Bum Bum Festival – Metal sotto le stelle con la magia dei Lacuna Coil

BUM BUM FESTIVAL 2018:
LACUNA COIL + GENUS ORDINIS DEI + SHADYGROVE
live @ Parco delle Stanze, Trescore Balneario (BG)
– Giovedì 30 agosto 2018 –

LIVE REPORT •

Serata all’insegna della musica al Bum Bum Festival, che si è tenuto presso il Parco delle Stanze di Trescore Balneario (Bergamo). In molti sono accorsi per la voce penetrante e cristallina di Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, band milanese che ha ampiamente dimostrato il proprio valore dando vita a una performance impeccabile.  Dopo un lungo encore di quattro brani, con incluso un omaggio ai Depeche Mode, il pubblico ha applaudito  una formazione che porta la bandiera italiana nel metal di altissimi livelli.

Shadygrove
Si apre il sipario con il folk degli Shadygrove, combo che basa  la propria filosfia sulle antiche tradizioni celtiche e il mondo fantasy tra dei, miti e leggende.  Salgono sul palco e iniziano il loro show con ‘’Scarlet Wood’’, brano del loro début album ‘’In the Heart Of Scarlet Wood’’, ispirato in gran parte agli Eluveitie, i Mater Dea e Loreena McKennitt.
Perfetti sul palco, tra loro spicca Lisy Stefanoni, dotata di una voce imponente e allo stesso tempo delicata sui passaggi più lenti.  Si entra nel vivo tra realtà e fantasia con l’elaborato ‘’Eve Of Love’’. I riffs catapultano l’ascoltatore  in scenari senza tempo di una ‘’foresta scarlatta’’ immaginaria, parte fondamentale di un universo musicale classico e leggero. La performance si chiude sulle note ‘’This is the Night’’, per evocare una ricorrenza significativa della cultura neopagana wicca nordeuropea: il solstizio d’estate. Peccato, però, che in una serata in cui gli headliner  sono i Lacuna Coil, la loro presenza sia stata un po’ forzata rispetto al genere delle due band che li hanno seguiti.

Set list:

  1. Scarlet Wood
  2. My Silver Seal
  3. The Port of Lisbon
  4. Eve of Love
  5. Let the candle burn
  6. This is the night

SHADYGROVE Line Up:

  • Lisy Stefanoni – Vocals, flute
  • Fabio Lethien Polo – Violin
  • Matteo Antoni – Guitar
  • Davide Papa – Bass
  • Elena Crolle – Keyboards, orchestral arrangements
  • Simone Morettin – Drums, ethnic percussions
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foto: Stefano Forensi

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Genus Ordinis Dei
Massicci e penetranti i Genus Ordinis Dei hanno decisamente ribaltato la situazione con una scaletta di sette brani, di cui il primo è ‘’You Die in Roma’’. Tecnica, cura nei particolari e allo stesso tempo immediatezza  nella  composizione, sono i fattori che li differenziano da molte altre band.  Il clou è rappresentato da ‘’Halls Of Human Delights’’ e ‘’Cold Water’’, con ritornelli ritmati e movimentati. Hanno accompagnato i Lacuna Coil non solo in questa data, ma anche come band ufficiale per il loro ‘‘Delirium Tour’’ del 2017.
I Genus Ordinis Dei sono vigorosi ed energici, pertanto catturano facilmente l’audience. Si possono collocare tra la scuola tradizionale e il new metal. Simbolismo non solo nei testi ma anche visivo, dato che per la scenografia hanno utilizzato il triangolo dell’antico linguaggio angelico. In definitiva, come narra il libro di Enoch, anche i Genus Ordinis Dei hanno le potenzialità per entrare nella  ‘’stirpe divina’’ dei musicisti più importanti d’Europa.

Set list:

  1. You Die in Roma
  2. Embracing The Earth
  3. Halls Of Human Delights
  4. Cold Water
  5. The Flamish Obituary
  6. Red Snake
  7. Roots and Idols Of Cement

GENUS ORDINIS DEI Line Up:

  • Nick K – Vocals and Guitars
  • Tommy Mastermind – Guitars
  • Steven F. Olda – Bass
  • Richard Meiz – Drums
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foto: Stefano Forensi

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Lacuna Coil
Eccellenti, camaleontici, inventori sonori, i  Lacuna Coil impattano con la voce potente e allo stesso tempo leggera di Cristina Scabbia. E’ dotata di un’elevata estensione che le permette di interpretare facilmente scalette veloci tra acuti e bassi difficili. Hanno un sound particolare, prevalentemente alternative, con il quale si sono imposti negli anni all’interno della scena in Europa e nel mondo.
Iniziano con ‘’Our Truth’’, per poi continuare cambiando ritmica. Interpretano i brani all’unisono, come ‘’Blood, Tears, Dust’’ e ‘’Zombie’’. Dissonanze, sperimentazioni e duetti, con testi  intensi e contraddittori come ‘’Delirium’’, brano tratto dall’interessante album ”Delirium” che ha  come argomento precipuo  il concetto filosofico  di ‘’malattia mentale’’,  raccontato attraverso filo logico ed etimologia elaborati dalla band stessa. Non lasciano spazio a brani noiosi, ma il loro show è pulito e d’un  fiato. I presenti applaudiscono fino alla fine, momento di un lungo encore e un omaggio ai Depeche Mode con ‘’Enjoy The Silence’’. Chapeau.

Set list:

  1. Our Truth
  2. Kill the Light
  3. Die & Rise
  4. Trip the Darkness
  5. Blood, Tears, Dust
  6. My Demons
  7. Delirium
  8. Zombies
  9. Swamped
  10. End of Time
  11. Ghost in the Mist
  12. Spellbound
  13. 19
  14. The House of Shame
  15. I Forgive (But I Won’t Forget Your Name)
  16. Enjoy the Silence (Omaggio ai Depeche Mode)
  17. Heaven’s a Lie
  18. Nothing Stands in Our Way

LACUNA COIL Line Up:

  • Cristina Scabbia – Voice
  • Andrea Ferro – Voice
  • Marco Coti Zelati – Bass
  • Ryan Blake Folden – Drums
  • Diego Cavallotti – Giutar
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foto: Stefano Forensi