DARK FUNERAL – Il rituale nero nella Capitale

DARK FUNERAL + GRAVESTONE + ULFHEDNAR + VEIL OF CONSPIRACY
live @ Orion, Ciampino (Roma)
– venerdì 20 dicembre 2019 –

 

LIVE REPORT •

E anche questa sera si scrive la storia nella Capitale; personalmente ho avuto un profondo brivido di piacere quando lessi l’annuncio che a far tremare il centro Italia stavolta sarebbero stati gli svedesi Dark Funeral, epicentro l’Orion di Ciampino (Roma). Dopo la ventata norvegese dei Ragnarok di qualche settimana fa e di quella finlandese da parte degli Insomnium, avevamo bisogno di vibrazioni svedesi, ed eccoci accontentati. Ad accompagnare i nostri norreni tre band d’eccellenza che infuocheranno lo stage, tutte rigorosamente e orgogliosamente capitaline: Ulfhednar, Veil of Conspiracy e Gravestone! Sotto l’egida di Erocks Production e Good Music, si prospetta una serata rituale all’insegna dell’oscurità e dell’adrenalina.

 

VEIL OF CONSPIRACY
Non credo ci sia modo migliore di aprire le danze se non con una ventata d’aria fresca e dannatamente prog con i nostrani Veil of Conspiracy; un progetto che personalmente trovo affascinante e ben studiato, eretto da preparati musicisti che, una volta innescata quella miccia, lasciano che il sound esploda nelle loro vene, tirando fuori una musica perfetta. Questo show ne è la prova! Momenti di quiete sonora provocati da clean voice si alternano a scream roventi e perfettamente centrati in un contesto musicale per nulla scontato, anzi, nuovo e pulito, accompagnato da arpeggi e soli di chitarra strabilianti e ritmiche assurde. Fresca del loro album “Me, Us and Them“, la band riesce a riproporre in maniera eccelsa quello che hanno estrapolato in studio, regalando ai presenti uno spettacolo davvero magico e per nulla noioso! Personalmente credo che approfondirò questa band: ascoltandoli sembra che nulla sia lasciato al caso, sembra tutto schematicamente perfetto, ma non quello schema generico e ammuffito, bensì un nuovo mondo da scoprire!

Setlist:

  1. Intro
  2. Before Madness
  3. Mine Forever
  4. Son of Shame
  5. Skinless
  6. How to Find the Light
  7. Blasphemous Offering
  8. Collapse

VEIL OF CONSPIRACY line-up:

  • Chris De Marco – vocals
  • Cristian Marchese – bass
  • Davide Fabrizio – drums
  • Emanuela Marino – guitar
  • Luca Gagnoni – guitar
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foto: Edoardo De Michelis

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ULFHEDNAR
L’atmosfera si incupisce e un tetro bagliore luminoso scende dal palco, arriva il black metal dei nostri Ulfhednar! Si accendono così le candele della serata che ci trasportano in uno scenario tremendamente gotico e atmosferico; riff roventi cavalcano le scene con spietata tranquillità, accompagnati da un muro ritmico innalzato dalle pelli di un rovente batterista che sa il fatto suo. A chiudere il quadro abbiamo la sottile lama vocale di Eclipsis, che con il suo carisma e il suo timbro riesce a falciare il cuore dei presenti! Una bomba sonora quella che gli Ulfhednar ci stanno proponendo questa sera, tirando il loro suono alle stelle e arroventando la serata con un incredibile show, accuratamente portato sullo stage da quella che potrebbe essere una futura brillante band! Un enorme plauso a questi ragazzotti che, con il loro sound marcato, hanno probabilmente allentato i bulloni della location!

Setlist:

  1. Rulers of darkness
  2. Fredda pietra
  3. Alea
  4. Alterco
  5. Odio aeterno
  6. Punto omega
  7. Addicted to tragedy

ULFHEDNAR line-up:

  • Eclipsis – vocals
  • Hevn – guitar
  • Dmitryus – guitar
  • Ithil – bass
  • Cerbervs – drums
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foto: Edoardo De Michelis

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GRAVESTONE
E vabbè, ormai Gravestone è sinonimo di qualità ed energia! Con il loro prog-death hanno scatenato una rivoluzione sonora, e continuano a sventolare fieri la loro bandiera anche questa sera, su questo palco, in questo momento. Ad essere sincero non è la prima volta che li vedo e ascolto in live, e non mi è mai capitato di trovarli monotoni o ripetitivi; il loro show è sempre qualcosa di elegante e ardente allo stesso tempo, una miscela esplosiva di unicità e massacrante vigore! Anche questa sera i nostri centurioni non lasciano spazio a quiete, dando vita ad una profonda scossa sismica che penetra nell’animo degli accorsi a questa serata e che, ne sono certo, non se ne pentono neppure di un mezzo minuto. La voce di Daniele è pura adrenalina, le chitarre di Marco e Gabriele strisciano come serpenti pronti a mordere, Maax fa tremare le fondamenta con il suo basso, Massimiliano che armonizza la serata in maniera esemplare e, per ultimo ma non d’importanza, mr. David Folchitto alle pelli, che crea un muro sonoro devastante! Che bomba ragazzi, un minuto di riposo per lasciar defluire questa iniezione di energia.

Setlist:

  1. Corpse embodiment
  2. Flagellation
  3. Eyes without sight
  4. Prodi to be dead
  5. Matres

GRAVESTONE line-up:

  • Daniele Secco Biagiotti – vocals
  • Marco Borrani – guitar
  • Gabriele Maschietti – guitar
  • Massimiliano Salvatori – bass
  • David Folchitto – drums
  • Massimiliano Buffolino – keyboards
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foto: Edoardo De Michelis

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DARK FUNERAL
Non sto nella pelle e, da quanto vedo, nessuno nel pubblico lo è; signori e signore: Dark Funeral on stage! Personalmente ho contato ogni singolo giorno che mi separasse da questa data e da quando sono entrato nel locale, ho contato perfino i minuti che mi dividevano da “Atrum Regina“, da “My Funeral“, da “The Secrets of the Black Arts” e da “Unchain My Soul“, e ora non mi sembra vero! Uno splendido Heljarmadr in ottima forma, che tira fuori il meglio da quelle corde vocali che hanno segnato un’epoca e firmato la storia; encomiabile prestazione quella di stasera che propone pezzi come “Nail Them to the Cross” e la profonda e sensuale “Goddess of Sodomy“, con tanto di frustino, un pezzo che adoro e che il pubblico apprezza senza il minimo dubbio! Fuoco e fiamme escono da questa grotta infernale, nella quale rimbomba l’eco di questa bibbia sonora; il pubblico in visibile stato euforico intona i pezzi che hanno segnato i loro cuori, dando vita ad una travolgente onda di headbang! Non credo di aver abbastanza parole per esprimere ciò che accade nel momento in cui parte “Where Shadows Forever Reign“: un’eterna messa alla quale nessun blackster poteva mancare, un rituale al quale si doveva assistere, un ceppo acceso, ardente di fiamme nere che illuminano Roma, uno show da pelle d’oca! Dal profondo del cuore: grazie Dark Funeral!

Setlist:

  1. Unchain My Soul
  2. The Arrival of Satan’s Empire
  3. Temple of Ahriman
  4. The Secrets of the Black Arts
  5. Hail Murder
  6. Goddess of Sodomy
  7. My Funeral
  8. Open the Gates
  9. As I Ascend
  10. Nail Them to the Cross
  11. Atrum Regina
  12. Where Shadows Forever Reign

DARK FUNERAL line-up:

  • Heljarmadr – vocals
  • Lord Ahriman – guitar
  • Chaq Mol – guitar
  • Adra-Melek – bass
  • Jalomaah – drums
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foto: Edoardo De Michelis