BUTCHER BABIES & KOBRA AND THE LOTUS – all’Honky Tonky il metal canta al femminile

BUTCHER BABIES + KOBRA AND THE LOTUS
+ SKARLETT RIOT + IGNEA + ASPHODELIA

live @ Honky Tonky, Seregno (Mi)
– mercoledì 10 Ottobre 2018 –

 

LIVE REPORT • in collaborazione con MMR MetalMaximumRadio 

Serata al femminile quella di mercoledì 10 ottobre all’Honky Tonky di Seregno: nell’accogliente locale lombardo arriva il Female Metal Voices Tour che ha visto esibirsi sul palco del club ben cinque fantastiche band capitanate da addirittura sei scatenate frontwomen. Appena arrivati alla location abbiamo avuto l’occasione di accedere al backstage per incontrare alcuni dei musicisti che, poco dopo, saranno protagonisti di questa kermesse. Un serata organizzata alla grande, sotto ogni punto di vista, da Crown Metal e The Flaming Arts Agency dove tutto è andato come doveva andare, senza ritardi e nessun colpo di scena inatteso. Durante e dopo lo show c’è stato modo di incontrare e parlare con vecchi amici e conoscerne di nuovi, il locale è molto accogliente e viene naturale intrattenersi al suo interno. Ma ora lasciamo spazio alla musica…..

ASPHODELIA
Sono gli ASPHODELIA a dare il via al Female Metal Voices Tour 2018, band di Foggia, che colpisce duro fin da subito con “Welcome Apocalypse”, brano che attira gli ancora pochi presenti vicino al palco. La band mette a ferro e fuoco il palco con una scaletta potentissima, che non dà tregua, incalza pezzo dopo pezzo passando attraverso “Alive”, “Heroes”, Flowers of Evil” e la conclusiva, monumentale “The Show”. Samuela alla voce si dimostra una showwoman impeccabile, che riesce a coinvolgere e a far urlare i presenti come se fossero una folla di migliaia di persone. La sua voce risplende su ogni melodia che i suoi compagni gli mettono a disposizione, bella grintosa e potente. Ruggero e Gianni alle chitarre sono degli autentici riff master che tra epiche melodie e fantastici soli si destreggiano alla grande poggiandosi su una sezione ritmica, fornita da Davide al basso e Giuseppe alla batteria, invidiabile, molto precisa e potente. Grandi ASPHODELIA, band da rivedere!

Setlist:

  1. Welcome Apocalypse
  2. Cassandra
  3. Alive
  4. Heroes
  5. Mirror Mirror
  6. Flowers Of Evil
  7. The Show

ASPHODELIA lineup:

  • Samuela “Samah” Fuiani – Vocals
  • Ruggero “Lordian” Doronzo – Guitar
  • Gianni Colonna – Guitar
  • Davide Ricciardi – Bass
  • Giuseppe Centonza – Drums
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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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IGNEA
Arriva il turno degli IGNEA, band di Kiev, che ci fanno assaggiare un po’ del loro metal moderno con influenze symphonic, oriental e progressive. Capitanata dalla fantastica Helle alla voce, la formazione ucraina sale sul palco con convinzione e con la giusta attitudine. “Sputnik” è il giusto pezzo per iniziare e mantenere la carica adrenalinica lasciata dal gruppo che li ha preceduti. La frontwoman fa subito capire che, nonostante a primo impatto sembri piccolina e molto dolce, dentro di sé ha un gigante rabbioso che si fa avanti quando entra in scena, bravissima nell’alternare voce chiara e voce growl nell’interpretazione dei vari brani. Tutta la band la supporta con melodie e ritmiche dure che si intrecciano in maestose armonie dal sound orientale. Xander al basso e Ivan alla batteria creano un wall of sound impenetrabile, preciso e devastante, che Dmitriy alla chitarra e Evgeny alle tastiere caricano ancora di più con riff pesanti ma orecchiabili. Lo show fila via liscio con brani potenti “Queen Dies”, Halves Rupture” e “Seytanu Akbar”, fino ad arrivare alla fine con la bellissima “Leviathan”. Il tempo è volato, ma la prestazione di questi ragazzi e della bravissima Helle rimarrà sempre con noi!

Setlist:

  1. Sputnik
  2. Alexandria
  3. Queen Dies
  4. Chorne Polumia
  5. Halves Rupture
  6. Seytanu Akbar
  7. Leviathan

IGNEA lineup:

  • Helle Bogdanova – Vocals
  • Evgeny Zhytnyuk – keyboards, Vocals
  • Xander Kamyshin – Bass
  • Dmitriy Vinnichenko – Guitars
  • Ivan Kholmogorov – Drums
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foto: Luna La Chimia Photographer  – Metal Maximum Radio

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SKARLETT RIOT
È il momento per gli SKARLETT RIOT di entrare in scena, band che aspettavo di vedere live da un bel po’ di tempo. Fin dal primo ascolto su cd mi sono piaciuti subito e, dopo l’intervista fatta a Skarlett lo scorso gennaio, ero veramente curioso di vederli su di un palco. Il gruppo del Regno Unito da il via alla sua performance con “Break”, brano di apertura del nuovo disco “Regenerate”, uscito il 27 Ottobre 2017. Anche in questo caso la carica lasciata dalle band precedenti non viene intaccata. Si continua alla grande con “The Storm”, brano che fa saltare tutti e fa accorrere ancora più gente davanti al palco. La sala si va man mano riempiendo e gli spettatori sono molto contenti dello spettacolo offerto e della musica che le band hanno offerto fino ad ora. La voce della bravissima e bellissima Skarlett entra nelle nostre orecchie con potenza inaudita. I suoi acuti sono impeccabili e fanno apprezzare la sua enorme preparazione tecnica, alla quale lei aggiunge grande cuore, in ogni interpretazione. “Calling”, “The Wounded”, “Stand Alone” sono tutti brani sconvolgenti che ci fanno muovere e saltare senza sosta. Ci divertiamo alla grande e il tempo continua a passare, inesorabile. Luke alla batteria e Martin al basso sono fenomenali, ogni nota e ogni colpo di cassa ci fa vibrare dentro. Danny alla chitarra è un vero diavolo, sempre in movimento, tirando, con il plettro, scudisciate a quelle corde come se non ci fosse un domani. Gli SKARLETT RIOT si congedano con la devastante “Warrior”, ottimo pezzo, bello spedito e potente, che ci traghetta verso la successiva super band…

Setlist:

  1. Break
  2. The Storm
  3. Empity Inside
  4. Closer
  5. Calling
  6. The Wounded
  7. Stand Alone
  8. Warrior

SKARLETT RIOT lineup:

  • Chloe “Skarlett” Drinkwater – Vocals
  • Danny Oglesby – Guitars/Backing Vocals
  • Martin Shepherd – Bass/Backing Vocals
  • Luke Oglesby – Drums
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foto: Beppe Scordio

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KOBRA AND THE LOTUS
Finalmente, dopo circa un anno di attesa, rivedo i KOBRA AND THE LOTUS on stage! La band canadese è ormai uno dei gruppi di punta per quel che riguarda il melodic power metal con voce femminile. La splendida Kobra si fa sempre ben volere con la sua semplicità, la sua classe e una grande umiltà. Il set non poteva iniziare che con “Losing My Humanity”, cavallo di battaglia che rende l’atmosfera molto calda da subito. Tutti i presenti, ormai in gran numero, si attaccano letteralmente al palco, visto che è sprovvisto di transenne, ma senza dare fastidio e rispettando i musicisti. La cantante sfoggia subito il suo grande repertorio vocale e la sua immancabile super interpretazione di ogni brano. Lo show presenta altri brani molto richiesti dai fans, come: “Light Me Up”, “Let Me Love You”, “Hell On Earth”,”My Immortal” e “Gotham” durante i quali ogni singola persona cantava insieme a Kobra, bravissima ad incitarci con la sua grande personalità. La lineup, rinfrescata recentemente dal nuovo ingresso alla chitarra di Ronny Gutierrez, rende alla grande sul palco, si vede che questa band, in questo momento, è veramente affiatata e felice, la scena live ne ha acquisito un beneficio enorme. Proprio Ronny si fa notare per il grande feeling che ha trovato con Jasio, altro chitarrista fantastico. Insieme creano un muro di chitarre impressionante, compatto e massiccio, che fa tremare tutto il locale. La precisione dei due chitarristi è davvero impressionante, sembrano due chitarre gemelle suonate dalla stessa mano. Jasio e Ronny si alternano con soli super tecnici e melodici, le ritmiche sono veri e propri colossal del Power Metal, il tutto supportato da una sezione ritmica eccezionale. Infatti, Marcus alla batteria e Brad al basso, danno vita a un muro di bassi che fa letteralmente vibrare tutto il locale. Ogni nota di basso arriva su di noi come una mazzata e ogni colpo di batteria è come se ci frantumasse ogni costola, una dopo l’altra. I cinque canadesi ci lasciano con “50 Shades Of Evil”, ottimo brano che decreta i KOBRA AND THE LOTUS come band inossidabile del Power Metal! MITICI.

Setlist:

  1. Losing My Humanity
  2. Triggerpulse
  3. Specimen X
  4. Light Me Up
  5. Let Me Love You
  6. Hell On Earth
  7. Ribe
  8. My Immortal
  9. Velvet Rose
  10. You Don’t Know
  11. Gotham
  12. 50 Shades Of Evil

KOBRA AND THE LOTUS lineup:

  • Kobra Paige – Vocals
  • Jasio Kulakowski – Guitars
  • Ronny Gutierrez – Guitars
  • Brad Kennedy – Bass
  • Marcus Lee – Drums
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foto: Beppe Scordio

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BUTCHER BABIES
Siamo arrivati all’atto finale di questo Female Metal Voices Tour 2018 e prendono possesso del palco le californiane BUTCHER BABIES. Con questa band si cambiano drasticamente i connotati della serata, passando da melodie e cantati chiari con qualche growl a musica molto aggressiva e tecnica con prevalenza di cantato scream/growl e poche voci chiare. L’impatto della band sul pubblico è enorme e devastante. La performance inizia con “Korova”, pezzo prorompente che toglie subito i dubbi a chiunque avesse pensato che due bamboline come Heidi e Carla non potessero avere una voce graffiante e con un growl spiazzante, oltre alla voce pulita della biondissima Heidi. Con “Monsters Ball” si inizia a vedere qualche accenno di pogo, che di lì a breve si sarebbe scatenato senza più fermarsi. Quando viene annunciata “The Butcher” inizia la vera apoteosi che si intensifica con la seguente “Headspin”, e chi ne fa maggiormente le spese sono i fotografi in prima fila che, senza transenne, e quindi senza pit, si ritrovano colpiti da ogni dove e costretti a spostarsi lateralmente o in fondo alla sala. Si continua spediti e in modo massiccio, con Heidi e Carla che saltano, urlano, cantano e fanno headbanging in ogni parte dello stage. Chase alla batteria picchia come un dannato e fa sentire tutta la sua potenza ad ogni colpo di rullante, che ci penetra nelle ossa. Jason al basso segue fedelmente le mattonate di cassa dell’amico batterista, componendo così un muro colossale e devastante che si è dimostrato essere la sezione ritmica più potente della serata. Sopra a tutto questo, Henry si poggia con le sue ritmiche sprezzanti e piene di singulti, come il genere predilige. Il set prosegue senza sosta, a parte un paio di minuti persi per sistemare la pedana dove le due cantanti potevano usarla al meglio, con pezzi micidiali come: “The Huntsman”, “Deadman Walking” e “Gravemaker”. Con “Oceana” la band lascia la scena per pochi minuti, con il pubblico che li incita a tornare per il gran finale. Le BUTCHER BABIES tornano con un bis di quattro brani al fulmicotone!!! “The’re Coming To Take Me Away” riapre le ostilità e subito il pogo riprende vita. Durante “Lilith” e “Look What We’ve Done” il pubblico si apre per dare vita ad un fantastico Circle Pit che ha coinvolto la maggior parte dei presenti. La conclusiva “Magnolia BLVD” è il vero atto finale di una serata all’insegna del Metal con voci femminili che si dimostra sempre di più essere apprezzato e gradito da molti irriducibili Metal fans.

Ringraziamo Crown Metal, The Flaming Arts Agency e Honky Tonky per l’organizzazione e l’accoglienza.

Setlist:

  1. Korova
  2. Monsters Ball
  3. The Butcher
  4. Headspin
  5. Grimsleeper
  6. The Huntsman
  7. Pomona
  8. Deadman Walking
  9. Gravemaker
  10. Oceana
  11. They’re Coming To Take Me Away
  12. Lilith
  13. Look What We’ve Done
  14. Magnolia BLVD

BUTCHER BABIES lineup:

  • Heidi Shepherd – Vocals
  • Carla Harvey – Vocals
  • Henry Flury – Guitar
  • Jason Klein – Bass
  • Chase Brickenden – Drums
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foto: Beppe Scordio

si ringrazia Metal Maximum Radio per la gentile collaborazione e Luna La Chimia Photographer  per la cortese concessione delle immagini