DRAGONHAMMER – il nuovo corso inizia dal Traffic

DRAGONHAMMER + THE GREAT DIVIDE + SKULL JACK
live @ Traffic, Roma
– venerdì 5 ottobre 2018 –

 

LIVE REPORT •

 

L’uggioso primo venerdì di ottobre vede protagonista al Traffic Live Club di Roma una storica formazione power metal capitolina: Dragonhammer. La band sceglie proprio la Città Eterna per aprire le danze dell’imminente “OBSCURITY EUROPEAN TOUR” e testare il recente cambio di line-up, accolti da un caloroso, ma purtroppo, esiguo pubblico anche se, a nostro avviso, lo show che hanno offerto, invece, avrebbe meritato una maggiore affluenza.

SKULL JACK
L’apertura del concerto è affidata al rock’n’roll veloce e diretto degli Skull Jack, dominato da riff pentatonici del basso di Lorenzone Wolfrider e un drumming lineare e potente di Matteo “Semola” che a tratti rimanda alle sonorità tipiche dei Motörhead. Il sound della band attinge da vari fonti, dall’hard rock al punk, fino al Southern Rock creando una miscela forse ancora da perfezionare, ma sicuramente di grande energia. Il trio chiude la propria esibizione regalando al pubblico una propria versione della famosissima “Paint it black” dei Rolling Stones.

Setlist:

  1. Shadow rider
  2. Sons of Lilith
  3. Knuckles feast
  4. It’s only rock & roll
  5. No regrets
  6. Liar
  7. Scorpion tail
  8. Paint it Black (The Rolling Stones cover)

Skull Jack line up:

  • Lorenzone Bran Wolfrider – Bass, Vocals
  • Manuela Giannobile – Guitar, Vocals
  • Matteo “Semola” – Drums

 

{{title}} {{title}}


foto: Salvatore Marando

______________________________

THE GREAT DIVIDE
Dopo un rapidissimo cambio palco è il turno dei The Great Divide i quali, supportati dal suono enorme e potente di ben tre amplificatori Mezzabarba/Masotti, propongono sonorità che come questi ultimi attingono dalla tradizione aggiungendo un pizzico piacevole di modernità. La sezione ritmica della band scandisce il tempo con riff monolitici arricchiti dal groove sprigionato dalle Les Paul di Pierpaolo Cianca e Gabriele Sorrentino che accompagnano la voce graffiante del frontman Mauro Pala. Il loro hard rock di ottima fattura è energetico e strizza l’occhio alle sonorità moderne.

Setlist:

  1. Grinder
  2. So Wrong
  3. Lsd (Love Sick Dog)
  4. Bone
  5. Divided
  6. Bad Habits
  7. Cut So
  8. Brodway

 The Great Divide line up:

  • Pierpaolo Cianca – Guitar/vocal
  • Vladimiro Melchiorre – Drums
  • Alessio Ripani – Bass
  • Mauro Pala – Vocals
  • Gabriele Sorrentino – Guitars
{{title}} {{title}}

foto: Salvatore Marando

______________________________

DRAGONHAMMER
Giunge finalmente il momento che in sala tutti aspettavano, l’intro di “The eye of the storm” segna l’ingresso in scena dei Dragonhammer, che scatenano il pubblico con arpeggi neoclassici alle tastiere, armonizzazioni di chitarre e tappeti di sedicesimi alla doppia cassa. Le new entry Luca Micioni alla voce e Alessandro Mancini alla chitarra dimostrano sin da subito di essersi già amalgamati alla perfezione con il resto della formazione conducendo uno show preciso ed impeccabile di quasi due ore. La band propone brani dal loro ultimo lavoro in studio, ma anche quelli degli esordi, intraprendendo un viaggio nella propria carriera discografica entusiasmando così il pubblico. Lo show è stato inoltre arricchito da un solo del drummer Andrea Gianangeli con citazioni graditissime agli Angra e da un preludio di tastiera al brano “Remember my name” di Giulio Cattiveria, con tanto di “Marcia alla turca” di W.A. Mozart. Gli assoli taglienti e precisi di Flavio Cicconi e del sopracitato Alessandro hanno reso inoltre il set ancora più coinvolgente e interessante.
Il nuovo corso dei Dragonhammer è cominciato con il piede giusto.

Set list:

  1. The Eye Of The Storm
  2. Seek In The Ice
  3. Fighting The Beast
  4. Under Vatican’S Grounds
  5. The X Experiment
  6. Eternal Sinner
  7. Believe
  8. Children Of The Sun
  9. Drum Solo
  10. Legend
  11. Obscurity
  12. Fear Of A Child
  13. Keyboard Solo/Remember My Name
  14. Last Solution
  15. Blood In The Sky
  16. Dragonhammer

Dragonhammer line up:

  • Luca Micioni – Voice
  • Gae Amodio – Bass Guitar
  • Flavio Cicconi – Guitar
  • Alessandro Mancini – Guitar
  • Giulio Cattivera – Keyboards
  • Andrea Gianangeli – Drums
{{title}} {{title}}

foto: Salvatore Marando