GEOFF TATE’S OPERATION MINDCRIME: Greatest Hits al Borderline

GEOFF TATE’S OPERATION: MINDCRIME + LACEBLACK
live @ Borderline, Pisa
– venerdì 22 febbraio 2019 –

 

LIVE REPORT•

 

Passa anche per l’Italia il nuovo tour europeo di Geoff Tate e dei suoi Operation: Mindcrime, una serie di greatest hits shows per celebrare tutti quei brani che lo hanno portato sull’Olimpo dell’universo musicale, facendolo conoscere al mondo intero come uno dei più versatili e valenti cantanti del panorama hard&heavy. Al Borderline di Pisa tutto è pronto per applaudire quelle che possiamo considerare delle autentiche pietre miliari della storia della musica metal.

LaceBlack
Ai romani LaceBlack l’onore di aprire le danze davanti a un pubblico molto numeroso. La “creatura” di Luca Celletti, istrionico singer dalla forte personalità, fa sfoggio delle proprie attitudini in un set in cui rock, funk e blues si incontrano fondendosi in una serie di note e melodie che stuzzicano lo spettatore e lo guidano attraverso il loro percorso musicale. Non vi è dubbio che la band sa tenere bene il palco, lo stesso Luca si destreggia con padronanza e coinvolge la platea (soprattutto quella femminile) ammaliandola con abilità e savoir-faire. Anche il resto della band crea, con assoluta precisione, quell’atmosfera sonora sulla quale Luca può dare sfogo alla sua duttilità vocale, passando dalla graffiante e “animalesca” grinta di brani come “Truth Is On Our Face” alla delicatezza di pezzi più intimi come “Anytime”.
Francesco Savarese e Mamo Giusti danno un notevole contributo con le loro intersezioni chitarristiche, passando con nonchalance dal rock più stradaiolo a pezzi più funky come “She Knew How”. Insomma, una band che sa fare bene quello che è nelle proprie corde, anche se, a mio giudizio, decisamente fuori contesto in una serata come questa. Personalmente, alla lunga, ho trovato che il loro set abbia perso man mano lo smalto iniziale, decisamente più elettrizzante, e che poi, col passare dei minuti, sia andata sfumando in una serie di brani troppo “morbidi” che hanno un po’ raffreddato il clima “hot” che si era inizialmente creato.
Gli applausi di tutti i presenti, comunque, se li sono ampiamente meritati. In un ambito musicale diverso, gli appassionati di queste sonorità troveranno sicuramente la loro proposta interessante.

Setlist:

  1. Truth Is On Our Face
  2. A Little More Than Too Much
  3. Still There
  4. She Knew How
  5. Here He Comes
  6. Freedom
  7. Anytime

LACEBLACK line up:

  • Luca Celletti – Vocals
  • Francesco Savarese – Guitars
  • Mamo Giusti – Guitars
  • Andrea Tonnicchi – Bass
  • Massimo Marraccini – Drums
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foto: 
 Stefano Panaro

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Geoff Tate’s Operation: Mindcrime
Il tanto atteso momento sta per arrivare, la location si è decisamente riempita: tanti sono i fan di Geoff Tate arrivati qui per ascoltare una delle più grandi voci di sempre. E non parlo solo di musica metal.
E’ innegabile come Tate abbia influenzato molti altri artisti nel corso degli anni e, con i Queensrÿche, ha scritto pagine e pagine di storia del metal. E oggi siamo tutti qui per omaggiare proprio questi brani che Geoff, con la sua attuale band, riproporrà in una sorta di greatest hits itinerante.
Tra l’altro uno degli altri motivi per essere qui è la presenza sul palco di due validi musicisti italiani che, da qualche tempo, hanno intrapreso questa collaborazione con il singer di origini tedesche: Walter Cianciusi e Dario Parente, chitarristi degli Headless, e che, in questa fase, stanno accompagnando Tate con il suo nuovo progetto. Segno che le qualità nostrane vengono apprezzate anche all’estero e Geoff, da viticoltore, sa riconoscere il vino buono!
I tantissimi nostri applausi accompagnano l’ingresso in scena della band e le note di “Neue Regel” danno il via a quello che sarà un magnifico viaggio nel tempo.
Da “Rage For Order” a “Empire” attraverso il capolavoro “Operation: Mindcrime”, Tate e compagni estraggono e propongono il meglio della golden era dei Queensrÿche, con autentici gioielli come la title track di “Operation: Mindcrime” o la più travolgente “Spreading The Disease”, o ancora “The Lady Whore Black” (qui in una versione più personale e particolare), per arrivare a “I Don’t Believe in Love”.
Brano dopo brano la voce calda di Geoff ci avvolge come un manto, ci trasporta in un universo parallelo e ci porta indietro negli anni: quei brani immortali fanno capire come l’influenza dei Queensrÿche sia stata forte ed evidente nella musica metal, lasciando un marchio indelebile.
E Tate, con le sue interpretazioni, accentua ancor di più tutto questo: la sua voce, la sua teatralità, la sua emotività… non hanno eguali in tutto l’universo, dimostrando, ancora una volta, che le sue innate doti sono rimaste intatte, anzi, con il tempo ha raggiunto una maturità ancora maggiore… come il buon vino, d’altronde.
DeGarmo e Wilton… ehm, scusate, Dario e Walter (sempre con la D e la W cominciano) hanno trovato il loro assetto perfetto in questo ensemble: i due nostri connazionali dimostrano di trovarsi assolutamente a proprio agio nei ruoli a loro assegnati, eseguendo magistralmente i propri compiti con tecnica e, nel contempo, passionalità.
Devo dire che, a differenza della loro performance di qualche mese fa al Luppolo in Rock, sempre con Tate, li ho visti più amalgamati e più consci delle loro innate potenzialità. Bene così ragazzi!
Come tasselli in puzzle, anche le new entry danno il loro contributo alla completezza musicale della band: i giovanissimi Rory Cooper alle tastiere e Jack Ross al basso, tessono un minuzioso tappeto sonoro sul quale la band ricama raffinati disegni geometrici dalle mille sfaccettature.
Ma cosa sarebbe una macchina perfetta senza un buon motore? Ed ecco che, a sospingere la loro propulsione, dietro le pelli arriva Felix Bohnke, drummer conosciuto ai più per la sua militanza negli Edguy e Avantasia (con questi ultimi, tra l’altro, Tate sarà protagonista con alcuni camei in sede live). Che volere di più?
Questi Operation: Mindcrime hanno le giuste caratteristiche per mettere in risalto delle vere e proprie opere d’arte come quelle che stiamo ascoltando questa sera e ai nostri orecchi canzoni come “Silent Lucidity” diventano, grazie all’interpretazione del carismatico Geoff, delle autentiche poesie. Chapeau!
“Eyes Of A Stranger” chiude il loro set e i riff marziali di “Anarchy-X” mettono la parola fine a questa grandiosa serata, accompagnati dai tanti applausi che il pubblico tributa alla band.
E mentre in sala si diffonde il coro ripetuto e cadenzato di “Revolution”, Tate e soci ci salutano ringraziandoci per il nostro supporto. Ma non potrebbe essere altrimenti, Geoff: la tua voce ci guida da più di tre decadi e continuerà a farlo!

Setlist:

  1. Neue Regel
  2. Screaming in Digital
  3. Operation: Mindcrime
  4. Speak
  5. Spreading the Disease
  6. The Mission
  7. Take Hold of the Flame
  8. Before the Storm
  9. I Dream in Infrared
  10. The Lady Wore Black
  11. Walk in the Shadows
  12. Breaking the Silence
  13. I Don’t Believe in Love
  14. Silent Lucidity
  15. Eyes of a Stranger
  16. outro: Anarchy-X

GEOFF TATE’S OPERATION: MINDCRIME line up:

  • Geoff Tate – Vocals
  • Dario Parente – Guitars
  • Walter Cianciusi – Guitars
  • Felix Bohnke – Drums
  • Rory Cooper – Keyboards
  • Jack Ross – Bass
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foto: 
 Stefano Panaro