ALESTORM – pirati, paperi e pinte di rum!

ALESTORM + SKÁLMÖLD + SAILING TO NOWHERE
live @ Orion, Ciampino (Roma)
– sabato 1 dicembre 2018 –

 

LIVE REPORT •

Sotto il cielo stellato di questo inizio di dicembre, vichinghi e corsari hanno solcato i mari d’Europa per sbarcare a Roma; l’occupazione della Caput Mundi non è stata difficoltosa, dato che i seguaci di questi ‘clan’ fremevano dalla voglia di essere conquistati! Direttamente all’Orion, con l’occhio bendato e la bandana rosso fuoco, dal veliero scozzese scendono i pirateschi Alestorm, con una voglia irrefrenabile di bere, ballare e far casino; ad accompagnarli, il drakkar degli islandesi Skálmöld, che attracca nella Capitale per saccheggiare gli animi di un pubblico ricco di energia, guidati dal vascello dei nostrani Sailing To Nowhere! Una serata inanellata di virtù, straripante di stile nordico miscelato ad un power metal estremamente denso, che ha dato vita ad una notte unica sotto l’egida della Erocks!

SAILING TO NOWHERE
Ad illuminare questa serata ci pensano le colorate scie sonore dei nostri Sailing To Nowhere! La loro miscela di melodic power e hard rock sta ormai diventando un simbolo per un pubblico che continua a crescere a dismisura per questi grandi musicisti! Aprono la loro serata con “Scream Of The World”, che con la sua corposa struttura riesce a prendere egregiamente gli accorsi al loro show; non mancano sonori applausi e tanto movimento per la band nostrana che, con sprizzante rigore e brillante vitalità, rendono continuamente il pubblico partecipe con pezzi come “Apocalypse” e “A New Life”, inneggiando al movimento, ai cori e al divertimento! Una miccia esplosiva questa band: non è la prima volta che li vedo in live, e non è la prima volta che riescono a strapparmi qualche sorriso facendomi scuotere la testa e muovere come un dannato! Band eccezionale!

Setlist:

  1. Scream Of The World
  2. Fight For Your Dream
  3. Apocalypse
  4. Suffering In Silence
  5. A New Life
  6. Sailing To Nowhere

SAILING TO NOWHERE line-up:

  • Marco Palazzi – voice
  • Sara Tiezzi – voice
  • Andrea Lanzillo – guitar
  • Francesco Cianco – guitar
  • Carlo Cruciani – bass
  • Giovanni Noè – drums
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foto: 
 Stefano Panaro

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SKÁLMÖLD
Arriva il momento dei vichinghi islandesi, che da quasi un decennio continuano a conquistare il cuore dei fan di tutto il mondo con il loro viking/folk metal: esatto, parliamo degli Skálmöld! Il pubblico continua a divenire sempre più numeroso e l’energia che comincia a concentrarsi non ha eguali: la band apre con “Gleipnir” che quasi vede il pubblico protagonista, data l’euforia con la quale viene accolto il pezzo; la band non ha bisogno di caricare il pubblico, dato che egli stesso parte automaticamente con horns up e cori elevati, sostenendo la band durante l’intero show! Pezzi come “Niflheimur” e “Mòri” divengono protagonisti dello show: credetemi se vi dico che questa band riesce ad essere davvero penetrante, con riff mostruosi e voci che si adattano perfettamente all’intera struttura. Si dice che la prima volta non si scorda mai, ed è proprio così: gli Skálmöld sono riusciti a far tremare il locale e a trascinare l’intera platea con la loro musica, una platea che senza alcun dubbio aumenterà sempre più di numero dopo l’imponenza di questa serata!

Setlist:

  1. Árás
  2. Gleipnir
  3. Sverðið
  4. Múspell
  5. Niflheimur
  6. Narfi
  7. Mòri
  8. Niðavellir
  9. Að vetri
  10. Kvaðning

SKALMOLD line-up:

  • Baldur Ragnarsson – Guitar/Vocals
  • Björgvin Sigurðsson – Vocals/Guitar
  • Gunnar Ben – Keyboards/Vocals/Oboe
  • Jón Geir Jóhannsson – Drums/Vocals
  • Snæbjörn Ragnarsson – Bass/Vocals
  • Þráinn Árni Baldvinsson – Guitar/Vocals
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foto: 
 Stefano Panaro

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ALESTORM
La papera gigante è ormai un simbolo per questa divertente band, ed è la prima a fare capolino sul palco! È tutta la sera che mi guardo intorno e vedo ragazzi e ragazze vestiti da corsari, da pirati e capitani di vecchie navi: una scenografia a dir poco magica quella che si è creata nel locale con tutti questi costumi scenici davvero suggestivi; ovviamente il tutto per rendere omaggio ai nostri Alestorm! Salgono sul palco e la platea esplode! Partono poghi, spintoni, inni alla band e chi più ne ha più ne metta; l’adrenalina parte nei classici pezzi quali “Mexico”, “Hangover” e la spinta “Drink”, uno dei cavalli di battaglia della band! È divertente vedere come i figuranti pirati, visti all’inizio come qualcosa di ‘strambo’, riescano a fondersi meravigliosamente con la scena, quasi come piccoli Jack Sparrow, sollevando cappelli e boccali di birra e dando vita ad una scenografia epocale! La band spinge fino alla fine, mantenendo stabile la loro energia e trasmettendola divinamente ai loro fan che, dopo un’ora e mezza di concerto, sembrano non averne ancora abbastanza, chiedendo bis e continuando ad elogiare la band con cori maledettamente potenti! Chiudono il loro famelico show con la doppietta “Wolves Of The Sea” e “Fucked With An Ancor”, lasciando lo stage scherzando con il loro pubblico, scambiando qualche sorriso, stretta di mano e, come di consueto, qualche ironico FUCK OFF all’indirizzo di tutti noi!

Setlist:

  1. Keelhauled
  2. Alestorm
  3. Magnetic North
  4. Mexico
  5. Over The Seas
  6. The Sunk’n Norwegian
  7. No Grave But The Sea
  8. Nancy The Tavern Wench
  9. Rumpelkombo
  10. 1741 (The Battle Of Cartagena)
  11. Hangover (Taio Cruz cover)
  12. Pegleg Potion
  13. Bar Und Imbiss
  14. Captain Morgan’s Revenge
  15. Shipwrecked
  16. Drink
  17. Wolves Of The Sea (Pirates Of The Sea cover)
  18. Fucked With An Anchor

ALESTORM line-up:

  • Christopher Bowes – vocal/keyboard
  • Màtè Bodor – guitar
  • Gareth Murdock – bass
  • Elliot Vernon – keyboard
  • Peter Alcorn – drums
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foto: 
 Stefano Panaro