GAMA BOMB – esplosione thrash al Dagda!

GAMA BOMB + INJURY + HYPERBLAST
live @ Dagda Live Club, Retorbido (Pv)
– sabato 13 aprile 2019 –

 

LIVE REPORT •

Una serata all’insegna del Thrash più rude e grezzo che si sia mai sentito nella provincia pavese, grazie anche alla presenza di nuove leve locali e di band con anni di notevole carriera alle spalle.
Al Dagda di Retorbido, arrivano i Gama Bomb affermata band irlandese che recentemente ha pubblicato il sesto full lenght “Speed Between The Lines”. Ad accompagnarli in questa data al fulmicotone, due giovani realtà italiane: Injury e Hyperblast.
Insomma, una serata targata Cerberus Booking che andrà oltre i limiti di velocità consentiti dal codice stradale! Tutto è pronto per il… DAGDA BOMB!

 

Hyperblast
Come un orologio svizzero, la prima band sale sul palcoscenico nell’orario prestabilito, nonostante fossero presenti poche persone a quell’ora. Quattro giovani ragazzi con una gran grinta e tanta voglia di fare casino. Loro sono gli Hyperblast. Una neonata band locale che ha visto la luce quattro anni fa nelle lande pavesi. Nelle loro vite, tra un impegno e l’altro, hanno sfornato solo un EP, “Nuclear Pest Control” rilasciato nel 2017. Il loro è un Thrash grezzo e ignorante di evidente stampo americano, con brevi arrangiamenti in chiave Death Metal. I pezzi sono brevi, veloci e diretti. Colpiscono le orecchie come un cazzotto sulla faccia. Non danno tregua, grazie anche ad una innumerevole presenza di assoli tra una song e l’altra. Tutto merito di Andrea Rebecchi e Gianluca Bolsieri alle sei corde. Quest’ultimo, in veste anche di frontman, esprime tutta la sua rabbia repressa al microfono, sputando parole come un indemoniato Tom Araya. Il basso di Simone Zamproni non rimane in disparte. Si fa sentire con spudorata prepotenza durante i riff….forse è una di quelle poche volte che ho avvertito chiaramente la presenza di un basso durante un concerto. Complimenti al fonico! Sette brani in tutto con una durata media di due o tre minuti per ogni pezzo. Nulla di troppo elaborato, senza troppi fronzoli e rude. Molto rude! Per non parlare di “Scarnebia”… un totale sfoggio di dialettica pavese! Chiudono infine la loro esibizione con la brevissima “Anal Fury” da un minuto scarso, salutando il pubblico presente e ringraziando il locale.

Setlist:

  1. Intro
  2. Unforgettable Fire
  3. Sacred Torment
  4. Alkoholik Habiz
  5. Eternal Betrayal
  6. Kill and Let Die
  7. Scarnebia
  8. Anal Fury

HYPERBLAST lineup:

  • Gianluca Bolsieri – Vocals / Guitars
  • Andrea Rebecchi – Guitars
  • Simone Zamproni – Bass
  • Federico Fava – Drums
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foto: Dario De Marco Photography 

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Injury
Finito lo show degli Hyperblast, non passa tanto tempo che salga sul palco la seconda band. Questi ragazzacci dell’Emilia Romagna sono ancor più grezzi e ignoranti. A differenza degli Hyperblast, nel loro sound incorporano evidenti sonorità di chiara matrice Hardcore Punk dei Black Flag, Negazione e Indigesti, con l’aggiunta di gutturali growl da Cannibal Corpse del frontman Alle. Si presentano a noi come se fossero una gang di strada, eccezion fatta per il chitarrista Simon, che rievoca nella sua estetica l’Heavy caro a noi tutti. Anche qui i pezzi sono brevi e veloci.
Alle si dimostra bello carico. Non ha paura di stare sul palcoscenico. E’ come se ci fosse nato là sopra! Non manca anche qualche “colpo di testa” da parte sua, come scendere dal palco e dare il via ad un pogo ignorantissimo coi suoi “compagni di ventura” Hyperblast. Questi ultimi vengono anche invitati a salire sul palcoscenico a “cantare” assieme a lui “Hostile”. Cantare si fa per dire, sarebbe più opportuno dire “ruggire”! Otto musicisti Thrash su un palcoscenico non hanno fatto altro che creare scompiglio fra di loro e dare il via ad una vera e propria festosa gazzarra!
Nulla di nuovo alla fin fine a detta del sottoscritto, ma va considerata di certo sia l’inarrestabile irruenza della band in generale che la bravura di Simon alle sei corde. Bravo, ma bravo veramente… forse anche di più: i suoi assoli hanno messo in evidenza le sue innate doti tecniche! E senza ulteriori aggiunte vado subito a parlare degli headliner.

Setlist:

  1. Fueled
  2. Denying
  3. Propaganda
  4. Hostile
  5. Endless
  6. Violence
  7. I Don’t Belong

INJURY lineup:

  • Alle – Vocals
  • Mibbe – Bass
  • Pollo – Drums
  • Simon – Guitars
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foto: Dario De Marco Photography 

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Gama Bomb
Ed arriviamo infine ai tanto attesi Gama Bomb! Questa band nasce a Dublino nel lontano 2002. Si fanno subito notare per l’immensa prestazione vocale del singer Philly Byrne tanto da arrivare al punto da firmare un contratto con la AFM Records. La loro ultima release, “Speed Between the Lines”, risalente al 2018, è un concentrato ben dosato di puro Thrash dagli stilemi heavy ottantiani, ma qualcosa li distingue da tutti i gruppi. Una genuina autoironia e positività scaturisce dal loro sound e dalla loro estetica (Byrne si è presentato sul palcoscenico con una sorta di “pigiama da notte” da non passare di certo inosservato in sala). Inoltre, i loro testi sono il fulcro principale della band, tanto da poterli definire “Thrash Metal Nerd”. Tematiche a base di videogame e film cult. L’artwork molto curata dei loro album ne è la prova!
Senza troppe presentazioni danno il via allo show. Una scaletta di ben DICIANNOVE pezzi. I riff ad opera di Domo Dixon e John Roche sono puramente Heavy con richiami anche allo Speed Metal. Riprendono un po’ quello stile nostalgico del Thrash degli Anthrax però meno elaborato e più diretto. Byrne, con i suoi acuti, lascia tutti di stucco. Brevi purtroppo, ma intensi.
Tra le song suonate durante la serata vanno senz’altro nel posto di onore “Ninja Untouchables”, “Hammer Slammer”, “Bring Out the Monster”, “Three Witches” e “Final Fight”.
Nonostante l’esiguo numero di spettatori presenti in sala verso la fine dello show, concedono ai pochi rimasti un bis di due canzoni. Dopodiché salutano noi tutti con lo stesso calore con cui hanno messo a ferro e fuoco il Dagda.

Setlist:

  1. Zombie Blood Nightmare
  2. Slam Anthem
  3. 666teen
  4. Three Witches
  5. Final Fight
  6. Atomizer
  7. Bring Out the Monster
  8. Hammer Slammer
  9. OCP
  10. Metal Idiot
  11. Avenge Me!
  12. Kurt Russell
  13. Mussolini Mosh
  14. Thrashoholic
  15. We Respect You
  16. Zombi Brew
  17. Bullet Belt
  18. Ninja Untouchables / Untouchable Glory
  19. Terrorscope

GAMA BOMB lineup:

  • Philly Byrne – Vocals
  • Domo Dixon – Guitars
  • John Roche – Guitars
  • Joe McGuigan – Bass
  • Paul Caffrey – Drums
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foto: Dario De Marco Photography