DARE – l’eleganza AOR al Legend

DARE + HIGH TIDE + EVEN FLOW
live @ Legend Club, Milano
– domenica 12 maggio 2019 –

 

LIVE REPORT •

Con la bella stagione il Legend Club di Milano è il posto giusto con il suo giardino verde e tavolini all’esterno e i freschi cocktail del bar. Se ci aggiungiamo anche un’altra serata di musica dal vivo nell’ambito del Rock in Park è il posto perfetto. Stasera tocca ai Dare, storica band AOR inglese, nella loro unica tappa italiana di questo tour, supportati dai sardi Even Flow e dai tedeschi High Tide.

Even Flow
Apertura di serata affidata agli Even Flow da Sassari che con il loro sound a metà tra il power e il progressive, accolgono i primi arrivati del pubblico. Band fondata nel ’99 dai fratelli Lunesu – chitarrista e batterista – insieme a Marco Pastorino e Luca Negro – rispettivamente voce e basso anche nei noti Temperance – si mostrano ben rodati sul palco del Legend , ormai un posto conosciuto per i quattro musicisti che vantano una certa esperienza in sede di live. Breve ma intensa setlist di brani tratti dal loro album “Life has Just Begun” che vanta collaborazioni con diversi nomi importanti della scena odierna come Tommy Hansen e Mark Boals. La band ha eseguito una performance energica, servendosi di tastiere preregistrate in basi, riscaldando l’atmosfera con una verve più hard&heavy rispetto ai gruppi successivi ma riuscendo perfettamente in un opening act di alto livello.

Setlist:

  1. Alternative State of Mind
  2. Come to Life
  3. Secret Player
  4. Oblivion
  5. Infinity

Even Flow line up:

  • Marco Pastorino – vocals
  • Pietro Paolo Lunesu – guitar/backing vocals
  • Giorgio Lunesu – drums
  • Luca Negro – bass

 

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foto: Ilaria Degl’Innocenti

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High Tide
Cambio di genere con i tedeschi High Tide che in questo loro concerto di debutto su suolo italico propongono il loro rock dalle forti influenze blues. Il loro entusiasmo è palpabile e il bislacco e scalzo frontman dalle movenze un po’ hippie, cerca di accattivarsi e coinvolgere il pubblico che risponde interessato e si lascia avvolgere dalle vibrazioni anni 70 della band. Attivi dal 2014, sul palco si mostrano uniti, con una propria personalità che alza tiro di uno show lento ma d’impatto. Molti intro e tastiere onnipresenti, brani flemmatici accompagnati da voce bassa ma graffiante hanno creato un’atmosfera quasi intima e rilassata, riscaldando il palco prima degli attesi Dare. Una prima prova live interessante, piacevole sia per il pubblico che per la band stessa che non ha perso occasione per dire quanto fossero felici di suonare nel Bel Paese.

Setlist :

  1. Untamable
  2. On My Way down
  3. Sunset
  4. For the Sky
  5. Dream of Tomorrow
  6. Make Love
  7. Not the One
  8. Dear Fear

High Tide lineup:

  • Alexander Kuehner – vocals/guitar
  • Ben Wormser – guitar
  • Liroy Burgaezi – drums
  • Kevin Wissler – bass
  • Giuseppe Celentano – keyboards

 

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foto: Ilaria Degl’Innocenti

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Dare
La sala del Legend Club è ormai gremita di gente che attende i Dare, storica band inglese che ha fatto la storia del classic rock. E un nome così importante non si smentisce mai e dal primissimo momento sul palco e dalle prime note si pregusta già un concerto emozionante e vivido. I Dare aprono con “Home”,uno dei brani recenti, e sia pubblico che band sono carichi ed entusiasti. In particolare il leader Darren Wharton, sempre sorridente, chiacchiera tra una canzone e l’altra e stringe le mani dei fans nelle prime file mostrandosi simpatico e affabile. E anche come cantante Darren non si risparmia, dinamico e spigliato, fa apprezzare tutte le sfumature della sua voce con diversi brani tratti dei recenti lavori come “I’ll hear you pray” e “Days of Summer” . Ma la scaletta va in crescendo e include anche “Emerald”, brano dei celebri Thin Lizzy, nei quali Darren ha fatto parte come tastierista prima di fondare i Dare. Per rimanere in tema di line up, bisogna menzionare anche l’attuale della band inglese che vede tutti membri che hanno militato già in passato nei Dare e in particolare Vinny Burns alla chitarra e Nigel Clutterbuck al basso insieme a Darren mostrano una gran sintonia. E si prosegue alzando il tiro con i brani storici che fanno cantare tutti come “We don’t need a Reason”, “Abandon”, “Into the Fire”, che creano un’atmosfera ancora più emozionate grazie ai forti cori coinvolgendo tutti i presenti in un unico coro, rendendo la band ancora più entusiasta . Per l’encore un’altra canzone d’annata, ma mai dimenticata, “Return the Heart” è una perfetta conclusione per uno show carico di emozione e a tratti dolcemente nostalgico.

Setlist:

  1. Home
  2. Until
  3. Days of Summer
  4. I’ll hear You pray
  5. On my Own
  6. Every time we say Goodbye
  7. Sea of Roses
  8. Where the Darkness ends
  9. Emerald (Thin Lizzy cover)
  10. Beneath The Shining Water
  11. Wings of Fire
  12. We don’t need a Reason
  13. Abandon
  14. Into the Fire
  15. The Raindance
  16. King of Spades
  17. Return the Heart

Dare lineup:

  • Darren Wharton – vocals
  • Vinny Buns – guitar
  • Nigel Clutterback – bass
  • Marc Roberts – keyboards
  • Kevin Whitehead – drums
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foto: Ilaria Degl’Innocenti