatralità ogni loro brano, muovendosi con savoir-faire sul palco, ma da qui a dire che il loro sound rientri nel metal ce ne vuole. Inquadrerei piuttosto la band in un ambito più semplicemente e prettamente rock, con pezzi che però, personalmente, ho trovato poco interessanti e nelle chiusure un pochino approssimativi. Probabilmente anche qui l’emozione avrà avuto un ruolo importante e, nonostante adottino dei soprannomi “roboanti”, solo sull’ultimo pezzo “Shame” si riesce a percepire qualche riff più aggressivo. Sicuramente i loro sostenitori non saranno d’accordo, ma da buon metallaro le ho trovate decisamente fuori contesto.

Setlist:

  1. Feed My Rage
  2. Spiral
  3. Revenge
  4. Falling
  5. Lucifer
  6. Shame

SNEI AP lineup:

  • Angie “The Lioness” Prati – Voice
  • Chiara “Attila” Imperato – Guitar
  • Valeria “Goz” Trevisan – Bass
  • Sonia “Wild” Ghirelli – Drums
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foto: claudio “cj” januario

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John Dallas
Con l’entrata in scena dei John Dallas, si cambia decisamente registro. Il combo bolognese ha classe da vendere e ottime potenzialità, spara senza timore le proprie cartucce e con il suo hard rock di facile fruizione ha messo in mostra delle qualità veramente notevoli, tali da poterli indicare come i sicuri vincitori della serata.
Pezzi come “Dreamin’ On” o “Under Control” colpiscono diretti senza girarci tanto intorno, con un John Dallas che con la sua vocalità e dinamicità sul palco, coinvolge tutti e dà una bella carica di energia, proprio come un frontman dovrebbe fare: insomma, un vero animale da palcoscenico.
In questo è aiutato a dovere dal resto della band, soprattutto dalle incursioni chitarristiche di Mauro e i suoi accurati fraseggi, mentre alle loro spalle Alberto Zapparoli alla batteria e Marco Molteni al basso svolgono un lavoro di tessitura sonora veramente ricco e corposo, nonostante siano stati solo degli occasionali compagni di palco per questa serata e non facciano parte della band, dato che sono stati chiamati, per questo evento, a sostituire temporaneamente gli altri due membri ufficiali Andrew e Carbo, impossibilitati ad essere qui: un motivo in più per applaudire Alberto e Marco che se la sono cavata egregiamente.
Il pubblico è entusiasta, a ragione, e canta con loro ogni brano, applaude e si diverte sui ritmi di “Drive Me Tonight” che chiude una bella performance. Complimenti!

Setlist:

  1. Dreamin’ On
  2. Electric
  3. Wild Life
  4. Under Control
  5. Falling
  6. Heaven Is
  7. Psycho Game
  8. Drive Me Tonight

JOHN DALLAS lineup:

  • John Dallas – Voice
  • Mauro – Guitar
  • Alberto Zapparoli – Drums
  • Marco Molteni – Bass
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foto: claudio “cj” januario

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Girlschool
E siamo quasi alla fine. L’attesa è un po’ lunga, dietro il grande sipario rosso che cela il palco ai nostri occhi, fervono i preparativi per l’inizio delle Girlschool. Nel frattempo il numero dei presenti è andato pian piano aumentando, segno che gli anni ’80 restano vivi ancora dentro ognuno di noi, sia in chi, ahimè, per motivi anagrafici li ha vissuti in pieno, sia per le nuove generazioni che vogliono apprendere quanto di meglio il metal abbia dato in quegli anni. In sala si diffonde il suono delle sirene, tutto è pronto per la “demolizione” musicale.
“Demolition Boys” irrompe con tutta la sua prepotenza e l’esplosione di un pubblico entusiasta accompagna tutta la durata del brano. L’atmosfera si fa calda con le prime note di “C’mon Let’s Go” (che Kim dedica al sottoscritto, sapendo essere la mia preferita) e che con il suo ritmo infuocato dà sempre quella scarica di adrenalina, nonostante siano passati 35 anni dalla sua pubblicazione.
Il tempo sembra non essere passato per le nostre “scolarette”: Denise Dufort picchia sempre come una forsennata maltrattando i poveri tamburi (che nel corso della serata risentiranno delle sue sollecitazioni e spesso richiederanno un po’ di assistenza); Jackie Chambers si scatena con i suoi solos e mostra tutta la sua anima da vera rockers, braccia a cielo e riff graffianti. Dal canto suo Kim McAuliffe (nonostante qualche problemino tecnico iniziale) ci aggredisce con la sua voce, anche se al mixer durante tutta la serata non è che l’abbiano aiutata un granché, ma la mora del gruppo vince ogni avversità ed intrattiene il pubblico buttandola sul divertimento e lanciando alcune battute: “Welcome to the comedy show!” – ci dice scherzosamente per stemperare un po’ la tensione che di tanto in tanto fa capolino sul palco quando si manifesta qualche improvviso inconveniente.
Niente comunque le può fermare, anni e anni di live le hanno rese pronte a tutto ed allora si prosegue in questo viaggio attraverso 4 decadi della loro vita musicale, tra brani vecchi e nuovi, come “I Spy”, canzone alla quale sono molto legate dato che in studio, sull’album “Legacy”, partecipò Ronnie James Dio.
Enid Williams si muove elegantemente sul palco, come un felino prima ci seduce e poi ci colpisce lasciando il suo segno indelebile e mettendo in mostra ancora una vocalità da far invidia a sue più giovani colleghe: “Race With The Devil” ne è un esempio.
La trascinante “Emergency” chiude il set prima che la band ritorni sul palco per il bis finale, durante il quale propongono un brano targato 1978: il loro primo singolo “Take It All Away”, che a turno cantiamo invitati dalla biondissima Jackie. C’è tempo per un altro storico pezzo come “Tonight” per terminare un serata così intensa ed avvincente.
Pochi minuti di attesa e, come loro solito, eccole uscire per salutarci di persona e raccogliere così i nostri applausi per averci regalato, ancora una volta, delle forti emozioni con la loro musica. Anche per questa sessione le scolarette sono state promosse a pieni voti: le aspettiamo al prossimo anno scolastico!

Setlist:

  1. Demolition Boys
  2. C’mon Let’s Go
  3. Not For Sale
  4. The Hunter
  5. Hit And Run
  6. I Spy
  7. Come The Revolution
  8. Take It Like A Band
  9. Never Say Never
  10. Screaming Blue Murder
  11. Future Flash
  12. Kick It Down
  13. Watch Your Step
  14. Yeah Right
  15. Race With The Devil (The Gun cover)
  16. Emergency
  17. Take It All Away
  18. Tonight

GIRLSCHOOL lineup:

  • Kim McAuliffe – Vocals, Guitar
  • Enid Williams – Vocals, Bass
  • Jackie Chambers – Lead Guitar
  • Denise Dufort – Drums
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foto: claudio “cj” januario