CHRIS BAY – Acoustic Freedom al Let It Beer!

CHRIS BAY + ALTHEA + MARCO PALAZZI BAND
live @ Let It Beer, Roma
– domenica 3 marzo 2019 –

 

LIVE REPORT •

Si chiude a Roma il lungo weekend nella “Bella Italia” (come la definisce lui stesso) di Chris Bay. L’estroso frontman dei Freedom Call ha intrapreso un intenso tour che ha toccato numerose città dell’Europa per presentare, in versione acustica, le tante hits della band teutonica e anche degli estratti del suo album solista “Chasing The Sun”, pubblicato nel 2017.
Una serata decisamente piacevole, organizzata da Rock On Agency, arricchita dall’atmosfera intima e particolare del Let It Beer. Ecco il nostro racconto.

Marco Palazzi Band
Sono circa le 22 quando Marco Palazzi (singer dei Sailing To Nowhere e conosciuto anche per la sua militanza nei Kaledon) sale sul palco insieme ai compagni di questa sera. Non siamo in molti, come spesso accade a Roma se non c’è un nome di rilievo in cartellone che richiami pubblico, ma poco importa: il contatto più diretto crea, tra spettatore e artista, quell’empatia che renderà il tutto più fruibile e meno formale, come trovarsi intorno ad un fuoco sulla spiaggia con un gruppo di veri amici. E sarà così per tutto il corso della serata.
Marco presenta alcuni brani storici tratti dal vasto repertorio della musica rock in generale, rendendo omaggio a band del calibro di Emerson Lake and Palmer, Rainbow o, ancora, Deep Purple, pescando quei pezzi che più si adattano ad un contesto acustico come questo.
Accompagnandosi alle tastiere, con accanto il giovane Francesco Ciancio alla sei corde e il più esperto Emiliano Laglia al basso, Marco Palazzi, con la sua voce, affiancato da quella più delicata della vocalist Pamela Ceccarelli, fa spazio, nel suo set, anche ad alcune canzoni scritte da lui stesso e che denotano come le sue radici affondino a quel rock che negli anni ’70 ha dato una forte impronta a tutta la musica di lì a venire. E così, in pezzi come “Shining Rays” o la conclusiva “Introduction” (sul cui titolo la band gioca visto che viene suonata nel finale), troviamo quegli elementi di rock classico cui ci hanno abituato band come Uriah Heep e altri che, nei seventies, hanno segnato un’epoca.
Tutto sommato, un inizio scorrevole e gradevole, grazie anche alla scelta di brani conosciuti come “Lucky Man” o “Soldier of Fortune” che, chi ha vissuto quella generazione, conosce molto bene.

Setlist:

  1. Shining Rays
  2. Fairy Queen
  3. Lucky Man (ELP cover)
  4. Still You turn Me On (ELP cover)
  5. Soldier Of Fortune (Deep Purple cover)
  6. Temple Of The King (Rainbow cover)
  7. Introduction

MARCO PALAZZI BAND lineup:

  • Marco Palazzi – Vocals, Keyboards
  • Francesco Ciancio – Guitar
  • Pamela “Ixia” Ceccarelli – Vocals
  • Emiliano Eme Laglia – Bass
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foto: 
 Stefano Panaro

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Althea
Arriva invece da Milano il duo che sta per prendere possesso della scena: si tratta di Alessio Accardo e Dario Bortot rispettivamente vocalist e chitarrista degli Althea, band dedita al progressive metal, attiva sin dalla fine degli anni ’90, ma che ha cominciato a pubblicare album soltanto nel 2014.
In questa sede rivisiteranno una serie di brani della loro produzione in chiave acustica e lo faranno in una maniera veramente interessante.
Le loro qualità si fanno molto apprezzare in pezzi come “Take Me As I Am” o “1000 Storey Tall” (tanto per citarne alcune), dimostrando di saper modellare a proprio piacimento brani che, in realtà, sono nati per essere eseguiti in elettrico, ma che qui trovano la loro giusta dimensione e assumono un aspetto completamente diverso e più immediato di quanto non lo siano nelle partiture originali.
Man mano che proseguono nel loro set, i due ragazzi conquistano i presenti, raccolgono applausi e, con umiltà, ci regalano delle profonde emozioni sonore.
Non è sempre facile riuscire a dare una nuova forma a ciò che si è creato, soprattutto quando si parla di musica e, in particolare, di progressive (con le sue mille sfaccettature), ma in questo caso gli Althea hanno vinto la loro sfida. Bravi!

Setlist:

  1. Take Me As I Am
  2. Deformed To Frame
  3. 1000 Storey Tall
  4. Away From Me
  5. Today
  6. Neverending Rain
  7. o.v.e.
  8. Just A Man

ALTHEA lineup:

  • Alessio Accardo – Vocals, Guitar
  • Dario Bortot – Guitar
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foto: 
 Stefano Panaro

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Chris Bay
Abbandonati temporaneamente i panni del mattatore nei suoi Freedom Call, il simpatico Chris Bay sta girando mezza Europa per “allietare” le serate dei numerosi fan, con una serie di concerti unplugged che stanno avendo successo ovunque. L’artista tedesco non poteva mancare l’appuntamento anche con la “Bella Italia” ed eccolo, quindi, arrivare da noi per tre imperdibili appuntamenti.
Pur non rinunciando alla sua anima di rocker di razza, Chris “ammorbidisce” i toni e si presenta con la sua chitarra acustica accompagnato dal talentuoso Joschi Joachimsthaler che avrà modo, nel corso della serata, di mostrare tutte le sue virtù con le sue magie solistiche.
Saltellando da brani più conosciuti della sua carriera con i Freedom Call, a quelli più “easy” del suo album solista, Chris ci propone una lunga selezione di canzoni che ci avvolgono con naturalezza e rendono decisamente divertente la serata in maniera assolutamente solare, come lo sono le sue canzoni.
Chris riesce a dare immediatezza e rinnovata freschezza anche a pezzi dal forte impatto sonoro come ad esempio “Metal Is For Everyone”, arrangiandoli in chiave acustica, ma sempre con la filosofia dell’Happy Metal.
Coinvolge il pubblico, ci parla, lo fa cantare, si fa accompagnare dal battito ritmato delle mani, in un crescendo continuo di reciprocità musicale, interrotta soltanto dal “drinking time” per brindare alla nostra salute con un bel bicchierozzo di birra!
Da par suo anche Joshi contribuisce alla perfetta riuscita della loro performance, arricchendo questi particolari arrangiamenti con pregevoli intarsi strumentali squisitamente raffinati. Chapeau!
Ma cosa sarebbe un “Happy Metal Party” senza la giusta dose di “Power & Glory”? Ed ecco che, in chiusura, arriva il momento dell’omonimo brano in un’appassionante e folkloristica versione da Oktoberfest cantata all’unisono da tutti quanti… e gli applausi scattano spontanei.
Chris Bay non si smentisce mai: che sia in elettrico o in acustico assistere ad un suo show è sempre stimolante e, di sicuro, non ci si annoia mai!
Anche stavolta abbiamo passato con lui una serata piacevole tra vecchi amici e la sua disponibilità a fare foto e firmare autografi a fine concerto ne è la dimostrazione, senza sentire il bisogno di avere atteggiamenti da superstar, come spesso accade con tanti altri suoi colleghi: anche per questo, Chris, occupa un posto speciale nei nostri cuori di rockers!

Setlist:

  1. Metal Is for Everyone (Freedom Call song)
  2. Misty Rain
  3. Flying Hearts
  4. Hollywood Dancer
  5. Silent Cry
  6. Keep Waiting
  7. Emerald Skies (Freedom Call song)
  8. The Quest (Freedom Call song)
  9. Radio Starlight
  10. To Be With You (Mr.Big cover)
  11. Freedom Call (Freedom Call song)
  12. Warriors (Freedom Call song)
  13. Power & Glory (Freedom Call song) (Oktoberfest version)

CHRIS BAY lineup:

  • Chris Bay – Vocals, Guitar
  • Joschi Joachimsthaler – Guitar
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foto: 
 Stefano Panaro