Ensiferum – batti il ferro finché è… metallo!

ENSIFERUM + EX DEO + WIND ROSE
live @ Live Music Club, Trezzo sull’Adda (Mi)
– giovedì 26 aprile 2018 –

 

LIVE REPORT •

Una serata tutta all’insegna di leggende e guerrieri rudi e fieri questa del 26 aprile al Live Music Club di Trezzo sull’Adda: i finnici Ensiferum scendono a conquistare le lande norditaliche e al loro fianco cavalcano i toscani Wind Rose e i canadesi Ex Deo.

WIND ROSE
Si aprono i cancelli del Valhal… ehm… le porte del locale e i primi astanti affluiscono. Il compito di rompere il ghiaccio spetta ai Wind Rose, band pisana dedita di un mix folk/power metal a tematiche medievale e fantasy con tre album all’attivo, l’ultimo “Stonehymn” del 2017.
Ma come insegna il buon Gene Simmons, il rock ‘n’ roll, oltre a riff e rullate, è anche spettacolo. Una lezione che i nostri metallers devono aver recepito, infatti quando salgono on stage vengono accolti da un’ovazione del pubblico per l’allestimento del palco: il backdrop con la gelida copertina del disco e agli “steli” raffiguranti delle rune.
Lo scontro tra l’esercito di George Washington e gli indiani guidati dal capo tribù Piccola Rana segna l’inizio del concerto: è la storia raccontata nel brano “Fallen Timbers”, estratto dall’ultimo disco da studio. I presenti partecipano in modo sentito fin dalle prime battute e la (breve) setlist alza costantemente la temperatura del locale finché il frontman Francesco Cavalieri incita al pogo e al circle pit.
Arriva poi il momento dei saluti, e i nostri scagliano l’ultima freccia al loro arco: “The Breed of Durin”, che narra le gesta del più importante e glorioso clan dei Nani della Terra di Mezzo, che ha dato i natali al più famoso Gimli.

Setlist:

  1. Fallen Timbers
  2. Rebel and Free
  3. The Returning Race
  4. Drunken Dwarves
  5. To Erebor
  6. The Breed of Durin

WIND ROSE line up:

  • Francesco Cavalieri – Vocals
  • Claudio Falconcini – Guitars
  • Federico Meranda – Keyboards
  • Cristiano Bertocchi – Bass
  • Federico Gatti – Drums

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foto: Raffaele Godi

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EX DEO
Durante il cambio palco, prima che salgano a far sfracelli armati da daghe gli Ex Deo, c’è il meet & greet con gli headliner Ensiferum, anche se ci sono attimi di confusione e attesa perché non si trova un’adeguata sistemazione per illuminare la postazione scelta per il M&G. Selfie, autografi su copertine di dischi e foto da far firmare si susseguono tra sorrisi, saluti e strette di mano.
Ma la tregua finisce e ricomincia la battaglia fino all’ultimo uomo. I gladiatori capitanati da Maurizio Iacono, accolti da urla belluina e grida di gioia, si apprestano a scatenare, sui metallari accorsi a Trezzo, una tempesta death metal a tinte sinfoniche.
Il singer si presenta quando già vibrano le prime note di “The Rise of Hannibal” – estratto dall’ultima fatica di questo progetto parallelo dei Kataklysm – e il massacro sonoro ha inizio. Seguito subito dalla mazzata imperiosa “I, Caligula” (titletrack dell’album del 2012)
Dalle prime file – decisamente rimpolpate nel frattempo – la risposta arriva immediatamente: mani cornute si stagliano verso il cielo e le teste si scuotono in furiosi mulinelli e headbanging che mette a rischio diverse cervici.
Ma anche loro il tempo è tiranno e dopo nove canzoni cala il sipario sull’antica Roma: “Romulus”, titletrack dell’album del 2009, mette la parola fine all’esibizione, violenta ed epica, degli Ex Deo.

 Setlist:

  1. The Rise of Hannibal
  2. I, Caligvla
  3. Pollice Verso (Damnatio ad Bestia)
  4. Suavetaurilia (Intermezzo)
  5. Cato Major: Carthago delenda est!
  6. Ad Victoriam (The Battle of Zama)
  7. The Final War (Battle of Actium)
  8. The Roman
  9. Romulus

EX DEO line up:

  • Maurizio Iacono – Vocals
  • Jean Francois Dagenais – Guitar
  • Oli Beaudoin – Drums
  • Stephane Barbe – Guitar

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foto: Raffaele Godi

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ENSIFERUM
Attivi da 23 anni, I ragazzi di Helsinki si sono costruiti una solida fanbase nel Vecchio Continente con i loro inni metallici rivestiti di cuoio e borchie. Accolgono il loro ingresso sul palco nel pieno le urla degli spettatori e molti agitano la foto autografata dall’intera formazione poco prima.
La prima cartuccia che sparano ha un titolo che è tutto un programma: “For Those About to Fight for Metal”, che richiama il “For Those About To Rock” degli ACDC, seconda track dal recente “Two Paths” licenziato nel 2017 via Metal Blade.
L’esperienza maturata negli oltre due decenni di militanza metallica li rende abili nel coinvolgere e intrattenere il pubblico che dal canto sua non si deve far pregare per scatenarsi in headbanging e circle pit per i restanti 13 brani in scaletta.
La conclusione della serata è quantomeno inaspettata visto il respiro da età del ferro che la caratterizza: un divertente siparietto.
Il chitarrista-fondatore Markus Toivonen si posiziona la chitarra dietro la testa e accenna qualcosa che assomiglia a “Sweet Child ‘o Mine” dei Guns N’ Roses, allora il bassista Sami Hinkka fa un ‘espressione strana stile “ma che cosa sta suonando?”, e quindi gli versa da bere per farlo rinsanire, ma Markus, complice anche il fatto che il pubblico apprezza abbondantemente, continua nell’esecuzione. Ci si saluta quindi sulle note americane del singolo di “Appetite for Destruction”.
A questo punto il concerto è (purtroppo) finito e la gente è stanca, ma estremamente soddisfatta. Non ci resta che aspettare il loro ritorno nel prossimo tour: saremo tutti qui ad attenderli!

Setlist:

  1. For Those About to Fight for Metal
  2. Two Paths
  3. Heathen Horde
  4. King of Storms
  5. Wanderer
  6. Twilight Tavern
  7. Treacherous Gods
  8. LAI LAI HEI
  9. In My Sword I Trust
  10. The Longest Journey (Heathen Throne, Part II)
  11. Way of the Warrior
  12. Bass solo
  13. Into Battle
  14. Iron
  15. Sweet Child O’ Mine (Guns N’ Roses cover)

ENSIFERUM line up:

  • Petri Lindroos – Vocals/Guitar
  • Markus Toivonen – Guitar/Vocals
  • Sami Hinkka – Bass/Vocals
  • Janne Parviainen – Drums
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foto: Raffaele Godi

 

 ringraziamo Lorenzo Cipolla per la cortese collaborazione