ERIC MARTIN: un BIG in acustico

ERIC MARTIN + SANDRO CASALI
live @ Slaughter Club, Paderno Dugnano (MI)
– domenica
23 settembre 2018 –

LIVE REPORT •

Il nuovo appuntamento milanese in compagnia di Eric Martin era uno degli eventi più attesi della stagione: lo aspettiamo, infatti, allo Slaughter Club di Paderno Dugnano (MI), nuova location da poco inaugurata e scelta come cornice intima per il nuovo concerto del noto frontman dei Mr. Big. Eric si presenta in veste solista, in una versione più esclusiva, acustica, dove, per l’occasione, proporrà un viaggio incredibile della sua trentennale carriera con i grandi classici della sua band e dei suoi successi da solista.

Sandro Casali
Ad aprire il concerto troviamo l’eclettico cantante e chitarrista lombardo Sandro Casali, già conosciuto e stimato nell’ambiente musicale per aver militato nei Sixty Miles Ahead, nota band locale, e per essere un apprezzato insegnante di canto. In questa nuova prova live, il musicista italiano avrà l’onore di condividere il palco con Eric Martin e, nel breve tempo messo a disposizione, ci trasporta nel suo grande mondo rock dando vita alla serata con alcuni brani capaci di far sussultare gli animi degli spettatori qui presenti. Il set ha inizio con “I’m Always Here”, un pezzo molto orecchiabile e accattivante, dove Sandro mostra la sua grande polivalenza vocale, il successivo “Livin’ On A Prayer” è un brano carico di energia che riesce a trasmettere piacevoli sensazioni, tanto che lo stesso pubblico reagisce entusiasticamente cantando insieme al vocalist il ritornello della canzone. Senza esitazioni e senza divagazioni, Casali ci fa capire quali siano le sue capacità pertinenti ai campi diversi che si è costruito in questi anni con un percorso musicale di grande qualità, così con “Purple Rain” si congeda meritevolmente per dare spazio all’attesissimo singer americano.

Setlist:

  1. I’m Always Here (Jimi Jamison cover)
  2. In This Country (Robin Zander cover)
  3. Santa Fe (Bon Jovi cover)
  4. Livin On A Prayer (Bon Jovi cover)
  5. Heaven (Warrant cover)
  6. Bohemian Rhapsody (Queen cover)
  7. Purple Rain (Prince cover)
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foto: Raffaele Godi

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Eric Martin
Dopo una breve pausa, è dunque il momento di Eric Martin di fare il suo trionfale ingresso sul palcoscenico meneghino. Eccolo presentarsi in compagnia di David Cotteril, pronti entrambi a far rivivere gli spettatori di emozioni con alcuni dei brani protagonisti assoluti del rock. Si parte quindi in quinta con “Wild World”, celebre cover di Cat Stevens e, da subito, si capisce quanto grande sia la caratura artistica di questo cantante, con tutti i riferimenti possibili; proseguendo il vocalist americano comincia a sgrovigliare tutto il proprio gusto musicale ed espressivo, con una “Shine“ che riproduce tangibilmente la sua classe. Eric riesce facilmente a scaldare e a coccolare il cuore del pubblico, poiché alcuni pezzi come “To Be With You” sono creati proprio per rimanere impressi nella mente e nell’anima di chi ascolta. Mister Martin si dirige con passo lento verso il camerino, salutato da una lunghissima standing ovation, mandando baci e toccandosi il cuore per dimostrare che l’affetto con i fan è reciproco… ma è questione di pochi minuti prima che l’artista  si ripresenti sul palco per deliziarci con un bis che vanta alcuni dei brani strappacuore più conosciuti! Un finale in grande stile ci viene riservato grazie all’esecuzione di “Daddy, Brother, Lover, Little Boy” dove, con una splendida espressione tecnica, Martin riesce a ricostruire incantevoli emozioni. Chi scrive pensa che questa serata, come tante altre, rimarrà indelebile nella memoria, oltre per il valore musicale indubbio di un grande artista, ma anche per la generosità di regalarci questi momenti intimi, dove ci viene offerta la possibilità di entrare ancora più dentro nel personaggio e godere più a fondo di ciò che si ascolta, col cuore e anche con la testa. Assistere a queste magnifiche rappresentazioni musicali, bellissime e allo stesso modo così intense, aumenta la componente del live: dalla poca distanza che separa il pubblico dal palco, si avverte quella sensazione di atmosfera piena, calda e partecipata che avvolge tutti gli spettatori. Lo Slaughter Club si è confermata una bellissima cornice accogliente e adatta per questo evento, tale lavoro la si deve al gestore del locale e alla collaborazione di Rocker Sound Agency i quali entrambi non si limitano a perorare teoricamente l’amore per la musica, ma s’ingegnano concretamente su come fare a riuscire a dare esiti positivi per la Musica e al loro pubblico. Grazie ancora a tutti in particolare a Eric che ci ha dato una vera e propria lezione di rock!!

Setlist:

  1. A Rose Alone (Mr. Big song)
  2. Kill Me With a Kiss (Mr. Big song)
  3. Everybody Needs a Little Trouble (Mr. Big song)
  4. Wild World (Cat Stevens cover)
  5. Goin’ Where the Wind Blows (Mr. Big song)
  6. Back in Blue
  7. Electrified (Mr. Big song)
  8. Shine (Mr. Big song)
  9. Dancin’ with My Devils (Mr. Big song)
  10. (What’s So Funny ‘bout) Peace, Love and Understanding (Brinsley Schwarz cover)
  11. Fragile (Mr. Big song)
  12. Untouchable
  13. I Don’t Want to Be Happy (Mr. Big song)
  14. Take Cover (Mr. Big song) (with Sandro Casali)
  15. To Be With You (Mr. Big song) (with Sandro Casali)
  16. Just Take My Heart (Mr. Big song)
  17. Daddy, Brother, Lover, Little Boy (The Electric Drill Song) (Mr. Big song)
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foto: Raffaele Godi