DOBERMANN & STOP STOP – Spaghetti rocks and Paella roll

DOBERMANN + STOP STOP
live @ Blue Rose, Bresso (Mi)
– venerdì 24 maggio 2019 –

 

LIVE REPORT •

Eccoci ad una delle due date italiane de “Spaghetti & Paella” tour che vede protagoniste due accattivanti band, entrambe accomunate da una vivace presenza scenica,lunga esperienza di  tour in tutta Europa e Regno Unito e forte, fortissimo spirito rock n roll: i nostrani Dobermann e gli spagnoli/inglesi Stop Stop. Due gruppi, questi, che posseggono tutto quello che ci vuole per animare un venerdì sera un po’ grigio per essere primaverile e per dare un inizio di fuoco al weekend.

Stop Stop
Dopo un po’ di ritardo causato da un volo cancellato, il trio di Barcellona raggiunge il palco del Blue Rose, carico e pronto a far baldoria con un pubblico già abbastanza nutrito. Apre il concerto “Renegade”, ultimo singolo estratto dal nuovo album “Get Selfied”, che ci mostra alcuni dei cambiamenti che la band ha apportato con questo quarto disco: un sound più ruvido per un concept album impegnato. Anche a livello di stile notiamo l’assenza del trucco che li ha sempre contraddistinti e outfit uguali per tutti e tre i membri. Dal vivo, però, il piglio è sempre lo stesso, frizzante energia che coinvolge e attira ogni presente: in effetti, è impossibile non ballare e muoversi! Con la sua voce graffiante e la sua parlantina, l’istrionico frontman del trio, Jacob, conduce lo show in maniera dinamica e attiva, nonostante lo spazio ridotto del palco, concedendo anche mosse coreografiche con il chitarrista Vega. Il mood si fa più festaiolo con i brani tratti dai precedenti album, pezzi che il pubblico ricorda con forte entusiasmo, come “Lola” e “Join the Party”. Lo show continua, intenso e brioso, fino al punto in cui band e fan diventano un’unica entità, Jacob e Vega si uniscono al pubblico suonando tra loro, lasciando il batterista Danny sul palco ad eseguire un solo di batteria. Si arriva alla fine con la canzone omonima, cantata all’unisono da tutti i presenti, trasformando il concerto in una festa vera e propria. Un’altra conferma per questi ragazzi del calore italiano e, allo stesso tempo, anche per noi pubblico italiano: una band, questa, che fa scintille dal vivo, sempre.

Setlist:

  1. Renegade
  2. Love Machine
  3. Living A Lie
  4. Lola
  5. Join The Party
  6. You Drive Me Loco
  7. The Last Call
  8. In N’ Out
  9. Toilet Party
  10. You’re Rock N Roll
  11. Stop, Stop!

STOP STOP line up:

  • Jacob Mofo – vocals, bass
  • Danny Spasov – drums
  • Vega – guitars, vocals
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foto: Luca Gipponi

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Dobermann
L’atmosfera è ancora rovente quando sul palco salgono i Dobermann, band torinese ben nota nella scena musicale tricolore. Attivi e aggressivi dal 2011, oltre a tre album, vantano una certa esperienza in sede di live. E già dalle prime note con la canzone “Holiday” si capisce bene il piglio dello show: energia rock’n’roll pura, dritta sul pubblico che ondeggia a ritmo sui brani tratti dall’ultimo disco “Pure Breed”. Carisma e presenza scenica moltiplicata per tre, il power trio nostrano mostra una certa sinergia sul palco e un entusiasmo coinvolgente e prosegue con “Takin’  in the Out takes”, uno degli ultimi singoli pubblicati e poi alza il tiro con la cover di “Please don’t touch”, facendo cantare ogni presente. Uno spettacolo ad alto voltaggio che non si fa mancare niente, con tanto di super assolo di batteria completo di cowbell e cori eseguito alla perfezione da Antonio Burzotta, per poi ripartire con la titletrack omonima. Non manca nemmeno un ritorno alle origini con un brano in italiano, “Testarossa”, tratto dai precedenti lavori della band, perfetto da cantare in coro sotto la guida del carismatico frontman e bassista Paul Del Bello. Una nota di merito va anche al chitarrista Valerio Ritchie: oltre alla padronanza delle sei corde, il musicista fa sentire anche la sua voce interpretando la cover di “Sharp Dressed Man”, guadagnandosi un forte applauso. Clima bollente e motori ruggenti non bastano e i Dobermann rincarano la dose con la massiccia “War Thunder” e con la successiva cover di “Hot for Teacher” , infuocando il palco nel vero senso della parola dato che i nostri aggiungono pure un trick pirotecnico eseguito proprio dal frontman della band. Il pubblico, però, si fa sempre più esigente e vuole ancora più energia, più musica: i Dobermann non si fanno pregare e concedono un’altra cover, “I hate Myself For Loving You”, che chiude il set in bellezza. Una performance di classe e curata nei dettagli che risulta, comunque, fluida e genuina, frutto della tecnica e dell’esperienza di tre musicisti di razza, veri animali da palcoscenico. Assolutamente da tenere d’occhio per le prossime produzioni e tour, per assicurarsi una scossa adrenalinica di rock, quello vero.

Setlist:

  1. Holiday
  2. Stuck In Traffic
  3. Stiff Upper Lip
  4. Takin’ In The Out Takes
  5. Talk To The Dust
  6. Please Don’t Touch (Girlschool cover)
  7. You Talk It You Walk It
  8. Pure Breed
  9. Testarossa
  10. Sharp Dressed Man (ZZ Top cover)
  11. Shotgun Wedding
  12. War Thunder
  13. Hot For Teacher (Van Halen cover)
  14. I Hate Myself For Loving You (Joan Jett cover)

DOBERMANN line up:

  • Paul Del Bello – Vocals, bass
  • Antonio Burzotta – Drums
  • Valerio Ritchie Mohicano – Guitars, vocals
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foto: Luca Gipponi