AMORPHIS: viaggio nelle lande oscure

AMORPHIS + ELUVEITIE + DARK TRANQUILLITY + NAILED TO OBSCURITY
live @ Live Music Club, Trezzo sull’Adda (Mi)
– domenica 13 novembre 2022

LIVE REPORT –

Serata musicale intensa la tappa italiana di questo tour che vede quattro band riunite per calcare i palchi europei: Amorphis e Dark Tranquillity con il loro death melodico e gli Eluveitie con il folk elaborato che li contraddistingue e in apertura i Nailed to Obscurity che propongono sempre un genere oscuro e più death per l’appunto. Buona Lettura!
Uno speciale ringraziamento va a Vertigo per la collaborazione e la professionalità.

NAILED TO OBSCURITY
Alla combo tedesca tocca aprire i concerti ma nonostante l’orario pomeridiano di inizio, la sala del Live Club è già gremita di fans bramosi di musica dal vivo. La band vanta già diversi album all’attivo e propone una scaletta intensa seppur breve per motivi tempistici. I cinque musicisti danno il massimo sul palco, sia a livello che tecnico che scenico. Interessanti melodie e strutture delle canzoni mantegono il pubblico attento in direzione del palco e il gruppo adempie perfettamente al ruolo assegnatogli.

Nailed to Obscurity setlist:

  1. Black Frost
  2. Protean
  3. Liquid Mourning
  4. Clouded Frame
  5. Desolate Ruin

Nailed to Obscurity lineup:

  • Carsten Schorn: bass
  • Volker Dieken: guitars
  • Jann Hillrichs: drums
  • Raimund Ennega: vocals
  • Jan-ole Lamberti: guitars

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DARK TRANQUILLITY

Ormai l’atmosfera è molto carica e tocca ai Dark Tranquillity fare la loro parte sul palco. Mikael Stanne e soci sfoggiano sinergia e dinamicità fin dalle prime note, una performance di livello praticamente già annunciata. Anche per loro un set breve ma molto intenso e carico che anima i fan e i presenti con brani un po’ diversi dai soliti. La band svedese si congeda con “Misery’s Crown” e applausi e grida di eccitamento di un pubblico molto soddisfatto.

Dark Tranquillity setlist:

  1. Identical To None
  2. What only you Know
  3. Atoma
  4. Cathode Ray Sunshine
  5. The Dark Unbroken
  6. Hours Passed in Exile
  7. Phantom Days
  8. Misery’s Crown

Dark Tranquillity line up:

  • Mikael Stanne: vocals
  • Martin Brandstrom: keyboards
  • John Reinholdz: guitars
  • Christopher Amott: guitars
  • Joakim Strandberg Nilsson: drums

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ELUVETIE

Attessissima la band svizzera che con il loro folk a tratti gotico alleggerisce e rende più frizzante il clima dark e oscuro delle band precedenti (e della successiva). Vedere i vari membri susseguirsi sul palco è già un’immagine dinamica e molto scenografica anche grazie alla presenza di cornamusa, arpa, flauto, violino e ghironda che accompagnano gli altri strumenti più classici. In apertura il singolo recente “Exile of the Gods”, che si dimostra molto trascinante dal vivo. Nota di merito alla forte componente femminile nella band svizzera che vede due new entry in questo tour : Annie all’hurdy gurdy (la ghironda) e Carmen al violino, oltre alla talentuosa Fabienne all’arpa e alla voce. E la voce di quest’ultima è subito protagonista sull’intro “Epona” che apre il celebre pezzo “A Rose for Epona”, cantato in coro da un pubblico ammaliato dalla presenza scenica della bella e dolce Fabienne. I ritmi tornano più pesanti con “Thousandfold” e “Ambiramus” e diversi fan fanno crowd surfing presi dall’entusiasmo. La band, nonostante abbia molti più componenti di qualsiasi altro gruppo, vanta una compattezza e armonia sul palco incredibile, esaltando i ruoli di ciascuno, visivamante che musicalmente. Verso il finale ancora il talento di Fabienne si fa notare con una versione cantanta interamente in italiano di “Call of the Mountains”, “Il canto dei monti”. Gran finale con l’inno “Inis Mona”, con le sue parti di cornamusa così ruffiane, i cori all’unisono, le melodie catchy ma sempre heavy crea un vero e proprio rituale folkloristico .

Eluveitie setlist:

  1. Exile of the Gods
  2. Nil
  3. Deathwalker
  4. Epona (intro)
  5. A Rose for Epona
  6. Thousandfold
  7. Ambiramus
  8. King
  9. Breathe
  10. Helvetios
  11. The call of the Mountains
  12. Aidus
  13. Kingdom Come Undone
  14. Ategnatos
  15. Inis Mona

Eluveitie lineup:

  • Fabienne Erni: vocals, harp
  • Chrigel Glanzmann: vocals, mandolin
  • Jonas Wolf: guitars
  • Annie Riediger: hurdy gurdy
  • Matteo Sisti: bagpipes
  • Carmen Bosch: violin
  • Rafael Salzmann : guitars
  • Alain Ackermann: drums

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AMORPHIS

Il Live club è colmo ormai di spettatori fin sopra le balconate oltre che accalcati di fronte al palco, pronti per gli Amorphis. E questi ultimi appaiono sul palco in forma ed energici aprendo con “Northwards” e “On the Dark Waters”, brano tratto dall’ultimo album “Halo”. La scaletta è di fatti incentrata sull’ultimo disco, più ovviamente i classici più apprezzati dai fans come “House of Sleep” and “My Kantele”. Tomi Joutsen dirige band e pubblico in un flusso di musica ed emozioni e l’intera performance del gruppo finlandese nonostante il genere musicale pesante ed eleborato, risulta avvolgente e accogliente. Quasi nessuna pausa, una canzone dopo l’altra, mantenendo l’attenzione del pubblico completamente catalizzata (- e i cellulari in alto a registrare un concerto da ricordare). Sul finale ci pensa a dare il degno saluto “House Of Sleep”, cantata all’unisono da band e audience. Puntuali e precisi, gli Amorphis lasciano il palco lasciando un eco e una scia di melodie e luci che rimarranno impressi negli occhi e nella memoria dei presenti fino al prossimo live della sapiente band scandinava.

Amorphis setlist:

  1. Northwards
  2. On the Dark Waters
  3. Death of a King
  4. Silver Bride
  5. Into Hiding
  6. Wrong Direction
  7. The Moon
  8. Seven roads come Together
  9. Black Winter day
  10. My Kantele
  11. The Bee
  12. House of Sleep

Amorphis line up:

  • Tomi Joutsen: vocals
  • Santeri Kallio: keyboards
  • Jan Rechberger: drums
  • Esa Holopainen: guitars
  • Tomi Koivusaari: guitars
  • Olli-pekka Lainen: bass