Edu Falaschi italian tour: live @ Closer

EDU FALASCHI + ASTRAL DOMINE + EMBRACE OF DISHARMONY +
SECRETTOWERS + SKULL ABOVE THE CANNON
live @ Closer, Roma
– giovedì 11 giugno 2015 – 

LIVE REPORT •
È stata una serata di fuoco quella che si è svolta questo giovedì sera in un noto locale della scena musicale underground della Capitale. Mi riferisco al Closer, sul cui palco si sono esibiti ben 5 gruppi musicali di alto livello, in occasione del venticinquesimo anniversario di attività del noto performer brasiliano Eduardo Falaschi, famoso per la aver militato nel gruppo power metal Angra. I fan del cantante hanno molto gradito questa sua apparizione e si sono presentati numerosi all’evento organizzato dall’agenzia romana Stirred Zone.

Skull Above The Cannon
Il concerto è stato aperto dalla band emergente Skull Above The Cannon, il cui ambizioso progetto musicale è nato nel catanese. Per l’occasione, oltre a suonare i pezzi del primo album, per i loro fan capitolini hanno eseguito anche dei brani inediti che compariranno nel prossimo disco attualmente ancora in fase di lavorazione. Talentuosi, eclettici e molto sperimentali, questi giovani musicisti spaziano dall’heavy funk allo stoner al groove metal. Ma al di là della musica, ciò che a un primo impatto li rende amabili è la loro semplicità e la loro simpatia. Quando mi sono avvicinata a loro per parlargli a fine concerto si sono rivelati subito molto disponibili. Ovazione per la maglietta che indossava il cantante con tutte le posizioni del Kamasutra.

Setlist: “Pig Men” (inedito) – “Dead Or Alive” – “Arbor Vitae” (inedito) – “Nickfish” – “Devil’s Tail” (inedito)

SKULL ABOVE THE CANNON lineup:
Jules Matheson – Vocal/Guitar
Hector Scuderi – Bass
Daniele Mandarino Giustolisi – Drums
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SecreTTowers
A seguire è stata la volta dei SecreTTowers, realtà nostrana proveniente dai Castelli Romani. Nati come gruppo cover degli Iron Maiden, giovedì si sono proposti con il loro heavy metal classico molto particolare e con una novità: nella nuova formazione adesso è presente la tastierista romana Ludovica Faraoni, che insieme agli altri musicisti ha riarrangiato i brani che faranno parte del loro primo album, in uscita il 24 giugno. Questa di oggi è stata l’occasione per presentare durante il live alcune delle tracce che compariranno all’interno del disco. Alcuni dei pezzi realizzati in studio sono la diretta trasposizione in musica di alcuni testi dello scrittore Stephen King, che a quanto pare per questo album è stato grande fonte di ispirazione per il gruppo.
Ciò che colpisce di queste due prime band così diverse tra loro dal punto di vista musicale è quanto gli obiettivi che si sono prefissati siano invece molto simili. I loro testi ci riguardano da vicino: parlano della società attuale, di come vivono oggi i ragazzi in un’epoca molto turbolenta come la nostra e della ricerca di se stessi.

Setlist: “The Gunslinger” – “The World Has Moved On” – “Listen To The Crowd” – “At Night They Howl”

SECRETTOWERS lineup:
Marco Antonio Sergi – Lead Voice/Bass Guitar
Daniele De Sapio – Lead Guitars
Ludovica Faraoni – Keyboards
Emiliano Appeddu – Drums
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Embrace Of Disharmony
Giunge il momento degli Embrace Of Disharmony, che con la carismatica voce del cantante e chitarrista Matteo Salvarezza e l’affascinante leader Gloria Zanotti hanno contribuito a surriscaldare l’ambiente prima dell’arrivo delle band che li seguiranno di lì a breve. Traspare dalla loro performance molto particolare rispetto alle altre dal punto di vista scenico il grande affiatamento che esiste tra i componenti del gruppo. Gruppo nato nel 2006 a Roma, il cui progetto progressive metal si ispira ai Simphony X e agli Adagio e che nell’ultimo album realizzato in studio “Humananke” vanta per l’appunto la collaborazione con artisti del calibro di Mike Lepond (Symphony X), Rafael Bittencourt (Angra), Kobi Farhi (Orphaned Land) e Gabriele Caselli (Eldritch).

Setlist: “Shards Of Apocalypse” – “Identity” – “Dirge On A Soul Staring At The Stars” – “A Descent Into The Maelstrom”

EMBRACE OF DISHARMONY lineup:
Gloria Zanotti – Female Vocals
Matteo Salvarezza – Male Vocals/Lead & Rhythm Guitar
Leonardo Barcaroli – Bass Guitar
Emiliano Cantiano – Drums
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Astral Domine
Con l’arrivo degli Astral Domine si cambiano sonorità, il loro power metal di ispirazione classica ha quasi rubato la scena all’evento clou della serata. Il loro stile, che ricorda quello dei Rapsody Of Fire/Blind Guardian è davvero sorprendente, ma lo è ancor di più il loro carisma e il loro affiatamento sul palco. Il pubblico ha risposto molto positivamente alla loro performance. Per la serata, la band di Luca Gagnoni ha eseguito delle track tratte dal primo album registrato in studio, “Arcanum Gloriae”. Ma la novità assoluta è che al posto del cantante Marco Scorletti si è esibito Titta Tani, che registrerà insieme al gruppo i pezzi del secondo album. Il nuovo lavoro sarà molto più veloce, pesante ed i testi non saranno più fantasy, bensì improntati ad affrontare tematiche più attuali e impegnate socialmente.

Setlist: “I Am The King” – “Tale Of The Elves And Pain” – “Where Heroes Die” – “Welcome To My Reign”

ASTRAL DOMINE lineup:
Titta Tani – Lead Vocals
Luca Gagnoni – Lead Guitar
Francesco Delogu – Rhythm Guitar
Yeshan Gunawardana – Keyboards
Adriano Ricci – Bass
Davide Di Patrizio – Drums
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Edu Falaschi
Il culmine è stato raggiunto quando sul palco si è presentato l’ospite della serata, Edu Falaschi, accompagnato da una formazione d’eccezione: alla chitarra Francesco Corapi, alle tastiere Mistheria, al basso Dino Fiorenza e alla batteria l’inarrestabile ed energetico Titta Tani, che aveva cantato negli Astral Domine poco prima. Durante la loro esibizione ci sono state molte sorprese: in primis la collaborazione artistica con il musicista, nonché direttore della Fonderia Delle Arti, Maurizio Boco e con il chitarrista degli Astral Domine Luca Gagnoni. Inoltre sono stati eseguiti pezzi degli Angra, degli Iron Maiden e dei Deep Purple, che hanno contribuito a risaltare ancor di più l’immensa bravura del sommo Maestro Mistheria, che ha dato grande prova del suo enorme talento sul palco.

Set list: “Acid Rain” (Angra) – “Wishing Well” (Angra) – “Wings Of Revolution” – “Heroes Of Sand” (Angra) – “Almah” (King) – “Nova Era” (Angra, acustic version) – “Millenium Sun” (Angra) – “Bleeding Heart” (Angra) – “Rebirth” (Angra) – “Smoke On The Water” (Deep Purple) – “The Number Of The Beast” (Iron Maiden) – “Perfect Strangers” (Deep Purple) – “Flight Of Icarus” (Iron Maiden) – “Burn” (Deep Purple) – “Two Minutes To Midnight” (Iron Maiden)

EDU FALASCHI lineup:
Edu Falaschi – Vocal/Guitar
Francesco Corapi – Guitar
Mistheria – Keyboards
Dino Fiorenza – Bass
Titta Tani – Drums

Chi si fosse perso questa megaserata al Closer con il mitico Edu, tiri un sospiro di sollievo perché avrà modo di vederlo ancora nel suo tour che toccherà Parma, Milano, Catania ed altre città italiane. Gli Astral Domine lo accompagneranno nella data milanese, insieme agli Skulls Above The Cannon che parteciperanno anche a quella catanese.

report e foto: Magda Red