Europe: bentornati scandinavi!

EUROPE + DIRTY THRILLS
live @ Alcatraz, Milano
– sabato 28 novembre 2015 – 

LIVE REPORT •
Arrivata alle 14,30 circa di un freddo 28 novembre, trovo davanti all’Alcatraz di Milano già una discreta coda per il concerto degli Europe, che dopo un periodo di assenza tornano in Italia. Là in cima alla fila ad un tratto c’è fermento e il tutto perché è uscito per un attimo John Leven (bassista della band) a salutare e chi ha potuto in qualche modo è riuscito a farci una foto insieme; di lì a poco arriva una macchina con bordo altri due membri, Joey Tempest e John Norum, rispettivamente cantante e chitarrista degli Europe. Pian piano sul tardo pomeriggio cominciano ad arrivare le prime forze dell’ordine, volte alla sicurezza del locale e il loro arrivo ha creato non pochi problemi ai venditori abusivi di falso merchandising. Puntuali alle 18.30 si aprono le porte e dalla fila centrale ci si suddivide in altre tre più piccole per i controlli più accurati con tanto di metal detector visto i recenti avvenimenti in Francia, lascio la giacca in guardaroba e via di corsa sotto il palco fra le prime fila.

Dirty Thrills
Alle 19.30 ad aprire il concerto ci sono i Dirty Thrills, gruppo londinese che aprirà le due date italiane degli Europe qui in Italia; con il loro dirty Blues-Rock, cominciano a scaldare il pubblico. Ammetto che non li conoscevo, ma ogni tanto si possono fare delle belle scoperte e loro sono fra queste. Band giovane, ma con un gran bel tiro e il pubblico risponde positivamente; il cantante Louis James ha una voce davvero molto bella, ma anche il resto del gruppo non è da meno: Jack Fawdry (chitarra), Steve Corrigan (batteria) e Aaron Plows (basso) non sbagliano un colpo.

Setlist:
Rock ‘n’ Roll
Reign
The Man Who Lost His Way
Feeling
No Resolve
Shiver
Hourglass
Follow Me Home
Sigh

DIRTY THRILLS lineup:
Louis James – Lead Vocals
Jack Fawdry – Guitar
Steve Corrigan – Drums
Aaron Plows – Bass
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Europe
Quando alle 20.30 in sala si rispengono le luci, si leva un boato fragoroso e fanno il loro ingresso gli Europe, Ian Haugland (batteria), Mic Michaeli (tastiere), John Leven (basso), John Norum (chitarra) e per ultimo Joey Tempest (voce).
Gli Europe sono una band attuale e votata al presente e lo dimostrano con l’apertura del concerto, affidata al title track “War Of Kings” e alla fulminante “Hole In My Pocket”, ottengono una buona risposta fra il pubblico. Facendo un salto a ritroso nella loro discografia, rispolverano “Superstitious”, come sempre molto coinvolgente, la ballad “Carrie” fa salire in alto le braccia con i cellulari illuminati, creando un’atmosfera romantica nella serata.
Il suono è potente e pulito, la band è in grande forma in tutti i suoi elementi, dal frontman Joey Tempest che si conferma un animale da palcoscenico di alto livello e si lancia in diversi discorsi in italiano e gag divertenti con cui intrattiene i presenti, con un particolare apprezzamento per l’espressione “bella storia”, ripetuta più volte.
Il concerto si alterna fra i due periodi del gruppo, ma mantenendo viva l’attenzione e il tutto è incorniciato da luci e giochi di colori sul palco davvero molto belli.
Con la canzone che li ha resi famosi, “The Final Countdown”, termina il concerto, ma nel quale gli Europe hanno concentrato tutta la loro carica, “nel “a presto” pronunciato da Joey prima di abbandonare definitivamente il palco, c’è un appuntamento al prossimo 7 dicembre, quando gli svedesi torneranno in Italia, per esibirsi all’Estragon di Bologna.

Setlist:
War Of Kings
Hole In My Pocket
Superstitious
Wasted Time
Last Look At Eden
Carrie
The Second Day
Firebox
Sign Of The Times
Praise You
The Beast
Vasastan
Seventh Sign
Ready Or Not
Nothin’ To Ya
Drum Solo (William Tell Overture)
Let The Good Times Rock
Rock The Night
Days Of Rock’n’Roll
The Final Countdown

EUROPE lineup:
Mic Michaeli – Keyboards
John Levén – Bass
Joey Tempest – Vocals
John Norum – Guitars
Ian Haugland – Drums

report: Francesca “tempest_twilight”Cipriano
foto: Stefania Marchi