BEHEMOTH – Evocazioni all’Alcatraz

BEHEMOTH + AT THE GATES + WOLVES IN THE THRONE ROOM
live @ Alcatraz, Milano
– mercoledì 16 Gennaio 2019 –

 

LIVE REPORT •

 

Se potessi trovare aggettivi positivi in quantità infinita per descrivere la serata del 16 gennaio avvenuta all’Alcatraz di Milano, probabilmente li userei tutti! I Behemoth sono tornati a far tremare il suolo italico per una notte! Non è un mistero che la band polacca adori il nostro paese, e le molteplici date degli ultimi anni avvenute nella nostra nazione sono la prova inconfutabile di ciò, affermandolo Nergal stesso durante il concerto. In questo report cercherò di descrivere l’atmosfera e i dettagli di questo incredibile live, ma credetemi: chi era presente sa che non esiste discorso abbastanza lungo e ben realizzato in grado di spiegare le emozioni e le sensazioni provate in quel di Milano quella notte! Ad accompagnare la band non potevano che esserci due dei maggiori esponenti della scena metal mondiale, scelti da Nergal in persona per rendere lo show un vero e proprio capolavoro: At The Gates e Wolves In The Throne Room sono coloro che sventolano le bandiere del loro incredibile sound, pompando il pubblico a dovere prima dell’ingresso dei nostri Behemoth!

WOLVES IN THE THRONE ROOM
L’ora è propizia, cala la notte e si innalzano le tenebre ai primi rintocchi del magnetismo sonoro dei Wolves In The Throne Room! Il pubblico numeroso acclama ardentemente la band, la quale non manca di ricambiare tanta euforia. Headbang, e horns up per una band che merita più di quanto abbia già, data la loro immensa tecnica e la prorompente scenicità che mostrano sullo stage! Pesanti riff e striscianti ritmiche, accompagnate da atmosfere cupe e perfettamente studiate, trasportano il pubblico in maniera esemplare, mentre in preda all’afrodisiaca sonorità di questi lupi si distende un’oscura e corposa atmosfera che di certo in pochi live sono riuscito a provare! Non c’è tregua in una serata così carica, non per quello che i fan sono accorsi; tutti stavamo aspettando una serata devastante, positivamente distruttiva e sgorgante di emozioni, e questa band è riuscita a regalare ciò che il pubblico stesso si aspettava di avere: il delirio!

Setlist:

  1. Angrboda
  2. The Old Ones Are With Us
  3. Born From the Serpent’s Eye

WOLVES IN THE THRONE ROOM line up:

  • Nathan Weaver – guitar, vocals
  • Kody Keyworth – guitar
  • Trevor Deschryver – drums
  • Peregrine Somerville – guitar
  • Brittany McConnell – keyboards
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foto: Salvatore Marando

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AT THE GATES
Si abbassano le luci e, ovviamente, si alza l’animo emozionato di un pubblico che sta assaporando ogni secondo di questa serata, ora in attesa di vedere sul palco i nostri pionieri del death svedese: At The Gates! La band capitanata da Tomas Lindberg, con tanto di berretto, non ha bisogno di presentazioni, anche perché sono loro stessi a presentarsi facendo parlare il loro famelico sound; il pubblico, in visibile stato di euforia animale, si anima con grintosi cori e svariato movimento interamente dedicati ai loro idoli, dando vita ad uno scenario divertente, sereno e spensierato, dove vige la regola “Tenere fuori dalla portata della vita comune, questo è il nostro mondo”, anche se per poche ore, ma pur sempre la nostra libertà. Tomas e company non danno tregua, il respiro si mozza ad ogni inizio di un pezzo storico, pezzi che gli At The Gates non possono fare a meno di suonare, pezzi con i quali i fan li hanno conosciuti, amati e, questa sera, uniti! Spettacolo senza precedenti quello della band svedese, spettacolo consolidato dall’eccellente presenza sul palco di questi pionieri carichi come molle, uno spettacolo che rivedrei volentieri e senza esitazione, purché con lo stesso pubblico che questa sera sembra avere energia da vendere!

Setlist:

  1. To Drink From the Night Itself
  2. Slaughter of the Soul
  3. At War With Reality
  4. A Stare Bound in Stone
  5. Cold
  6. El Altar del Dios Desconocido
  7. Death and the Labyrinth
  8. Heroes and Tombs
  9. Suicide Nation
  10. Daggers of Black Haze
  11. The Book of Sand (The Abomination)
  12. Blinded by Fear
  13. The Night Eternal

AT THE GATES line-up:

  • Tomas Lindberg − vocals
  • Jonas Björler − bass
  • Adrian Erlandsson − drums
  • Martin Larsson − rhythm guitar
  • Jonas Stålhammar − lead guitar
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foto: Salvatore Marando

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BEHEMOTH
Come si suol dire: ‘l’attesa aumenta il desiderio’! Ma il desiderio è già ardente e pronto ad esplodere quando il buio prende il ruolo da protagonista sullo stage, mentre le prime note di “Solve” incrementano il livello di adrenalina nella sala; “Ecclesia Diabolica Europa Tour 2019”, c’è da aggiungere altro? Ovvio che c’è, solo un nome: BEHEMOTH! Cala il sipario dove giochi di luci mostrano la nostra nazione, marchiata da una croce rovesciata e simboli della band; Personalmente, ho avuto i brividi appena visto Nergal sul palco che, senza esitazione, spara sul suo pubblico una corposa “Wolves of Siberia”, accompagnata da “Daimonos”; il pubblico già scaldato a dovere non attende nel mostrare il suo amore per la band, iniziando ad ondeggiare con le trasportanti e possenti ritmiche di una band che ha ormai conquistato il cuore del mondo intero (guarda i sold out delle date del medesimo tour)! Si nota quanto la band abbia dato anima e cuore per dar vita ad una scenografia nettamente più curata, senza sbavature, con cambi d’abito in più pezzi per dare quel tocco in più ad un live. Esplode l’emozione e le sensazioni di un concerto estremamente bello prendono piede con pezzi quali “Ora Pro Nobis Lucifer”, “Slaves Shall Serve” e “Lucifer”, pezzi che hanno segnato la storia di Nergal e compagni e, ovviamente, anche il pubblico fedele! Se dovessi dire che lo show procede in maniera lineare direi una cavolata, dato che l’alternarsi di emozioni forti, momenti di pura energia e piccoli accenni di quiete per la successiva botta di vita hanno reso questo show uno dei più belli che abbia mai visto! Come già citato sopra, nelle ultime interviste i Behemoth hanno comunicato il fatto di aver aggiornato la loro scenografia, portando gli stage del loro tour su un altro livello, migliorando oltre che al suono del live, anche le immagini per l’occhio del fan, un mix esplosivo che stasera abbiamo avuto il piacere di gustare e che, credetemi se vi dico questo, impossibile da dimenticare! Pura energia, pura eleganza e pura serietà quella di questa band, piccole gocce di una miscela perfetta in grado di far innamorare infinitamente un uomo del loro sound!

Setlist:

  1. Solve (opening)
  2. Wolves ov Siberia
  3. Daimonos
  4. Ora Pro Nobis Lucifer
  5. Bartzabel
  6. Ov Fire and the Void
  7. God = Dog
  8. Conquer All
  9. Ecclesia Diabolica Catholica
  10. Decade of Therion
  11. Blow Your Trumpets Gabriel
  12. Slaves Shall Serve
  13. Chant for Eschaton 2000
  14. Lucifer
  15. We Are the Next 1000 Years
  16. Coagvla

BEHEMOTH line-up:

  • Adam “Nergal” Darski – vocals
  • Patryk “Seth” Sztyber – guitars
  • Tomasz “Orion” Wróblewski – bass
  • Zbigniew Robert “Inferno” Promiński – drums
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foto: Salvatore Marando