Agostic Front live a Roma alla loro “manera”!

AGNOSTIC FRONT + STRENGTH APPROACH
live @ Orion, Ciampino (Roma)
– martedì 12 maggio 2015 – 

LIVE REPORT •
A distanza di tre anni è tornata a Roma, e precisamente all’Orion di Ciampino, una delle band storiche dell’Hardcore made in Usa: gli Agnostic Front, per proporre dal vivo molti, ben 25, pezzi storici della propria carriera. Il gruppo statunitense ha pubblicato recentemente un nuovo album e questa è l’occasione giusta per presentarlo al pubblico italiano. A supportare la data del 12 maggio sono stati designati gli Strenght Approach, gruppo già conosciuto nell’ambito hardcore underground romano.

Strenght Approach
Si inizia appunto con gli Strenght Approach. Da notare, per il gruppo di apertura, il sound molto nelle corde dei Sucidal Tendencies in mix con quello degli Slayer e Pantera, sul quale ben si adatta la voce di Alexxx con la sua timbrica che ricorda Gerre dei Tankard in versione hardcore. Un risultato gradevole, ma certo non originale e che, nell’attesa degli ospiti principali, ci ha accompagnati per soli 5 pezzi, dato che la scaletta è stata tagliata per il ritardo con cui il concerto è iniziato, dovuto, pare, ad una soffiata per una possibile incursione di alcuni individui appartenenti a qualche non ben identificata fazione politica.

Setlist: “Eye For An Eye” – “The Guilt” – “In The Belly Of The Beast” – “Living Proof” – “Stand Your Ground” – “With Or Without You” – “Waste Of Life” – “Do Or Die” – “F.T.D.”

STRENGHT APPROACH lineup:
Alexxx – Vocals
Alessandro – Bass
Gianmarco – Guitar
Luigi – Drums
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Agnostic Front
Pur aleggiando la paura che eventuali elementi perturbatori arrivassero a rovinare il concerto, si è comunque giunti al momento tanto atteso con l’ingresso di uno dei gruppi più importanti e veri alfieri dell’Hardcore: gli Agnostic Front. Come già anticipato, la band, oltre ad eseguire i pezzi storici, sta promuovendo il suo ultimo disco “The American Dream Died”. Tenendo a sottolineare che i pezzi degli Agnostic Front sono brevi, è stato possibile preparare una setlist piuttosto lunga. Il concerto è partito subito al massimo e dopo la breve intro eccoli decollare con “Dead To Me” e poi continuare con “My Life My Way”, passando poi dal repertorio datato ai brani estratti dal nuovo album, tra cui “I Can’t Relate”, “Police Violence”, “Only In America”, “Enough Is Enough”, “No War Fuck You”. Si è proseguito con pezzi collaudati come “For My Family” che ha creato grande sensazione e reazioni anche di violenza tra il pubblico.  Con “Friend Or Foe” e “Victim In Pain” è sembrato di esser tornati indietro a quando la scena Hardcore era quella di punta. Il concerto è continuato con grande energia: il cantante Roger Miret (fratello del cantante dei Madball, Freddy Cricien) ha dominato il palco al meglio. Il suo modo di muoversi e di cantare ricorda molto il vocalist dei Suicidal Tendencies (Mike Muir), mentre il chitarrista, il grande e storico Vinnie Stigma, non si è risparmiato correndo su è giù per il palco e fomentando la folla. Gli Agnostic Front hanno portato fino in fondo lo show dando il massimo con la loro ben nota grinta e tenacia. Si segnalano altri pezzi come “Peace”, “A Mi Manera”, la storica “Take Me Back”, “Addiction”, “Pauly The Dog”, per finire, a sorpresa, con la bellissima cover dei Ramones “Blitzkrieg Bop” che ha richiamato la massima risposta dal pubblico. Concludendo, a prescindere dall’atmosfera che si era andata creando per i fatti di cui sopra, gli Agnostic Front si sono dimostrati precisi come un metronomo, ma rozzi allo stesso tempo. In una parola, GRANDI!!!

Setlist: “Intro” – “Dead To Me” – “My Life My Way” – “That’s Life” – “I Can’t Relate” – “For My Family” – “Friend Or Foe” – “Victim In Pain” – “Police Violence” – “Only In America” – “All Is Not Forgotten” – “Peace” – “Crucified” – “Old New York” – “A Mi Manera” – “Gotta Go” – “Riot, Riot, Upstart” – “Police State” – “Enough Is Enough” – “No War Fuck You” – “Take Me Back” – “Addiction” – “Pauly The Dog” – “Blitzkrieg Bop” (Ramones cover)

AGNOSTIC FRONT lineup:
Mike Gallo – Bass
Craig Silverman – Guitar
Pokey – Drums
Vinnie Stigma – Guitar
Roger Miret – Vocals

report: Francesco Di Gianfilippo
foto: Matteo Matteucci