CALIBAN – Nuovo sound, stessa carica

CALIBAN + LIONHEART + BAD OMENS + SHARKS IN YOUR MOUTH
live @ Rock Planet Club, Pinarella Di Cervia (RA)
– sabato 8 dicembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

Si prospetta una serata carica e movimentata quella dell’8 dicembre al Rock Planet Club di Pinarella di Cervia.  I Caliban, pilastri del metalcore tedesco, tornano in italia per il tour di “Elements” il loro ultimo album. Ad accompagnarli troviamo gli statunitensi Lionheart e Bad Omens e gli italiani Sharks In Your Mouth per uno show esclusivo.

SHARKS IN YOUR MOUTH
I primi a salire sul palco sono gli Sharks In Your Mouth. Con un leggero ritardo, la band italiana dà il via alla serata. Il pubblico resta subito colpito dal sound aggressivo e potente dei nostri e, anche se con un po’ di difficoltà, riesce a farsi coinvolgere da questi mostrando carica ed entusiasmo. Molto importante la presenza scenica della band che si rivela molto affiatata e tecnicamente valida, i nostri sembrano davvero divertirsi molto sul palco. I fan presenti restano soddisfatti per l’esibizione dei loro connazionali e accompagnano cantando ad alta voce il front-man Andy sulle note di “Lose Yourself”, un tributo a Marshall Mathers aka Eminem. Gli Sharks In Your Mouth si dimostrano una band giovane ma capace, già con molta esperienza sul palco e che sicuramente farà parlare di sé in futuro.

SHARKS IN YOUR MOUTH line-up:

  • Andrea “Andy” Pali – Vocals
  • Daniele “Bobo” Monaldi – Guitars
  • Valerio “Vaela” Quirini – Guitars
  • Diego “Dydo” Nardelli – Bass
  • Enrico “Enry” Rivetti – Drums
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foto: Lucia Cirillo

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BAD OMENS
Ecco che sullo stage arrivano i Bad Omens, band californiana con molto seguito non solo negli USA ma anche in Europa. Il pubblico italiano, seppur non ancora numeroso, li accoglie a gran voce pronto per lo show. Nonostante la non eccessiva interazione con i presenti, il giovanissimo frontman Noah Sebastion si rivela perfettamente in grado di condurre un live show, grazie soprattutto alla sua potenza vocale. La band sembra essere molto statica sul palco, cosa che non si può dire invece per il loro sound, molto variegato  e d’impatto. Curiosi i giochi di luci che creano un’atmosfera dark e malinconica rimandando quasi al black metal, accostati alla veloce batteria di Nick Folio e alle dirompenti note provenienti dalla chitarra di Joakim Karlsson e dal basso di Nicholas Ruffilo. Seconda band della serata che, nonostante la giovane età, riesce a creare uno spettacolo magnifico e molto godibile.

BAD OMENS line-up:

  • Noah Sebastion – Vocals
  • Joakin “Jolly” Karlsson – Guitars
  • Nicholas Ruffilo – Bass
  • Nick Folio – Drums
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foto: Lucia Cirillo

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LIONHEART
È la volta dei Lionheart, seconda band californiana della serata. Ascoltando i pareri tra il pubblico, molti tra i presenti sono qui proprio per i ragazzi della West Coast. I nostri hanno una grande esperienze, essendo attivi come band dal 2004 ed avendo pubblicato ben sette album presentati in show in tutto il mondo. La loro performance è assolutamente spettacolare, la band si rivela una delle migliori live attualmente. Il punto forte è sicuramente l’affiatamento dei musicisti tra loro e l’interazione e il coinvolgimento con il pubblico presente. Il cantante Rob Watson è un front-man eccellente, carica la folla e dà il via a numerosi circle pit e wall of death. Parecchi sono anche i bagni di folla eseguiti da quest’ ultimo. I nostri sembrano quasi essere una squadra sportiva sul palco, essendo molto affiatati e creando molti teatrini simpatici che rendono l’atmosfera molto più calorosa e familiare. A fine concerto, i Lionheart si presentano uno ad uno sulle note di “(You Gotta) Fight For Your Right (To Party)”, omaggiando i Beastie Boys. Come detto prima, i californiani si dimostrano una band eccellente in sede live, unendo il loro sound adrenalinico tra hardcore punk e metal ad una carica e un entusiasmo senza pari.

LIONHEART line-up:

  • Rob Watson – Vocals
  • Evan Krejci – Guitars
  • Rob McCarthy – Guitars
  • Travis Pacheco – Bass
  • Jay Scott – Drums
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foto: Lucia Cirillo

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CALIBAN
Ecco che arriva finalmente il momento tanto atteso, i Caliban fanno il loro ingresso sul palco per uno dei loro due show italiani durante il tour del nuovo album “Elements”. La carica e la potenza che presenta questa band sono difficilmente eguagliabili, grazie probabilmente all’enorme esperienza che hanno i nostri. La metalcore band tedesca, grazie al possente sound, vede formarsi tra il pubblico numerosi mosh-pit e circle.èit, come in ogni concerto Core che si rispetti. Nonostante i pareri contrastanti dei fan sul nuovo album, i brani in setlist provenienti da “Elements” vengono ben accolti e i presenti accompagnano a gran voce Andy Dörner sui ritornelli di “Intoxicated” e “Ich Blute Für Dich”. I Caliban ci propongono anche i loro vecchi capolavori, evergreen come “Memorial” da “I Am Nemesis” e “Paralyzed” da “Gravity”. Ciò che invece lascia un po’ con l’amaro in bocca i fan presenti è l’improvviso taglio alla setlist per problemi tecnici, che costringe la band a terminare il live prima del previsto. Il pubblico però, non soddisfatto, chiama i nostri a gran voce, non allontanandosi dal pit e non lasciando il locale. Un gesto bellissimo quello dei Caliban che tornano sul palco per un ultimo brano, “Nothing Is Forever”. Una performance straordinaria per una band assolutamente importante nel panorama metalcore europeo. Una serata davvero bella e indimenticabile.

CALIBAN line-up:

  • Andy Dörner – Vocals
  • Marc Görtz – Guitars
  • Denis Schmidt – Guitars, Vocals
  • Marco Schaller – Bass, Vocals
  • Patrick Grün – Drums
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foto: Lucia Cirillo