ELECTRIC WIZARD – Doom stregato

ELECTRIC WIZARD + CARONTE
live @ Orion, Ciampino (Roma)
– venerdì 16 Novembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

Serata davvero imperdibile per i seguaci del doom metal che vedrà protagonisti gli storici del genere, gli Electric Wizard supportati dai Caronte. L’organizzazione è a cura della Shining Production ed Influxus.

Caronte
Ad aprire le danze ci sono i Caronte, band parmense dalle sonorità shamanic-doom. La scenografia sul palco è evocativa e richiama ad un cerimoniale da messa nera con tanto di altare con candele e teschio di capra. Calate le luci la sala si trasforma nell’ingresso degli inferi in cui i nostri “traghetteranno” gli astanti (come il moniker suggerisce) tra le vorticose correnti dell’Acheronte verso le profondità del pianeta doom: tutti a bordo, che il rito abbia inizio! I nostri da subito accolgono i presenti nel tempio del loro culto musicale con “Temple Of Eagles”, dove poter rendere omaggio alle divinità in “Ode To Lucifer” e “Abraxas” mentre “The Moonchild” viene dedicata agli amici dei Doomraiser (ben rappresentati in sala), seguita dalla conclusiva ed oscura “Black Gold”. Il quartetto crea atmosfere tetre con un sound possente, malefico ed ipnotizzante, arricchito da influenze tribali: il frontman Dorian è lo sciamano che indottrina i discepoli con la sua voce solenne, tutto rigorosamente a lume di candela. Caronte: doom trascendentale.

Setlist:

  1. Temple Of Eagles
  2. Ode To Lucifer
  3. Abraxas
  4. The Moonchild
  5. Black Gold

CARONTE line-up:

  • Dorian Bones – vocals
  • Tony Bones – guitars
  • Henry Bones – bass
  • Mike De Chirico – drums
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foto:  Stefano Panaro
 

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Electric Wizard
Effettuato il cambio palco giunge il momento degli Electric Wizard che tornano in Italia dopo una lunga assenza e sono quindi molto attesi. La band anglosassone è tra i capostipiti del genere doom/stoner ed è tra quelle che più si avvicinano all’ “origine della specie” dopo il “Big Bang” Black Sabbath. Il viaggio intrapreso poco prima con i Caronte prosegue nelle viscere del sottosuolo fino ad arrivare al centro del pianeta doom. Una intro li accompagna mentre prendono posizione sul palco, acclamatissimi al loro ingresso sul palco: è il respiro prima dell’apnea nelle torbide acque delle loro sonorità. Si presentano con “Witchcult Today” e l’intensità e le cadenze di questo brano saranno un refrain per tutto lo show. Sin dalle prime note si rimane rapiti e non si può fare a meno di lasciarsi andare: è una  litania malefica senza fine, una danza macabra che culla gli spiriti offuscando le menti. Pezzo dopo pezzo la foschia del fumo da palco si fa sempre più fitta (sommergendo la sala) e insieme alle luci basse i sensi sono sempre più annebbiati, tanto che in sala si fa headbang all’unisono sotto gli effetti psichedelici delle travolgenti onde sonore. La trance colpisce tutti e tra la nebbia sembra addirittura di scorgere satiri banchettanti e respirare esalazioni sulfuree. L’ultimo atto è sancito dalla tombale “Funeralopolis”: gli Electric Wizard sono solidi e massicci e propongono un tipico sound doom che predilige toni grevi (tendenti agli infrasuoni) con distorsioni sature dal retrogusto acido e conseguentemente una potenza sonora da scuotere le fondamenta, il tutto accompagnato da testi legati a tematiche occulto-esoteriche. Il “Mago Elettrico” strega tutti con i suoi “incantesimi musicali” fatti di un muro sonoro denso (generato dalle pile di amplificatori Marshall) che avanza lento ed inesorabile, spostando l’aria e scuotendo chi ascolta. La setlist è stata sicuramente più che completa ed esauriente rispetto alla loro nutrita discografia, rendendo tutti soddisfatti. Electric Wizard: dooMagici!

Terminato lo spettacolo, il rito è dunque compiuto: questa sera si è assistito alla celebrazione del doom in tutta la sua essenza dove le creature della notte (accorse in numerose) hanno assistito ad un grande evento.

Setlist:

  1. Witchcult Today
  2. Black Mass
  3. Return Trip
  4. See You In Hell
  5. Incense For The Damned
  6. Satanic Rites Of Drugula
  7. Dopethrone
  8. … A Chosen Few
  9. Funeralopolis

ELECTRIC WIZARD line-up :

  • Justin Oborn – vocals & guitars
  • Liz Buckingham – guitar
  • Haz Wheaton – bass
  • Simon Poole – drums
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foto:  Stefano Panaro